THREE KINGS @ Teatro Belli: parabola disincantata di un padre e di un figlio

Siamo andati al Teatro Belli di Antonio Salines, storica sala nel cuore di Trastevere, per vedere THREE KINGS, un monologo drammatico, in cui non manca una buona dose di ironia inglese. Lo spettacolo è parte della storica e fortunata rassegna TREND, curata da Rodolfo di Giammarco, che proseguirà fino al 20 dicembre sempre al teatro Belli (scopri il calendario completo).

Three Kings – il testo di Beresford alla XX edizione della rassegna TREND dedicata alla drammaturgia britannica

TREND – nuove frontiere della scena britannica, offre un focus su alcune delle più interessanti drammaturgie inglesi contemporanee. Three Kings è l’ultimo testo di Stephen Beresford, che ha visto il suo debutto l’anno scorso con l’interpretazione di Andrew Scott. E’ il monologo diretto ed intimistico di un figlio che si confronta l’assenza del padre, che continua a influenzare la sua vita. Patrick, questo è il suo nome, ha perso i contatti con il genitore ma non cessa mai di cercarlo, e, suo malgrado, a continua a vivere attraverso la sua immagine pur non riuscendo a costruire con lui un vero rapporto.

Three Kings è il nome di un gioco: alcuni aspetti della regia di Francesco Bonomo

Francesco Bonomo è interprete e regista dello spettacolo, ci presenta un personaggio la cui la libertà di movimento è fortemente limitata in scena dal perimetro di tre tavoli. I tagli di luce sono molto drammatici e come strumenti di supporto alla narrazione ci sono due microfoni dal fortissimo riverbero e un portatile che proietta sullo sfondo le parole di Patrick, che scandiscono lo spettacolo. Il nome della pièce fa riferimento a un giochino con tre monete che Patrick non riesce a risolvere. E' un gioco squallido da bar che costituisce la firma e il simbolo di tutto quello che il padre di Patrick rappresenta, ovvero un genitore menefreghista che scappa da qualunque tipo di rapporto. Allo stesso tempo, la storia che Patrick cerca di ricostruire finisce per rivivere in lui, rendendolo un giovane uomo cinico e distaccato da tutti.

La trama e il finale di Three Kings

Continuando a inseguire un rapporto impossibile con un’ombra, Patrick diventa incapace di stringere veri rapporti con tutti gli altri.  In un susseguirsi di atmosfere di bar e pub poco ospitali, quasi come un detective Patrick si confronta con vari personaggi (un fratello omonimo, diverse matrigne e vecchi amici di famiglia). Nel susseguirsi degli anni fino alla morte del padre, assistiamo a una parabola di umanità che ci fa stringere verso il personaggio, e porta fino al culmine drammatico del finale; Patrick si rivolge direttamente a Dio, Padre dalle diverse caratteristiche, ma sempre lontano, con un testo che chiude lo spettacolo con grande intensità. 

Apprezzabile l’interpretazione di Bonomo, che tiene insieme lo spettacolo con un’energia mai chiassosa, dosando serietà e umorismo e gestendo un testo impegnativo e dalla grande carica emotiva. L’adattamento italiano è stato curato da Natalia di Giammarco.

Visto al Teatro Belli

dal 19 al 21 novembre ore 21
THREE KINGS
di Stephen Beresford

diretto e interpretato da Francesco Bonomo

sonorizzazione Emiliano Duncan Barbieri
disegno luci Pietro Sperduti
traduzione Natalia di Giammarco
produzione Sardegna Teatro

TREND

nuove frontiere della scena britannica – XX edizione
festival a cura di Rodolfo di Giammarco
22 ottobre – 20 dicembre 2021

Teatro Belli – piazza Sant'Apollonia 11/a- 06 5894875
spettacoli ore 21,00 – ingresso posto unico € 13

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