PICASSO. IL LINGUAGGIO DELLE IDEE @ Museo Storico della Fanteria a Roma: l’insaziabile sperimentazione stilistica e tecnica di un Genio

Dopo il successo della mostra “Picasso lo straniero”, ospitata a Palazzo Cipolla e conclusasi lo scorso 29 giugno, Roma torna a celebrare il genio di Pablo Picasso con una nuova esposizione.

Dal 4 ottobre 2025 al 25 gennaio 2026, il Museo Storico della Fanteria accoglie “PICASSO. IL LINGUAGGIO DELLE IDEE”, un viaggio nel cuore dell’inesauribile curiosità creativa dell’artista di Malaga.

Un percorso in sei sezioni e oltre cento opere – prodotto da Navigare Srl e promosso dal Ministero della Difesa e Difesa Servizi S.p.A.– che invita a scoprire il lato più intimo e sperimentale del maestro spagnolo, proseguendo idealmente il fil rouge delle esposizioni romane dedicate al suo multiforme universo artistico.

AL MUSEO DELLA Fanteria, un Picasso da scoprire, oltre la tela

Non una classica retrospettiva di dipinti, ma un racconto fatto di incisioni, litografie, linoleum, ceramiche: una costellazione di linguaggi attraverso i quali Picasso ha dato forma al proprio pensiero visivo così ci si presenta “PICASSO. IL LINGUAGGIO DELLE IDEE”.

Come spiega uno dei curatori, Joan Abelló, la mostra “non è la solita esposizione con quadri in olio su tela, ma una rassegna della vita, delle idee e delle sperimentazioni dell’artista”. E in effetti il percorso rivela un Picasso che, più che cercare la perfezione, inseguiva la libertà: la libertà di inventare, di rompere i confini tra pittura, poesia, danza e materia.

“Una mostra che nei secoli scorsi si chiamava di Gabinetto, piccola o media, ma dove invece di mostrare le meraviglie e le rarità della natura, si mostrano i diversi registri creativi del Maestro” – spiega ancora Abelló. Un’impostazione che si adatta perfettamente agli spazi raccolti del Museo Storico della Fanteria, trasformandoli in un luogo di contemplazione.

Sei tappe nella mente del genio di Picasso a Roma

La rassegna si apre con Picasso, gli amici e le donne, dove emerge un tema che attraversa l’intera carriera dell’artista: le figure femminili e i legami affettivi che ne hanno segnato le fasi creative.
L’opera di testa è proprio quella attribuita alla sua prima compagna Fernande Olivier Donna che fuma (1906–07) e il ritratto dell’amico Ángel Fernández de Soto.

Dal punto di vista espositivo, tuttavia, la fruizione risulta penalizzata: la sala, di dimensioni piuttosto contenute, è ulteriormente compressa dall’uso di tramezzature blu molto elaborate, che finiscono per rendere l’ambiente quasi angusto e poco agevole per il visitatore. Un dettaglio dolente, considerando che si tratta della prima sezione della mostra, quella che dovrebbe introdurre e accogliere il pubblico nel percorso.

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Donna che fuma – Fernande-Olivier-

La linoleografia di Picasso

Segue I linoleum, una nuova scoperta, un capitolo dedicato alla curiosità tecnica e alla ricerca di nuove possibilità espressive.

Tra il 1958 e il 1963, Picasso esplora la linoleografia, una tecnica di stampa in rilievo che gli consentiva di disegnare direttamente sulla lastra, asportando la materia con una sgorbia (uno scalpello con lama a doccia, usato per fare sgusci e intagli). Le venti opere della suite Linoleos, mostrano la sua capacità di unire rigore e spontaneità, tradizione e invenzione.

