Amunì

Anna e Mela sono due attrici decise a destare Santi, attore siciliano radicato nel suo
appartamento e nella sua inestirpabile sicilianità. Lo vogliono convincere a scrivere la nuova
commedia da portare in scena. Per strapparlo dal quel sonno atavico devono compiacerlo e
fingersi conterranee. Amunì è una carezza e un invito ad “andare” e volare sui Miti della Sicilia,
passati alla lente tragicomica. Emergono le virtù e i tanti vizi del siciliano. Il rapporto col cibo, la
tradizione, le donne: la madre e la moglie. Si guarda a un passato molto remoto: quello dei siculi
e dei sicani. Si attraversano in un lampo le dominazioni, la vera storia del bandito Giuliano, il
discorso del Principe Salina di Tomasi di Lampedusa, il grido del cantastorie Cicciu Busacca, la
Leggenda di Colapisci, Verga. Un sogno aleggia nell’aria: una presenza misteriosa scandisce quel
desiderio sotto il cielo stellato del Teatro.

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