Le recensioni della Scuola di Critica Teatrale Ciuchi Mannari dalla quarta edizione de Il Respiro del Pubblico 24 a cura di Cantiere Obraz: PACCOTTIGLIA DELUXE di Circolo Pacco, WILLIAM SHAKESPEARE’S HALF TIME JOB di Teatro dell’Elce. Articolo di Petra Mosetti, Scuola di Critica Teatrale Ciuchi Mannari, Cantiere Obraz.
Contenuti
PACCOTTAGLIA DELUXE

Alessandro Galletti e Francesco Garuti portano il circo a teatro trasformando la serata con uno spettacolo esilarante e interattivo. I due attori in scena propongono esercizi di giocoleria e trucchi di magia, accompagnandoli con toni comici e scherzosi e scenette ilari, che lasciano lo spettatore di stucco tra una risata e l’altra. La loro è una comicità semplice mirata ad un pubblico più giovane, che però strizza l’occhio al pubblico adulto, rendendo questo uno spettacolo adatto a tutte le età. La narrazione è portata avanti dai personaggi senza che essi si dicano mai una parola, il linguaggio non verbale qua fa da sovrano. Gli scambi tra i due attori sono una perfetta dimostrazione di come si possa comunicare benissimo senza parlare; sono infatti le dinamiche tra i personaggi che muovono l’intero spettacolo. Ciò che accade in scena è comprensibile e godibile grazie alle abilità espressive e fisiche degli attori, capaci di rendere la parola un elemento superfluo. Anche lo spettatore è chiamato a partecipare contribuendo non solo con incitazioni e risate, ma anche direttamente sul palco con gli attori per prendere parte alle loro scene comiche. L’interazione attore-spettatore viene gestita egregiamente da Galletti e Garuti, in grado di improvvisare ed adattarsi allo spettatore, rendendo questo il vero punto di forza.
WILLIAM SHAKESPEARE’S HALF TIME JOB

L’Inghilterra seicentesca è avvolta in una nebbia densa, fatta di mistero ed esoterismo, in questo spettacolo Shakespeare stesso fa da tramite tra il mondo terreno e quello immateriale. Non ci sono palchi e poltroncine, ma solo una tenda a dividere lo spettatore dalla messa in scena: lo spettacolo inizia dal momento in cui quel velo nero viene spostato. La galleria sotterranea del Chiasso Perduto in Oltrarno scelta per la rappresentazione è suggestiva e intima, atta ad accentuare quelle sensazioni tipiche dello spettacolo per spettatore solo; al suo interno, un tavolo, una lampada, scatole di tarocchi. Lo Shakespeare di Marco Di Costanzo è intrigante ed accogliente, ti invita a sederti e a lasciarti andare, preparandoti alla lettura; ciò che succede dopo rimarrà tra voi due. Il senso di esoterismo e mistero è alimentato dalla scelta del luogo, una galleria stretta e lunga, in cui i passi dello spettatore riecheggiano, il tutto accentuato dalla scelta di luci soffuse e una lieve musica avvolgente. I toni calmi e profondi sono in grado di avvicinare lo spettatore, tanto che durante le varie interazioni sembra quasi parlare con una persona che già si conosce. Di Costanzo non si limita a mettere a proprio agio il pubblico, ma poiché tutte le citazioni dei differenti testi shakespeariani vengono rielaborate e adattate in base alla persona che ha difronte, con abilità crea sul momento uno spettacolo diverso per ogni singolo spettatore. La lettura dei tarocchi, mezzo estremamente suggestivo che porta con sé significati e storie lontane, è un’arte variabile e complessa, che richiede grande conoscenza del tema e capacità interpretativa. Le letture di WILLIAM SHAKESPEARE’S HALF TIME JOB scorrono bene per un pubblico comune, ma un occhio più esperto si possono notare alcuni intoppi: del resto come dichiara lo stesso Di Costanzo, si tratta di un lavoro part-time. In conclusione, la messa in scena è interessane e suggestiva, in grado di dare allo spettatore una nuova esperienza, un modo diverso, completamente immersivo e personalizzato di vivere il teatro.
PACCOTTIGLIA DELUXE
di e con Alessandro Galletti e Francesco Garuti
consulenza registica Daniele Lele Villari
disegno luci Luca Carbone
scenografia e costumi Circo Pacco
comunicazione visiva Daniele Lele Villari
produzione Circo Pacco
in collaborazione con Atelier Teatro Fisico, Spazio Non C’è, Officine Creative Torino
WILLIAM SHAKESPEARE’S HALF-TIME JOB
Lettura performativa dei tarocchi
liberamente ispirato all’opera di William Shakespeare
di e con Marco Di Costanzo
suono Andrea Pistolesi
costumi Laura Dondoli
produzione Teatro dell’Elce | coproduzione Fondazione Armunia Castello Pasquini
con il contributo di Fondazione CR Firenze, Regione Toscana, Comune di Firenze, residenze artistiche Teatri d’Imbarco, Teatro delle Donne, Murate Art District, con il sostegno del Centro di Residenza della Toscana (Armunia-CapoTrave/Kilowatt), Comune di Sansepolcro
Scuola di Critica Teatrale Ciuchi Mannari
L’articolo è stato realizzato nell’ambito del progetto Scuola di Critica Teatrale Ciuchi Mannari all’interno della quarta edizione de Il Respiro del Pubblico Festival 24 di Cantiere Obraz. I partecipanti al Gruppo di visione Ciuchi Mannari sono stati: Marta Bani, Margherita Cecchi, Lisa Ciccomascolo, Aurora Della Rosa, Lucrezia De Masi, Alessia Galingani, Andrea Lanini, Filippo Macigni, Lorenzo Minchioni, Anna Mennoli, Petra Mosetti, Emanuele Neri, Cosimo Pesci, Gabriele Petrantoni, Fulvia Elena Pieraccini, Isotta Traxler.
Il Respiro del Pubblico Festival 24
Ideazione e organizzazione Alessandra Comanducci e Paolo Ciotti. Organizzazione Michela Cioni. Assistenza al progetto Emma Bani. Grafica Thomas Harris. Comunicazione Camilla Pieri, in collaborazione con Miriam Berchicci. Ufficio Stampa Fabrizio Calabrese. Festival realizzato grazie al contributo di Fondazione CR Firenze. In collaborazione con Teatro di Cestello, “Ciuchi Mannari”, Galleria Chiasso Perduto. Grazie a Rete Festival Inventaria 2024, Milano Off Fringe Festival, Comune di Firenze, Quartiere 1.


