Donatella di Pietrantonio: chi è la vincitrice del premio Strega Giovani 2024

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Il 4 giugno 2024 con il romanzo L’età fragile edito da Einaudi, Donatella di Pietrantonio è la vincitrice dell’undicesima edizione del Premio Strega Giovani promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e Strega Alberti Benevento.
L’età fragile di Donatella Di Pietrantonio è stato il libro più votato da una giuria di giovani studenti tra i 16 e i 18 anni provenienti da 103 scuole secondarie superiori distribuite in Italia e all’estero. 

Nel prossimo articolo scopriremo la cinquina finalista del Premio Strega 2024 la cui proclamazione avverrà il 5 giugno alle ore 18:30 presso il Teatro Romano di Benevento, alla presenza dei dodici candidati e del pubblico.

  • Chi è Donatella di Pietrantonio, di cosa parla L’ETA’ FRAGILE e quali sono gli altri finalisti dello Strega Giovani?

Chi è Donatella di Pietrantonio

Donatella_Di_Pietrantonio

Nata ad Arsita, in provincia di Teramo vive a Penne, in Abruzzo, dove esercita la professione di dentista pediatrico; esordisce nel 2011 con il romanzo Mia madre è un fiume, ambientato nella terra natale.
Candidata al Premio Strega 2013 con il suo secondo romanzo, “Bella mia”, Pietrantonio aveva cercato la vittoria al Premio Strega con una storia ambientata all’Aquila e ispirata alla tragedia del terremoto del 2009.
On il suo terzo romanzo, L’Arminuta per Einaudi nel 2017 approfondisce il tema del rapporto madre-figlio nei suoi risvolti più patologici e vince il Premio Campiello.
Nel 2020 sempre con Einaudi pubblica Borgo Sud e nel 2023, appunto, L’età Fragile.

L’età fragile: la trama

La trama de “L’età fragile” ci porta in un paese vicino a Pescara e mette al centro i rapporti fra una madre , Lucia ed una figlia, Amanda.

Dopo al fuga dalla propria casa, la figlia Amanda vive un momento di isolamento che cambia il rapporto con la Madre che, invece nel tentativo di proteggerla finisce per soffocarla.

Al centro della vicenda familiare c’è anche un segreto legato ad un terreno di famiglia, in precedenza sede di un campeggio intorno al quale, molti anni prima, si sono svolti fatti terribili.

Costretta tra suo padre tenacemente attaccato alla sua terra e la fragile figlia Amanda, Lucia attraverserà con forza le pagine di questo romanzo tra i misteri e l’inquietudine dei legami di sangue e dei luoghi di appartenenza.

Premio strega giovani 2024: secondo e terzo posto

Al secondo posto si sono classificate Antonella Lattanzi, autrice di Cose che non si raccontano (anche questo Einaudi), e al terzo Chiara Valerio, autrice di Chi dice e chi tace (Sellerio). I tre libri ricevono un voto valido per la designazione dei finalisti al Premio Strega.
Le tre vincitrici sono state annunciate durante l’evento condotto da Loredana Lipperini che si è svolto al Teatro di Tor Bella Monaca. Tra le novità di questa edizione, la presentazione del nuovo progetto della Fondazione Bellonci: Storie di Periferia. Riportare le periferie al centro della storia, con la collaborazione speciale della Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulle Periferie

Cos’è il Premio Strega?

Il Premio è stato istituito a Roma nel 1947 dalla scrittrice Maria Bellonci e da Guido Alberti, proprietario della casa produttrice del Liquore Strega.

Come funziona il Premio Strega?

Gli aventi diritto di voto sono dunque così suddivisi: 400 voti degli Amici della domenica, 245 voti dall’estero, 25 voti collettivi espressi da scuole, università e circoli di lettura delle Biblioteche di Roma, 30 voti di lettori forti scelti nel mondo delle professioni e dell’imprenditoria.

Chi sono i finalisti del Premio Strega 2024?

Sonia Aggio, Nella stanza dell’imperatore (Fazi), proposto da Simona Cives.
Adrián N. Bravi, Adelaida (Nutrimenti), proposto da Romana Petri.
Paolo Di Paolo, Romanzo senza umani (Feltrinelli), proposto da Gianni Amelio.
Donatella Di Pietrantonio, L’età fragile (Einaudi), proposto da Vittorio Lingiardi.
Tommaso Giartosio, Autobiogrammatica (minimum fax), proposto da Emanuele Trevi.
Antonella Lattanzi, Cose che non si raccontano (Einaudi), proposto da Valeria Parrella.
Valentina Mira, Dalla stessa parte mi troverai (SEM), proposto da Franco Di Mare.
Melissa Panarello, Storia dei miei soldi (Bompiani), proposto da Nadia Terranova.
Daniele Rielli, Il fuoco invisibile. Storia umana di un disastro naturale (Rizzoli), proposto da Antonio Pascale.
Raffaella Romagnolo, Aggiustare l’universo (Mondadori), proposto da Lia Levi.
Chiara Valerio, Chi dice e chi tace (Sellerio), proposto da Matteo Motolese.
Dario Voltolini, Invernale (La nave di Teseo), proposto da Sandro Veronesi.

Le novità del Premio Strega 2024

Nel 2024 cresce il numero dei votanti del premio passando da 660 a 700, per l’aumento dei voti collettivi dei circoli di lettura delle Biblioteche di Roma (da 15 a 20) e degli Istituti italiani di cultura nel mondo (da 30 a 35), che contribuiscono alla formazione della giuria esprimendo ciascuno 7 votanti, per un totale di 245 studiosi, traduttori e appassionati della nostra lingua e letteratura residenti all’estero.

Cos’è il Premio Strega Giovani? 

Il Premio Strega Giovani, istituito nel 2014, ha come obiettivo la diffusione della narrativa italiana contemporanea presso il pubblico dei giovani adulti, riconoscendone e enfatizzandone l’autonomia di giudizio.

Lo promuove la Fondazione Bellonci e Strega Alberti SpA con il contributo della Camera di Commercio di Roma e in collaborazione con BPER Banca.

Come funziona il Premio Strega Giovani?

Il Premio viene assegnato da una giuria di studenti tra i 16 e i 18 anni, provenienti da scuole secondarie superiori distribuite in tutta Italia e all’estero come da Regolamento del Premio Strega.

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