90 titoli – tra cui 22 produzioni e coproduzioni, 50 ospitalità e circa 20 proposte di teatro per le nuove generazioni: sono questi i numeri della prossima Stagione 2026/2027 del Teatro di Roma.
La grande novità è però la riapertura del Teatro Valle, storico teatro settecentesco chiuso da 12 anni e che ora si fa Casa della Drammaturgia contemporanea e si affianca agli altri Teatri del circuito, ovvero Teatro India, Teatro Argentina e Teatro Torlonia, dedicato alle narrazioni “da camera”. Senza dimenticare l’esordio della prima edizione del festival Capitale Danza.
Contenuti
Teatro di Roma, chi resta alla direzione?

La direzione artistica resta a Luca De Fusco coadiuvato dalla presidenza di Francesco Siciliano e dal Consiglio di Amministrazione, dalla direzione generale di Maurizio Roi e, da quest’anno, arriva una direttrice junior under 35, Lea Giamattei.
Teatro di Roma, Stagione 2026/2027: i 4 teatri e le linee artistiche
- Teatro India che resta fucina di drammaturgie emergenti
- Teatro Argentina: previsto un maggiore scambio fra tradizione e avanguardia
- Teatro Torlonia, dedicato alle narrazioni “da camera”.
- Teatro Valle: Casa della Drammaturgia contemporanea
Teatro Argentina: gli spettacoli in scena (Stagione 2026/2027)

Come sempre l’Argentina conferma la volontà di approfondire sui classici: ritroviamo Luca De Fusco, con un Otello shakespeariano – ambientato in un Sud coloniale e Peccato che fosse una sgualdrina di John Ford.
E ancora, Peter Stein, che affronta la parabola dell’uomo “superfluo” nel Platonov di Čechov, e Massimo Popolizio, regista e interprete de La pazzia di Re Giorgio di Alan Bennett.
Ritroveremo Valerio Binasco con Una delle ultime sere di Carnovale e Romeo Castellucci in Faust, in co-realizzazione con il Romaeuropa Festival.
Annunciati anche Ruggero Cappuccio (Casanova dell’infinita fuga), Gabriele Lavia (Dopo la prova) e Alessandro Gassmann (Stato contro Nolan), Equus di Peter Shaffer, Il male oscuro di Giuseppe Berto, La governante di Vitaliano Brancati, La reginetta di Leenane di Martin McDonagh e Il delirio del particolare di Vitaliano Trevisan.
Per il binomio di ricerca memoria e il potere: segnaliamo il tributo di Roberto Andò a Moscato (Non posso narrare la mia vita), alla riflessione sulla Storia di Stefano Massini (Lo Zar), fino a Leonardo Lidi (Amleto), Emma Dante (L’Angelo del focolare) e l’omaggio a Ezra Pound con Mariano Rigillo.

Teatro Argentina – Teatro di Roma
Gufetto ha seguito anche l’anno scorso il Teatro Argentina: qui tutte le nostre recensioni
Per quanto riguarda gli artisti che compaiono nella Stagione 2026-7, abbiamo recensito in passato Cappuccio, Lavia e Valerio Binasco oltre a Stefano Massini e Luca de Fusco
Teatro India: gli spettacoli in scena per la programmazione della Stagione 2026/2027

Il Teatro conferma l’attenzione ai temi del Presente e lo spazio ad nuova generazione di talenti e registi.
Troviamo Francesca Astrei con Gli elefanti nella stanza sul mondo dei siblings (fratelli e sorelle di persone con disabilità). Jacopo Gassmann con The Body of an American di Dan O’Brien che, (sulla guerra a Mogadiscio) e la conferma Davide Sacco con Lettera di una sconosciuta di Stefan Zweig, mentre Arturo Armone Caruso con l’omaggio a Paolo Grassi con Logorante.
E ancora all’India arriveranno spettacoli da produzioni internazionali: dal Teatro Nazionale di Cluj-Napoca (Romania) con I am the wind diretto da Gábor Tompa,la saga onirica dello Sfumato Theatre Laboratory di Sofia (Bulgaria) con Crazy Grass di Margarita Mladenova, fino alla ricerca dei cileni di Cuerpo Sur con Reminiscencia; a cui si affiancano la diaspora georgiana dei Kepler-452 (Gone), la dolcezza dell’oblio di Pascal Rambert per Sandro Lombardi (Viaggio a Hong Kong), la satira di Valerio Vestoso (La Firma) e Caterina Filograno sull’abito come scultura vivente (Anche in casa si possono provare emozioni forti)=.
E ancora, il centenario di Dario Fo troveremo Matthias Martelli (Lu Santo Jullàre Françesco), il diritto al sogno di Tindaro Granata (Vorrei una voce), il viaggio lirico di Lino Guanciale (Flusso) e le indagini familiari di Claudio Fava (La firma. Non ti fidare), il duo Russo/D’Angiò (Neanche parenti) e il talento della penna di Diego Pleuteri con un dittico su regie di Alice Sinigaglia (Madri) e Leonardo Lidi (Resteremo per sempre qui buone ad aspettarti).

