Lunedì 23 e Martedì 24 giugno 2025 a La Pelanda, Mattatoio andrà in scena PLASMA, s-t-a-t-o-d–i-e-m-e-r-g-e-n-z-a, un evento di networking organizzato da artist* emergenti per artist* in emergenza.
Un’opportunità di condivisione collettiva di pratiche artistiche, articolato in tre momenti AURORAE, SCOSSA e PLASMARSI per premettere alle traiettorie individuali e collettive nelle arti performative di intersecarsi, dando origine a nuove idee e collaborazioni.
Abbiamo incontrato l’ideatore dell’Evento, Leonardo Venturi.
Contenuti
PLASMA, dal sangue al LED artist* come particelle illuminate

Una sera d’state fresca, al calar della sera. Leonardo Venturi accetta il mio invito e seduto ad un tavolo, in un posto appartato, poco fuori la periferia romana, mentre le ombre si allungano e gli ultimi clacson delle macchine si allontanano, si lascia andare.
Ci racconta, con un vago nervosismo che svela la sua età, 25 anni, un progetto tutt’altro che piccolo, ma che già sembra grande. La voce veloce tradisce una certa emozione nel raccontare cos’è PLASMA e come c’è arrivato.
Partiamo dal nome: perché avete scelto il nome “Plasma” e da quale emergenza parte?
Il primo input è stato il “Quarto stato della materia” ma anche il riferimento alla “TV al Plasma” che segna il passaggio dal catodico al LED.
Il riferimento viene da questo liquidino che ha in sé, in potenza, l’approccio di accendersi e se lo guardiamo bene scopriamo che il Plasma è formato da particelle autodeterminate che si organizzano collettivamente, che è esattamente come la precarietà artistica propria di giovani artiste, artisti e artistu ai quali vogliamo dare un palco, una visibilità.
Un luogo dove presentare la propria lotta, il proprio studio, dove queste particelle possono accendersi e, mi faceva ridere come anche a livello teatrale queste realtà “ci vengono illuminate”.
Ci piaceva poi legare il concetto di “Plasma” al Sangue o meglio, la parte liquida del sangue con riferimento ai “globuli” (bianchi, rossi che siano) che tutti insieme formano il plasma, il sangue che ci scorre sempre e che ci tiene in vita.

PLASMA: obiettivo, fare networking di Artist* in emergenza
Leonardo è un fiume in piena. Nei suoi occhi la voglia di spiegare perchè questo progetto è frutto di un sentire comune di tanti artisti in emergenza e perchè la chiave di tutto è il Networking.
Qual è l’obiettivo di questo evento?
È un evento fatto da artisti emergenti per artist* in emergenza, cioè crediamo che in questo stato culturale soprattutto le generazioni più giovani abbiano difficoltà nel cercare di trovare degli spazi e riappropriarsi di quegli spazi, e soprattutto abbiano difficoltà di fare “networking”, questa parola così difficile da dire in Italiano…
In che senso è difficile fare networking?
Quello a cui faccio riferimento non è un’azione di Networking capitalista del produrre per vedere, ma produrre consapevolmente: cioè incontrarsi e creare di creare degli spazi di aggregazione giovanile artistica.
Plasma adesso parte con le arti performative ma solo perché la maggior parte di noi lavorano principalmente in questo ambito. Eppure ha una gestione multidisciplinare con l’obiettivo di dare non solo uno spazio di incontro ma anche di formazione e confronto e disobbedienza creativa per creare le nostre “Cellule” ovvero:
- Disobbedienza creativa
- Orizzontalità
- Stato d’Emergenza.

Come si svolgerà PLASMA il 22 e 23 giugno al Mattatoio La Pelanda?
Il tempo passa, ormai la sera scende, i rumori della città si perdono oltre le strade. Leonardo non trova nemmeno tempo per bene, tanto il discorso si fa concitato. Eccola, l’Emergenza espressiva che sale, nello spiegare chi ci sarà a PLASMA, cosa si farà e perchè tanti giovani artist* dovrebbero esserci e venire a conoscere altre realtà come la loro.
Come nasce questo evento e come sarà organizzato l’evento?
Nasce come progetto vincitore del Bando del Teatro 1 de La Pelanda, che ci ha dato due giorni dalle 10 di mattina fino alle 19.30 di sera, con tre format che abbiamo nominato “Nuclei “e sono tre momenti distinti ma anche interconnessi.
- Il primo è AURORA è un playground creativo,
- il secondo SCOSSA invece è un mentoring e soprattutto per progetti creativi in stallo;
- il terzo PLASMARSI, invece, è un talk show style per cercare di presentare degli artist+ emergenti per visitare la ricerca a persone che possono beneficiarne.
Non solo uno spettacolo ma un punto di incontro per vedere ciò che è stato prodotto.
Ma chi è rivolto Plasma e chi dovrebbe venire secondo te e perché?
Plasma è rivolto principalmente a persone che si sentono perse nel panorama culturale teatrale performativo italiano, persone che non si sentono ascoltate.
Studenti studentesse e studentu e ricercatori e operatori culturali precari principalmente; essendo noi “Lidi precari” parliamo a tutte quelle persone precarie non sono da un punto di vista economico ma anche connessi con quello che presentiamo cioè questo stato di emergenza nell’animo.
E, ci tengo a specificarlo, è aperto a tutti e a tutte da un punto di vista di pubblico con priorità a persone della nostra generazione o più giovani che cercano spazio di visibilità e scambio.

