BookRave al via dal 15 settembre: 8 libri che fanno rumore!

Dall’idea di otto case editrici (Effequ, Iperborea, il Saggiatore, Minimumfax, NNeditore, Edizioni Nottetempo, Quinto Quarto, Sur) che hanno provato a immaginare un nuovo modo per parlare di libri che ne esprimesse l’intrinseca  natura di strumenti efficaci per creare relazioni, nasce BookRave.

Cos’è Bookrave? è un festival diffuso e un’esperienza collettiva in grado di riunire editori, librerie aderenti all’iniziativa, lettrici e lettori, autrici e autori.

  • Un evento di questo tipo non poteva che attirare l’attenzione di Gufetto Libri, per questo ne abbiamo seguito la campagna social e raccolto ogni informazione necessaria per partecipare a questo rumorosissimo progetto.

Cosa si fa in un BookRave?

Se vi state chiedendo cosa si fa in un BookRave, la risposta è che, innanzitutto, si legge. Di volta in volta in un percorso trimestrale tematico, le case editrici rifletteranno insieme su uno stesso tema, attraverso libri diversi che, dialogando tra loro, possano aprire nuove prospettive.
le librerie aderenti riceveranno dalle otto case editrici il titolo legato al tema del trimestre.

Lo scopo di Bookrave, dunque è mostrare come case editrici anche molto diverse tra loro possano riflettere su uno stesso tema.

Ecco qualche indicazione pratica su Bookrave!

qual è il tema di Bookrave?

Bookrave_logo

Il primo tema di Bookrave sarà: CORPI

quando comincia bookrave?

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Dal 15 settembre al 15 dicembre nelle librerie aderenti si troverà uno spazio dedicato al progetto che esporrà gli otto libri scelti da ogni casa editrice per attraversare il tema del Corpo.

quale libro leggere per bookrave?

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Si può scegliere di leggerne uno o più di uno dei titoli proposti dagli editori (vedi sotto).

COME PARTECIPARE A BOOKRAVE?

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All’interno delle librerie che partecipano si troverà anche il materiale preparato per approfondire il tema e dare vita alla condivisione, che avrà diverse forme: gruppi di lettura, eventi, incontri in presenza ed online, un canale telegram con contenuti esclusivi, un BookRave tour e un grande BookRave party a dicembre.

BOOKRAVE: gli 8 titoli proposti dagli editori

A questo punto andiamo a scoprire quali sono i titoli scelti per questo primo tema.

Effequ

Sangue cattivo – Anatomia di una punizione

di Beatrice Galluzzi

Beatrice è una donna difettosa; ha dietro di sé un ruvido passato di periferia romana, in balìa degli umori di un padre tanto squilibrato da sembrare comico, e del quale è convinta di aver ereditato la follia. Il presente, proprio quando con la morte del padre sembra aprirsi a un nuovo inizio, un trasferimento, un matrimonio, è soffocato dalla scoperta di una malattia autoimmune, e cadenzato da ospedali e cure che non sembrano funzionare. La felicità deve fare i conti con la costante sensazione di punizione di Beatrice: l’idea di meritarsi il proprio dolore. Un’idea che, tuttavia, viene combattuta a colpi di ironia, affrontando le paure e trasformandole in caricature mitologiche, e donandoci una storia tanto dolorosa quanto divertente che forse può meritarsi un lieto fine, o qualcosa che gli assomiglia.

IlSaggiatore

Corpi dipinti – L’umanità in 21 tatuaggi

di Matt Lodder

Traduzione di Ludovica Marani

Che siano a colori, in bianco e nero, piccole iniziali sulle caviglie o arazzi che coprono tutto il corpo, che siano realizzati in una bettola del porto o con una lama e della fuliggine, i tatuaggi fanno parte da sempre della nostra storia. Osservando le tracce che gli esseri umani hanno impresso sulla loro pelle, possiamo comprendere persone, luoghi e momenti storici.