Teatro India – Teatro di Roma
Leggi tutte le recensioni agli spettacoli del Teatro India dalla Redazione di Roma
Per quanto riguarda gli artisti della Stagione 2026-7, abbiamo recensito in passato Tindaro Granata, Lino Guanciale, Davide Sacco, Kepler-452,Caterina Filograno,
Teatro Torlonia, gli spettacoli della Stagione 2026/2027

L’inaugurazione è affidata a Francesco Piccolo, che rievoca la “prima” dei Sei personaggi e ancora Lisa Ferlazzo Natoli e Alessandro Ferroni (lacasadargilla) in Escaped Alone di Caryl Churchill e ancora Silvia Costa per Memoria di ragazza di Annie Ernaux, e l’indagine sulla fragilità umana di Daria Deflorian per Che dolore terribile è l’amore di Han Kang. E ancora, Emma Dante con lo Studio sui sei personaggi in cerca d’autore, e Lucia Rocco per Bella figura di Yasmina Reza infine, Piero Maccarinelli in Visita al padre di Norm Foster.
Troveremo:
Racconti Romani diretti da Danilo Capezzali per un viaggio nelle pieghe della grande narrativa del Novecento; Riccardo Caporossi in Vita a rate e l’interessante sfida interattiva di Enrico Torzillo con Spettacolo politicamente scorretto che si può interrompere premendo un tasto, un invito provocatorio allo spettatore a farsi parte critica del dispositivo teatrale.
Il Teatro rilancia anche una forte presenza femminile: Virginia Landi (Witch is), Gaia Ginevra Giorgi (May falling asleep never open our mouth), Elena Arvigo (Crisotemi) ed Eleonora Mazzoni (Gertrude, Lucia e le altre) a riabilitare esistenze silenziate; il percorso approda nell’ironia di Luisa Merloni (Lei non sa cosa vuole), nella solitudine di Sabrina Scuccimarra (Week-end) e nella libertà radicale di Serena Sinigaglia (Beata Oscenità).
Infine segnaliamo anche le sfide identitarie di Maximilian Nisi (Quartet), all’azione nomade di Giuseppe Pestillo (Pazzo ad Arte) e alla resistenza del pensiero di Alessio Pizzech (Archimede).

Teatro Torlonia – Teatro di Roma
Leggi tutte le recensioni agli spettacoli del Teatro Torlonia dalla Redazione di Roma
Per quanto riguarda gli artisti della Stagione 2026-7, abbiamo recensito in passato Francesco Piccolo , le opere di Caryl Churchill , Maximilian Nisi , Alessandro Ferroni, Daria Deflorian, Ferlazzo Natoli
Danza a Roma, gli spettacoli della Stagione 2026/2027

L’altra grande novità è il Festival Capitale Danza dedicato alla coreografia contemporanea che a maggio 2027 abiterà gli spazi dello Stabile, la cui cura è affidata a Lea Giamattei, unica coreografa e danzatrice nel panorama nazionale a ricoprire il ruolo di direttrice Junior.
All’Argentina troveremo
- Mehdi Kerkouche con Portrait, tra hip hop ed electro-pop,
- Batsheva Dance Company con l’ipnotico MOMO.
- Wim Vandekeybus ed il concerto coreografico di Michiel Vandevelde
All’India mix fra danza e memoria politica con
- le artiste palestinesi Marah Haj Hussein e Nur Garabli impegnate In Relation to Whom?,
- Rendez-vous di Riva & Repele
- Martin Harriague in Crocodile
- OUTBREAK del Balletto di Roma.
- La Mezzanotte della Danza a cura di Gabriella Stazio
- Cuor di coniglio della Compagnia Dimitri/Canessa.
- Diego Tortelli (Bodies on Glass),
- Michela Lucenti (Balletto Civile) con Asfalto
- duo Stragapede/Babić con AMAE NO KŌ ZŌ.
Gli eventi collaterali
Continuano anche le Visite Spettacolo con drammaturgie site-specific; l’iniziativa Luce sull’archeologia dedicato a “Voci di donne straordinarie. Il ruolo femminile nella storia e nella cultura di Roma” e anche Che ne sarà di noi? e Le donne della Costituente e gli incontri su Le stagioni del Teatro di Roma.
Ritroviamo anche il Corso di perfezionamento per attrici e attori e il festival Contemporaneo Futuro curato da Fabrizio Pallara e il volo degli storni del Premio Nobel Giorgio Parisi ne La mosca Verdolina, trasformata in avventura scenica.
Ci sarà il Laboratorio Teatrale Integrato Piero Gabrielli votato all’integrazione tra teatro e disabilità e il progetto di welfare sociale Sciroppo di Teatro allo Young Board in collaborazione con Dominio Pubblico fino ai Blitz nelle scuole e università, dai Circoli di lettura agli Atelier per i cittadini.
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