STRADA MAESTRA @Piccolo Teatro del Giullare: qual è il patto tra l’uomo e la natura?

L’ultimo spettacolo della IX stagione di Mutaverso Teatro è “Strada Maestra”, scritto, diretto e interpretato da Laura Nardinocchi e Niccolò Matcovich, andato in scena venerdì 11 aprile 2025 presso il Piccolo Teatro del Giullare di Salerno.

La passeggiata esplorativa conduce verso la “Strada maestra”

L’ultimo appuntamento della IX edizione di Mutaverso Teatro, diretta da Vincenzo Albano e curata da Ablativo, non è un semplice spettacolo, ma un viaggio che continua la sua evoluzione anche adesso che, codificato per la scena, si immagina che tutto sia convenzionalmente programmato.

L’inizio del viaggio, infatti, presenta prontamente e indubbiamente uno spettacolo unico: Laura Nardinocchi e Niccolò Matcovich invitano il pubblico già presente in platea a prendere i soprabiti e a recarsi fuori dalla sala per compiere insieme una passeggiata esplorativa nel quartiere dove sorge il Piccolo Teatro del Giullare. Le regole della passeggiata saranno poche e semplici: il percorso sarà guidato dai due attori, avverrà in gruppo ma in silenzio e l’obiettivo sarà osservare -per poi riportare- oggettivamente scene, suoni o profumi che agguantano l’attenzione dei partecipanti, la presenza di un testimone assicurerà la veridicità di ciò che ciascuno riferirà. Il silenzio del gruppo è ingombrante con la sua presenza e il divieto di usare il cellulare permette l’immersione definitiva nel variegato mélange di umanità di Via Vernieri: la performance a tutti gli effetti è già iniziata.

Conosciamo la terra che ci ospita?

Al rientro in sala i due performer danno via alla narrazione, prodotto dell’osservazione oggettiva della vita serale nel rione salernitano, lasciandosi aiutare dalle integrazioni degli astanti: dove non sono arrivati gli occhi di qualcuno, ci sono stati quelli di qualcun altro fino al punto in cui non c’era niente da osservare.

Questa esperienza condivisa consente un coinvolgimento insperato e le domande poste ora al pubblico vengono comprese appieno: conosciamo la terra che ci ospita? Il luogo in cui nasciamo cambia il nostro rapporto con la terra?

Il progetto di ricerca dietro “strada maestra”

Con naturalezza Nardinocchi e Matcovich iniziano quindi il racconto di un progetto di ricerca – vincitore dei Bando CURA 2023, Life is Live, Bando Verdecoprente 2022, Bando OFFline 2023 e finalista Premio Cantiere Risonanze 2022- che durante un anno ha permesso ai due autori/attori di esplorare varie regioni italiane e incontrare molteplici umanità che vivono e lavorano nella e con la natura, dandosi un obiettivo: provare ad osservare tutto in modo oggettivo, senza individualismo e senza giudizio.  La “strada maestra” inizia dal proprio metro quadro, circoscritto in scena da quattro legnetti in cui gli interpreti si accovacciano, per poi raggiungere diverse mete, come Bologna, l’Umbria, Ferrara, le Alpi, Taranto, incontrando chi vive e lavora a stretto contatto con l’ambiente: contadini, apicoltori, pescatori, guide e tanti altri.

Esiste un patto tra noi e la natura? Riusciamo ad osservarla? È ancora una nostra interlocutrice? Noi siamo città o natura? Sono questi gli interrogativi che Nardinocchi e Matcovich hanno rivolto al pubblico salernitano e ai quali hanno provato loro stessi a dare una risposta con le loro esplorazioni: proprio perché il più alto scopo del teatro si esprime non nel garantire risposte, ma nell’alimentare il dubbio, in questa serata le domande rivolte alla platea hanno una vincitrice, la natura.

L’uomo del futuro?

Le storie che hanno raccolto su e giù per la penisola sono diventate il cuore dello spettacolo, come in un film neorealista che cerca di raccontare l’umanità nel modo più veritiero possibile e senza filtri: in scena un totem umanoide viene realizzato con oggetti donati proprio dalle persone incrociate su questo cammino. L’essere del futuro fatto con elementi del passato non vede confini ma realizza una sintesi: si può immaginare come sarà il quartiere che lo ospita nel 2125? Cosa osserverà oggettivamente?

Di certo quanti hanno assistito a questo spettacolo rincaseranno continuando a porsi interrogativi sul rapporto tra l’uomo e la natura e camminando in uno spazio che osserveranno oggettivamente, finanche ai giorni successivi.

STRADA MAESTRA

DAL PROGETTO DI RICERCA “TERRAMADRE”

di e con Laura Nardinocchi e Niccolò Matcovich

scena Bruno Soriato e Giuseppe Frisino

sound design Dario Costa

light design Chiara Saiella

foto Simone Galli

produzione Florian Metateatro

con il supporto di Sementerie Artistiche, Ass. Ippocampo, Ferrara OFF, Laagam-ORA | IntercettAzioni Centro di Residenza della Lombardia, Teatri di Vita, Elsinor / Teatro Cantiere Florida, TRAC – Centro di Residenza Pugliese, Theatron 2.0

progetto vincitore Bando CURA 2023, Life is Live – un progetto di Smart e Fondazione Cariplo, Bando Verdecoprente 2022, Bando OFFline 2023

progetto finalista Premio Cantiere Risonanze 2022

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