Il monologo è donna?
Il monologo è donna? Come vive un'attrice l'esperienza del monologo, l'atto di potere di porsi al centro, di esporsi allo sguardo altrui con tutte le ambivalenze a cui la nostra società dell'immagine ci ha abituato da sempre? Esiste una modalità specificatamente femminile di interpretare un monologo?

