Il secondo giorno a Primavera dei Teatri ci ha regalato tre spettacoli di teatro, suggestivi e potenti.
Al Teatro Sybaris di Castrovillari troviamo Rossella Pugliese con il toccante PAPÀVERI SEMPRE IN PIEDI che ci strappa più di una lacrima.
Ridiamo invece al Teatro Vittoria con Giulia Carrara e la sua Giulia di Ladispoli, fantasiosa e spassosa in MAIALI ROSA VOLANTI, infine UNTITLED#22 di Daniela Vitale ci riporta le suggestioni della controversa fotografa americana Francesca Woodman con una scenografia molto suggestiva che riempie il Teatro San Girolamo.
Ecco le nostre impressioni.
Contenuti
Di cosa parla UNTITLED#22 ?
Con UNTITLED#22, Daniela Vitale firma un intenso omaggio a Francesca Woodman, fotografa americana morta suicida a 22 anni. A metà strada tra teatro, performance e installazione visiva, lo spettacolo costruisce un viaggio onirico e “senza titolo” attraverso immagini, parole e suggestioni legate all’opera dell’artista, tentando di restituirne la complessità umana e creativa.
Lo firma Daniela Vitale, attrice e performer calabrese (Catanzaro) formatasi con Romeo Castellucci e Sosta Palmizi, che in passato ha lavorato con Scarpinato, Jacopo Gassman e Saponaro, e che ha vinto con questo spettacolo Migra-Menti (residenza artistica per le arti performative diretta dal Teatro del Carro.) e il Bando Cura 2025. L’abbiamo recensita a Roma in BREATHDANCE al Fortezza Est di Roma.


Chi è Francesca Woodman?
Per comprendere UNTITLED#22 è utile ricordare la figura di Francesca Woodman, fotografa americana che visse anche in Italia e divenne celebre per immagini in cui il corpo dialoga continuamente con lo spazio, fino a confondersi, frammentarsi e quasi scomparire. La sua unica opera è il libro d’artista, “Some disordered interior Geometries” una raccolta di fotografie in bianco e nero pubblicato prima del suicidio.
Artista difficilmente riconducibile a una sola corrente, nelle sue opere convivono suggestioni surrealiste, dadaiste e performative, spesso costruite attraverso l’uso della lunga esposizione e della sovrapposizione delle immagini. È proprio questa stratificazione visiva ed emotiva che Daniela Vitale tenta di restituire in scena, intrecciando fotografie, parole e testimonianze dedicate all’artista.
La suggestiva scenografia di UNTITLED#22
Daniela Vitale ambienta lo spettacolo nell’attico in cui Francesca Woodman morì, evocandone fin dall’inizio la presenza attraverso una sagoma tracciata a terra (che richiama la morte per suicidio) e un velario bianco che divide simbolicamente il palco in vita e morte.
La scena è ricca di rimandi all’immaginario della fotografa, è composta da diversi oggetti, una poltrona, uno specchio, degli abiti e frammenti di carta da parati, disordinati e polverosi, che richiamano il voluto disordine emotivo della fotografa, ricercato e sfruttato nell’esecuzione delle foto.
Sul fondo, un videowall ripropone alcuni degli scatti più celebri di Woodman, mentre il corpo dell’attrice si sovrappone alle immagini fino quasi a dissolversi nella luce, richiamando efficacemente la poetica della sparizione che attraversa l’opera dell’artista. Particolarmente riuscito anche l’uso dello specchio, che amplifica il tema della frammentazione dell’identità e del rapporto tra corpo e immagine, in dialogo con il testo di Alice Attraverso lo specchio di Lewis Carroll.


UNTITLED#22 ed il sovraccarico emotivo
UNTITLED#22 è un omaggio sentito e rigoroso a Francesca Woodman, artista complessa e ancora sfuggente a ogni definizione univoca.
Daniela Vitale ne evoca la presenza attraverso una intensa partitura fisica, sostenuta da un efficace disegno luci e da una ricerca di dialogo con il pubblico, fino alla rottura della quarta parete.
Ne emerge una restituzione emotivamente potente del disagio e della tensione identitaria che attraversano l’opera della fotografa americana. Tuttavia, il lavoro soffre a tratti di un eccesso di immagini e suggestioni che rischia di appesantirne la fruizione con alcune scene disturbanti e facilmente eliminabili senza sottrarre nulla all’illustrazione della fotografa. Una maggiore sintesi drammaturgica potrebbe rendere ancora più efficace un progetto di indubbio valore artistico.
UNTITLED#22 – cast e dati artistici
Scritto e diretto da: Daniela Vitale
Con: Daniela Vitale
Video: Salvatore Insana e Daniela Vitale Musiche originali: Daniel Calvi Scenografia: Francesca Innocenzi
Drammaturgia del movimento: Giselda Ranieri e Daniela Vitale, con la collaborazione di Valentina Squarzoni Produzione: Teatro del Carro, col sostegno produttivo di Dracma Teatro e Progetto Cura (Teatro del Lemming, Florian Metateatro)
Trailer: Mariano Monea Si ringrazia CTC_Centro Teatrale Campano A.P.S. Fivizzano 27
Foto: Luna Loiero — FerMentis
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