CON QUALCHE PARTE DELLA TERRA di VINCENZO SCOLAMIERO @ Mattatoio di Roma: la pittura come spazio di relazione e memoria – fino al 17 maggio 2026

Negli spazi del Mattatoio di Roma, CON QUALCHE PARTE DELLA TERRA  di Vincenzo Scolamiero si presenta come un’esperienza pittorica che va oltre la dimensione visiva, aprendo a una riflessione più ampia sul rapporto tra uomo, natura e memoria.

La mostra, ospitata nel Padiglione 9a, si configura come un percorso immersivo e silenzioso, in cui la pittura si fa luogo di attraversamento e stratificazione. Non si tratta di rappresentare il paesaggio, ma di evocarlo: frammenti, tracce, sedimentazioni che rimandano a una dimensione originaria e al tempo stesso profondamente contemporanea.

CON QUALCHE PARTE DELLA TERRA – La pittura DI vINCENZO sCOLAMIERO come materia viva

Nel lavoro di Scolamiero, la pittura perde ogni funzione descrittiva per diventare materia viva, organismo in continua trasformazione. Le superfici si costruiscono attraverso velature, stratificazioni, segni che emergono e si dissolvono, dando vita a immagini sospese tra presenza e assenza.

Il colore non definisce, ma suggerisce; non delimita, ma apre. È una pittura che si sottrae alla forma per cercare una dimensione più profonda, quasi archetipica, in cui la natura non è oggetto di osservazione ma elemento con cui entrare in relazione.

In questo senso, CON QUALCHE PARTE DELLA TERRA si configura come una riflessione sul paesaggio inteso non come spazio fisico, ma come luogo interiore, memoria stratificata, esperienza sensibile.

Vincenzo Scolamiero – Orointorno_1, 2019, inchiostro di china, pigmenti su tavola, cm 80×170

chi e’ IL PITTORE VINCENZO SCOLAMIERO?

Vincenzo Scolamiero è docente di Pittura presso il Dipartimento di Arti Visive dell’Accademia di Belle Arti di Roma, città nella quale vive e lavora. Diverse sue opere sono state acquisite da importanti collezioni pubbliche e private.

La sua prima personale si tenne nel 1987 presso la storica galleria Al Ferro di Cavallo di Roma, a cura di Antonio Alessandro Mercadante.

Ha esposto in gallerie private e in rilevanti spazi nazionali e internazionali, tra Roma (Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Palazzo delle Esposizioni, Chiostro del Bramante, Galleria Comunale di Arte Moderna, Macro, Chiostro del Bramante, Casa Museo H. C. Andersen), Milano, Venezia, Bologna, Torino, Rimini, Treviso, New York, Seul, Busan, Pechino, Shanghai, Fenghuang. 

La ricerca di Scolamiero: un dialogo tra pittura, poesia e spazio

Uno degli aspetti più interessanti della ricerca di Scolamiero è il dialogo costante con altri linguaggi, in particolare con la poesia. Questo elemento emerge anche nel percorso espositivo, che si sviluppa come una narrazione aperta, fatta di pause, di silenzi, di rimandi.

Le opere non si impongono allo sguardo, ma richiedono un tempo di osservazione lento, quasi meditativo. È una pittura che si lascia attraversare più che guardare, costruendo un rapporto intimo con lo spettatore.

Lo spazio del Mattatoio di Roma contribuisce in modo significativo a questa dimensione. L’architettura industriale del Padiglione 9a, con i suoi volumi ampi e la sua essenzialità, diventa parte integrante del progetto, amplificando la percezione di sospensione e apertura.

Vincenzo Scolamiero – Come sogni perduti_4, 2025, inchiostri e pigmenti, su tela, cm 140×200

CON QUALCHE PARTE DELLA TERRA – LA MOSTRA, Un’esperienza di contemplazione al mattatoio di roma

La mostra si distingue per la sua capacità di costruire un’esperienza che non punta sull’impatto immediato, ma sulla durata. Non cerca di colpire, ma di accompagnare; non di impressionare, ma di suggerire.

In un panorama espositivo spesso orientato verso la spettacolarizzazione, il lavoro di Scolamiero si colloca in una direzione opposta: quella di una pittura che chiede attenzione, ascolto, disponibilità.

CON QUALCHE PARTE DELLA TERRA invita a rallentare, a sostare, a entrare in relazione con un linguaggio che si costruisce per sottrazione e per accumulo, tra visibile e invisibile.

Vincenzo Scolamiero – Dell’azzurro silenzio, omaggio a Luigi Nono_2, 2020, inchiostri e pigmenti su tela, cm 140×150

DA VINCENZO SCOLAMIERO, Un invito alla percezione

La mostra di Vincenzo Scolamiero si rivolge a un pubblico disposto a mettersi in gioco, ad abbandonare una fruizione immediata per entrare in una dimensione più intima e riflessiva.
“Non è una mostra che si impone, ma una mostra che si rivela nel tempo.” citando la presentazione. Un’esperienza che trova il suo senso proprio nella relazione che riesce a costruire con chi guarda.

Vincenzo Scolamiero Immagine copertina - Con qualche parte del proprio mondo 1, 2026, olio e pigmenti su tela, cm 200x100
Immagine copertina – Con qualche parte del proprio mondo 1, 2026, olio e pigmenti su tela, cm 200×100

VINCENZO SCOLAMIERO – CON QUALCHE PARTE DELLA TERRA | Tutte le informazioni

Con qualche parte della terra
Artista:
Vincenzo Scolamiero

Luogo:
Mattatoio di Roma – Padiglione 9a

Indirizzo:
Piazza Orazio Giustiniani 4, Roma

Date:
1° aprile 2026 – 17 maggio 2026

Ingresso:
Gratuito

Sito:
http://www.mattatoioroma.it/


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Andrea Casinelli

Dottore in Architettura con una forte passione per l'arte, la fotografia e la cultura