Le recensioni della Scuola di Critica Teatrale Ciuchi Mannari dalla quarta edizione de Il Respiro del Pubblico 24 a cura di Cantiere Obraz: MARCOVALDO di Arca Azzurra nella storica sala ex Leopoldine, WILLIAM SHAKESPEARE’S HALF TIME JOB di Teatro dell’Elce nella Galleria Chiasso Perduto nell’Oltrarno fiorentino. Articolo di Lucrezia De Masi, Scuola di Critica Teatrale Ciuchi Mannari, Cantiere Obraz.
Contenuti
MARCOVALDO

L’ensemble teatrale Arca Azzurra propone una selezione di sei racconti, dei venti presenti nell’opera del 1957 MARCOVALDO di Italo Calvino: sei storie sui mutamenti delle stagioni e i desideri del nostro animo. Le disavventure di Marcovaldo, un magazziniere dotato di uno sguardo poetico e ingenuo, che cerca di scoprire la bellezza nascosta nella quotidianità, nonostante l’indifferenza e la frenesia della vita urbana, ci svelano la sua visione del mondo, capace di scorgere la bellezza nei dettagli più semplici, ci guidano attraverso un’epoca di veloci trasformazioni, dove la natura e le tradizioni si confrontano con l’inarrestabile progresso della modernità. Le sventure del magazziniere, come per esempio intossicazioni alimentari, panni incollati sui tetti e passi malriusciti, sono lette da Giuliana Colzi, Andrea Costagli e Dimitri Frosali, tre attori della compagnia dell’Arca Azzurra che, con voci capaci di modulare emozioni sottili e dare vita ai testi con naturale intensità, mantengono il pubblico coinvolto e concentrato su ogni sfumatura della narrazione, alternando toni più sommessi ad esplosioni di passione, con un contrasto dinamico che arricchisce la lettura. Il ruolo degli attori sul palco è chiaro, la parte da narratore principale è alternata, rendendo così ogni storia unica. Due coni di luce illuminano il centro della scena con tre spartiti. Lo spettacolo, accompagnato dal coinvolgente canto di una fisarmonica suonata da Emiliano Benassai. Scelte sonore e visive efficaci nel supportare il tono leggero e immersivo dello spettacolo. Una nota certamente positiva è stata la presenza di numerosi ragazzi e bambini in sala che hanno esplorato la cultura in modo coinvolgente, metodo perfetto per farla amare a tutti quanti a prescindere dall’età.
WILLIAM SHAKESPEARE’S HALF TIME JOB

La produzione Teatro dell’Elce, compagnia teatrale che si dedica a spettacoli innovativi, mescolando tradizione e contemporaneità, WILLIAM SHAKESPEARE’S HALF TIME JOB è un’esperienza immersiva individuale e personale di soli minuti. È risaputo che il segreto per il successo di uno spettacolo è quello di riuscire a far immedesimare il pubblico nell’opera e il Teatro dell’Elce, lo ha capito benissimo, concentrando lo spettacolo proprio sullo spettatore, che è parte integrante e fondamentale della messa in scena. La rappresentazione consiste in una lettura delle carte ispirata all’immaginario di Sir William Shakespeare, a partire da una domanda posta dallo spettatore. Il tutto resta tra i due, attore e spettatore in uno spazio affascinante, fino al saluto con una frase di Shakespeare che sembra scritta apposta per lo spettatore, seppur secoli fa.
MARCOVALDO
di Italo Calvino
con Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali
musica originale dal vivo Emiliano Benassai alla fisarmonica
produzione Arca Azzurra Teatro
WILLIAM SHAKESPEARE’S HALF-TIME JOB
Lettura performativa dei tarocchi
liberamente ispirato all’opera di William Shakespeare
di e con Marco Di Costanzo
suono Andrea Pistolesi
costumi Laura Dondoli
produzione Teatro dell’Elce | coproduzione Fondazione Armunia Castello Pasquini
con il contributo di Fondazione CR Firenze, Regione Toscana, Comune di Firenze, residenze artistiche Teatri d’Imbarco, Teatro delle Donne, Murate Art District, con il sostegno del Centro di Residenza della Toscana (Armunia-CapoTrave/Kilowatt), Comune di Sansepolcro
Scuola di Critica Teatrale Ciuchi Mannari
L’articolo è stato realizzato nell’ambito del progetto Scuola di Critica Teatrale Ciuchi Mannari all’interno della quarta edizione de Il Respiro del Pubblico Festival 24 di Cantiere Obraz. I partecipanti al Gruppo di visione Ciuchi Mannari sono stati: Marta Bani, Margherita Cecchi, Lisa Ciccomascolo, Aurora Della Rosa, Lucrezia De Masi, Alessia Galingani, Andrea Lanini, Filippo Macigni, Lorenzo Minchioni, Anna Mennoli, Petra Mosetti, Emanuele Neri, Cosimo Pesci, Gabriele Petrantoni, Fulvia Elena Pieraccini, Isotta Traxler.
Il Respiro del Pubblico Festival 24
Ideazione e organizzazione Alessandra Comanducci e Paolo Ciotti. Organizzazione Michela Cioni. Assistenza al progetto Emma Bani. Grafica Thomas Harris. Comunicazione Camilla Pieri, in collaborazione con Miriam Berchicci. Ufficio Stampa Fabrizio Calabrese. Festival realizzato grazie al contributo di Fondazione CR Firenze. In collaborazione con Teatro di Cestello, “Ciuchi Mannari”, Galleria Chiasso Perduto. Grazie a Rete Festival Inventaria 2024, Milano Off Fringe Festival, Comune di Firenze, Quartiere 1.