E cosa succederà?
Il concept principale è cercare di venire insieme e scoprire veramente la multidisciplinarietà o la condivisione di valori artistici che siano presenti in altri artisti/e/u, cioè fare rete e creare dei prodotti sostenibili in base a quello che sappiamo fare e soprattutto imparare a condividerli.
Perchè ci sono tantissimi artist* che magari non hanno fatto la Silvio (D’Amico) non hanno fatto l’Accademia e non hanno avuto l’opportunità far vedere cosa sanno fare.
PLASMA mira a creare progetti “sostenibili” economicamente e soprattutto “riscoprire il piacere di giocare e dare strumenti pratici per “navigare il sistema”.
In particolare, nel secondo momento “SCOSSA” ci sarà una progettista cultuale che darà input precisi sulla progettazione, il budgeting, l’ organizzazione di un progetto performativo sostenibile.
Anche perché su questi argomenti manca un orientamento “scolastico” e “accademico” a detta dei colleghi artist*.
Quali è stata la risposta dei Collettivi e degli Artisti?
Gli occhi si accendono alla domanda, la voce si fa sempre più veloce, non riesco a stare dietro a tutte le parole…
Mi fa piacere confermarti che gli artisti mi dicono che questo evento è una cosa “già sentita”, è un qualcosa che risuona all’interno del panorama contemporaneo, quindi non mi sono inventato niente (ride) .
Nel talk chiamato plasmarsi abbiamo dato loro libero arbitrio: in 15 minuti date le vostre esigenze, siamo qui per accoglierle. E stiamo costruendo le singole istanze: dalla presentazione di progetti grandi a singole presentazioni di piccoli studi inerenti al loro modo di essere o presentazioni in stile talk show.

PLASMA: una Piattaforma di artisti in emergenza creativa
Prendiamo un respiro, chiedo a Leonardo di spiegarmi cos’altro avrebbe voluto fare in questa prima edizione di PLASMA, un Incontro che guarda in Grande
Questa è la prima edizione è un’edizione embrionale ma cosa avreste potuto sviluppare di più?
Allora sicuramente il fattore di incontro: abbiamo solo due giorni e per esempio il playground sarà di sole 2 ore perché lo spazio chiude inevitabilmente alle 8:00.
Ma Plasma non si fermerà solo ad essere un evento. Miriamo a creare una Piattaforma stile Linkedin con Tag NFC (che chiameremo “Particells”) in cui vorremmo che ognuno si facesse un profilo caricando delle informazioni sulle proprie pratiche artistiche così da creare una comunità che non serve a trovare lavoro ma ad essere di supporto gratuito e di supporto per poter far nascere nuovi prodotti.
E per il futuro?
L’idea è di ampliarlo: ci piacerebbe un “Plasma Cinema” o “Plasma Scenografia” e farne poi un Festival o nuovi metodi di Networking, superando il problema delle conoscenze, anche soprattutto grazie a spazi come il Mattatoio che favoriscono luoghi di incontro “neutri” che parla alle persone che non hanno il privilegio di avere fatto una certa formazione.
Inoltre, vogliamo partire dalle grandi città per farsi conoscere e poi parlare alle piccole realtà, i Comuni, le piccole realtà e diffondersi a livello territoriale. È nell’idea di Plasma dare sostegno a realtà in emergenza anche in provincia, soprattutto al sud dove c’è più difficolta ad essere legittimati a esprimersi.
La dispersione creativa è un problema di tanti giovani artisti a prescindere dall’età, può accadere a 17 anni a Scuola come a 27 anni quando si è a corto di soldi o non si capisce per quali ragioni non si riesce più a circuitare nel panorama artistico.
Quindi Plasma contro la Dispersione creativa?
E uno spazio che dovrebbe includere tutte,/i/u in cui l’”orizzontalità” la fa da padrone, ovvero il confronto e nella sostenibilità reciproca, indipendentemente dal Commissioner, o i Bandi.
Plasma punta su questo, quali sono gli strumenti umani e artistici su cui costruire? Li possiamo trovare solo incontrandosi e tornare a giocare, come i bambini che giocano e scoprono, uscendo da un’etica -lavorativa e ripartire insieme sfruttando i talenti di ognuno.
Chi è Leonardo Venturi

Una persona dall’età indefinibile, che oscilla fra i 7 e gli 80, si definisce un Processore creativo o “computer con empatia”; è passato dalla danza al teatro alla performance passando per l’attivismo e la facilitazione e l’insegnamento. Aree che si porta dietro da sempre.
Laureato in Arti Performative a Leicester, gira l’Europa tra teatro, cinema, festival, collettivi e progetti culturali, un’esperienza, quella inglese, che lo ha salvato dalla dispersione creativa, legittimandolo come artista insegnandogli, dall’inizio, ad essere “un Artista in formazione”, senza che ci sia qualcuno a definirlo
PLASMA – PROGRAMMA E COME PARTECIPARE
Programmazione:
Lunedì 23 Giugno 2025
· Ore 10:00/12:00 – AURORAE (Playground)
· Ore 14:00/17:00 – SCOSSA (Open lecture)
· Ore 17:30/19:30 – PLASMARSI (Talk)
Martedì 24 Giugno 2025
· Ore 10:00/13:00 – SCOSSA (Mentoring session)
· Ore 15:00/17:00 – AURORAE (Playground)
· Ore 17:30/19:30 – PLASMARSI (Talk)
Modalità d’ingresso:
Sarà possibile prenotarsi (fino ad esaurimento posti) attraverso la piattaforma Eventbrite. Link di prenotazione dell’evento: www.eventbrite.com/e/biglietti-plasmarsi-talk-show-1374362999729?aff=oddtdtcreator


