AFANISI @Teatro Mascheranova: un gioco di immaginazione

Sabato 20 e domenica 21 gennaio per la rassegna “Piani inclinati” in scena al Teatro Mascheranova di Pontecagnano -Salerno- la compagnia Ctrl+Alt+Canc per AFANISI, spettacolo già visto da Gufetto alla prima assoluta all’ultimo Campania Teatro Festival.

Afanisi: la premessa di onestà

A luci accese, scenografia vuota e sipario aperto Raimonda Maraviglia e Alessandro Paschitto accolgono il pubblico che entra in sala: senza ancora aprire bocca, i movimenti sul palco vuoto e l’abbigliamento casual trasmettono l’intento di informalità e semplicità.

Quando tutti si sono accomodati, i due attori dichiarano al pubblico una premessa in tono colloquiale sull’assoluta mancanza di menzogne che caratterizzerà lo spettacolo ma nel momento stesso in cui questa premessa viene pronunciata sembra negarsi: quello che si afferma non ci sarà, viene mostrato, come l’entrata in scena del terzo attore, Francesco Roccasecca.

Afanisi: la sparizione

«Non c’è soggetto senza, in qualche modo, afanisi del soggetto. (…) Il soggetto appare qui come senso e altrove come fading, ovvero sparizione»

(J. Lacan, Il seminario – Libro XI. I quattro concetti fondamentali della psicoanalisi)

Se non c’è finzione scenica, cosa verrà rappresentato? I tre attori affermano di non essere una rappresentazione, bensì una rappresentanza. Dove sono dunque il soggetto e l’oggetto, l’attore e il pubblico, la scena e la platea? Se queste domande sembrano tante è perché non avete assistito a questo spettacolo.

Le domande infatti costituiscono il corpo del testo scritto e diretto dallo stesso Alessandro Paschitto, vincitore di Odiolestate 2022 Carrozzerie n.o.t e di Intercettazioni Circuito Claps 2023, mentre le risposte sono privatamente nella mente di ciascuno spettatore: gli astanti sono dunque portati a ipotizzare delle possibilità, a valutare delle eventualità di fronte alle situazioni più disparate presentate -o forse sarebbe meglio dire immaginate.

Non c’è sinossi che possa esaudire l’evoluzione di una narrazione interrogativa e sospesa, che fa ridere, riflettere, ammettere solo nella propria intimità quanto sia reale il tentativo di sostituire la prima persona a cui ci è stato chiesto di pensare con un’altra. Di fatto in questo non spettacolo viene applicato il principio del “non finito” michelangiolesco per cui è necessario un riempimento percettivo individuale per ogni spettatore affinché l’opera possa dirsi completa.

Tre voci per Afanisi

Lo spettacolo non avrebbe alcuna possibilità di riuscita senza la meticolosità e l’accuratezza con cui i performer riescono a sussistere sulla scena, fuori dalla scena, tra il pubblico. Che ci siano tre attori in gioco è l’unica certezza a cui gli spettatori possono aggrapparsi e, senza la constatazione di una così forte sintonia, sarebbero disorientati: Raimonda Maraviglia, Alessandro Paschitto e Francesco Roccasecca, più strumenti che personaggi definiti, padroneggiano con disinvoltura ogni battuta, ogni pausa e ogni spazio scenico dipingendo, con una recitazione non artificiosa, uno spettacolo ondivago, che coglie nel segno solo quando, scrutando gli spettatori, scandaglia la loro capacità di lasciarsi guidare nell’ immaginazione.

AFANISI: dati e cast

con Raimonda Maraviglia, Alessandro Paschitto, Francesco Roccasecca
testo e regia Alessandro Paschitto
un progetto di Ctrl+Alt+Canc
si ringrazia Giulia Sangiorgio, Chiara Virgilio, Chiara Cucca, l’Asilo – Ex Asilo Filangieri

Premio della critica Direction Under 30 2023
Vincitore Italia dei visionari 2023
Vincitore Odiolestate 2022 – Carrozzerie n.o.t.
Vincitore Intercettazioni – Circuito CLAPS
Semifinalista Scenario 2021
Finalista al progetto Verso Sud 2022

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