Particolare attenzione è stata dedicata anche all’illuminazione: la luce calda e diffusa valorizza ogni dettaglio dei linoleum, mentre le cornici azzurre e i tramezzi di un giallo brillante creano un contrasto cromatico che esalta i colori e i toni delle singole opere. Questo accorgimento mette in risalto sia la forza gestuale delle incisioni sia la vivacità dei colori, permettendo al visitatore di immergersi completamente nell’energia sperimentale di Picasso.

Cos’è il linoleum?

Il linoleum (o linoleografia) è una tecnica di stampa in rilievo, affine alla xilografia, che utilizza come matrice una lastra di linoleum, materiale morbido e facilmente intagliabile.
L’artista incide la superficie eliminando le parti che dovranno restare bianche e lasciando in rilievo quelle destinate a ricevere l’inchiostro. La lastra viene poi inchiostrata e impressa sulla carta.
Picasso rivoluzionò questo procedimento sperimentando la tecnica “a forma persa”, nella quale un’unica matrice viene progressivamente incisa per ogni colore, distruggendo di volta in volta le parti già stampate: un metodo complesso, ma capace di generare straordinarie sovrapposizioni cromatiche e una sorprendente sintesi visiva.

Picasso fra teatro e danza

La terza sezione, Le Tricorne, porta il visitatore nel mondo del teatro e della danza. Dopo la collaborazione con i Balletti Russi nel 1917, Picasso realizza costumi e scenografie per El sombrero de tres picos (Le Tricorne), un balletto spagnolo. I venticinque disegni esposti restituiscono il fascino di un artista che, attraverso il colore e il movimento, riesce a raccontare la gioia della vita e l’armonia del corpo in scena.

La quarta sezione, Ultimo periodo: Côte d’Azur, foto e mostre, offre un ritratto intimo del Picasso maturo. Le fotografie di Edward Quinn e André Villers, scattate tra il 1951 e il 1973, ci restituiscono un artista curioso e vitale, ritratto tra gli amici, la famiglia e gli oggetti del quotidiano, immerso nella luce della Costa Azzurra, dove la vita si confonde con l’arte. Imperdibile ed emozionante.

Infine, Arti minori e sperimentazioni chiude la mostra con una riflessione sulla manualità e sull’arte quotidiana. Le ceramiche e le serigrafie nate nella bottega Madoura di Vallauris raccontano un Picasso visionario che, nelle forme primordiali del fuoco e della terra, trova una nuova libertà creativa.

In a festive mood Picasso poses as the hero of the arena in mixed and frivoulous attire in a whimsical costume (among other things, he has on a bullfighter’s jacket) in front of the garden gate at La Californie. Cannes 1956

PICASSO. IL LINGUAGGIO DELLE IDEE: un invito a guardare con gli occhi dell’artista

PICASSO. IL LINGUAGGIO DELLE IDEE non celebra soltanto un nome, ma un modo di pensare l’arte come continua ricerca.
Dalle incisioni giovanili ai linoleum, dalle ceramiche alle fotografie, ogni opera è un tassello di un universo in divenire, dove la forma nasce dal pensiero e il pensiero dalla materia.
Una mostra che non si limita a raccontare il genio, ma lo restituisce nella sua inesauribile curiosità e nel suo desiderio di libertà.

PICASSO. IL LINGUAGGIO DELLE IDEE- la mostra, tutte le info

Titolo: Picasso. Il linguaggio delle idee
Dove: Museo Storico della Fanteria dell’Esercito Italiano, Piazza Santa Croce in Gerusalemme, 7 – Roma
Date: dal 4 ottobre 2025 al 25 gennaio 2026
Curatori: Joan Abelló, Marco Ancora, Carlotta Muiños
Produzione: Navigare Srl – Promossa da Ministero della Difesa e Difesa Servizi S.p.A.
Patrocini: Regione Lazio, Roma Capitale, Ambasciata di Spagna, Instituto Cervantes Roma
Biglietti: €13 (feriali) – €15 (festivi)
Sito: www.navigaresrl.com

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Andrea Casinelli

Dottore in Architettura con una forte passione per l'arte, la fotografia e la cultura