SHINHANGA: La Nuova Onda delle Stampe Giapponesi @ Musei di San Salvatore in Lauro a Roma: un viaggio nella storia di una civiltà

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Dopo la tappa di Torino, la mostra “Shinhanga: La Nuova Onda delle Stampe Giapponesi” approda ai Musei di San Salvatore in Lauro a Roma e ci resterà fino al 15 giugno 2025.

Shinhanga: La Nuova Onda delle Stampe Giapponesi rappresenta un’opportunità unica per immergersi nell’evoluzione dell’arte giapponese del XX secolo. Curata da Paola Scrolavezza e organizzata da Vertigo Syndrome, l’esposizione offre oltre 100 opere originali di alcuni dei maestri del genere, come Itō Shinsui, Kawase Hasui e Hashiguchi Goyō.

Imperdibile per gli appassionati di opere giapponesi per una mostra che celebra la capacità dell’arte di adattarsi ai cambiamenti culturali di una civiltà.

Vediamo in che modo!

SHINHANGA: Un Viaggio Attraverso la Modernità

Il percorso espositivo, arricchito anche dalla presenza di kimono, foto d’epoca e oggetti d’arredo, celebra l’evoluzione della tradizione artistica giapponese guidando i visitatori alla scoperta delle Shinhanga, la nuova xilografia, opere che coniugano tecniche di riproduzione secolari con l’introduzione di prospettive innovative e influenze d’oltreoceano.

Allontanandosi dai soggetti tradizionali delle ukiyo-e, le opere esposte ritraggono paesaggi rurali e suburbani, ancora incontaminati o appena sfiorati dalla modernizzazione incalzante, oltre a templi antichi e suggestive scene notturne illuminate dalla luna, catturando l’essenza di un Giappone in bilico tra tradizione e modernità. A questi scorci, influenzati dall’Impressionismo occidentale, si aggiungono i bijinga, ritratti femminili che mostrano donne comuni nella loro quotidianità, offrendo uno sguardo intimo sulla società giapponese dell’epoca.

Ma cosa raccontano queste stampe?

stampe giapponesi a roma – l‘Impatto del Grande Terremoto del 1923

Un aspetto centrale della mostra è l’influenza del grande terremoto del Kantō del 1923. A partire da questa data, la produzione di stampe si intensifica e si diversifica, proprio come la società giapponese spinge sull’acceleratore della modernizzazione. Le opere successive al sisma riflettono una Tokyo in ricostruzione, con scorci urbani desolati, luci artificiali e paesaggi piovosi o innevati: vedute malinconiche che esprimono il senso di smarrimento e la fragilità dell’esistenza umana.

I ritratti femminili, che nel periodo precedente mantenevano un labile legame con il mito dell’ukiyo-e, ora raffigurano le moga: giovani donne istruite, indipendenti ed emancipate, pronte a cogliere la nuova vita che si prospetta dopo la ricostruzione.

Cos’è L’ukiyo-e (浮世絵

L’ukiyo-e (浮世絵?, ukiyo-e, lett. “immagini del mondo fluttuante”) è un genere di stampa artistica giapponese, impressa su carta con matrici di legno, nata e sviluppatasi durante il periodo Edo, tra l’inizio del XVII e la fine del XIX secolo. 

Gli autori più rappresentativi sono: Suzuki Harunobu, Torii Kiyonaga, Katsukawa Shunsho, Kitagawa Utamaro, Katsushika Hokusai, Ando Hiroshige, ecc. Questo tipo di incisione influenzò profondamente la pittura moderna occidentale, soprattutto l’impressionismo e in particolare la pittura di Van Gogh.

shinhanga – imperdibile per gli appassionati di cultura orientale

“Shinhanga: La Nuova Onda delle Stampe Giapponesi” è una mostra che non solo celebra la bellezza estetica delle opere esposte, ma offre anche una riflessione sulla capacità dell’arte di adattarsi e rispondere ai cambiamenti storici e culturali.

Un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati d’arte e di cultura orientale e per chi desidera comprendere l’evoluzione dell’arte giapponese e il dialogo tra tradizione e innovazione.

SHINHANGA – La Nuova Onda delle Stampe Giapponesi – info

a cura di Paola Scrolavezza

a Roma (Musei di San Salvatore in Lauro) – dal 13 marzo al 15 giugno 2025

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