Siamo abituati a pensare alle opere d’arte nei musei come a dei portali di accesso al nostro passato, ma a volte sembriamo ignorare che un ago, nel forare la pelle, deposita nel derma non solo l’inchiostro ma anche la storia delle nostre civiltà. Il corpo è una tela bianca che abbiamo imparato a dipingere, incidere, colorare, fare portatrice di messaggi e testimone della nostra esistenza terrena. L’urgenza di comunicare attraverso dei segni è una caratteristica fondamentale dell’uomo, e poche forme d’arte hanno l’immediatezza e l’intimità di un tatuaggio.

Dal corpo tatuato di Ötzi, passando per le giovani ribelli dei primi anni del Novecento fino all’iconico giocatore dell’NBA Dennis Rodman, Matt Lodder descrive i tatuaggi fatti per amore, per lealtà, per ribellione e spionaggio, offrendo un’interpretazione unica dell’evoluzione umana. Un giro del mondo in 21 creazioni indelebili raccontate attraverso gli individui che hanno lasciato segni permanenti non solo sulla propria pelle ma anche nel susseguirsi dei secoli.

Iperborea

LA VALLE DEI FIORI – di Niviaq KORNELIUSSEN

TRADUZIONE e Postfazione di: Francesca Turri

Primo romanzo groenlandese a vincere il Premio del Consiglio Nordico, un’opera di potente poesia che va dritto al cuore del dibattito odierno sull’identità e dà voce ai giovani inuit del XXI secolo.

Vive a Nuuk, la capitale della Groenlandia, è giovane e ribelle, ha una ragazza che la ama e un futuro che l’attende in Danimarca, dove sta per iniziare l’università. Eppure si sente troppo grossa, troppo scura, troppo diversa dai compagni di studio, e mentre tutti a casa credono che stia spiccando il volo verso la desiderata libertà, lei sprofonda in un disagio che in realtà ha sempre avvertito, un senso di inadeguatezza e vertiginosa solitudine, un bisogno bruciante di amore unito a una paura di deludere e di donarsi con cui finisce per far male agli altri quanto a se stessa. Un malessere che da bambina la portava a nascondersi sul Monte Corvo, nella tana di uno «spirito della montagna», e che prende il sopravvento quando un lutto la conduce nella natura maestosa della Groenlandia orientale, fino a una valle di fiori di plastica, piena di croci anonime e dimenticate. Così finiscono i tanti giovani inuit che ogni anno si tolgono la vita, nel silenzio del sistema e delle loro stesse famiglie – un tabù di cui nessuno vuole parlare. Inesorabile come una bomba a orologeria, La Valle dei Fiori racconta in presa diretta, attraverso la voce cruda, fresca, ironica, ma sempre più concitata e furente della protagonista, il tracollo psicofisico di una ragazza che sente il mondo chiudersi su di lei finché non riesce più a stare nel proprio corpo. Un racconto di una schiettezza feroce che si fa potente poesia, urgente e autentico quanto difficile da dimenticare, un romanzo che va dritto al cuore dell’odierno dibattito sull’identità dando voce ai groenlandesi del XXI secolo, cresciuti in una società di matrice coloniale e smarriti ai margini dell’Occidente globalizzato.

Minimum fax

All the love I can get
di Tommi Parrish

Con il tratto inconfondibile che l’ha resa ospite abituale del New Yorker e del New York Times, Tommi Parrish – una delle più giovani promesse del fumetto internazionale – dà vita a una storia struggente sull’incapacità contemporanea di stringere relazioni sincere. Al centro del racconto ci sono due donne, Sasha ed Eliza, diversissime ma unite dalla voglia di trovare un’ancora emotiva a cui aggrapparsi. Sasha vive con i genitori e a loro insaputa si prostituisce per noia, Eliza è una ragazza madre che cerca da sola di tenere insieme i pezzi della sua vita. Le loro fragilità e nevrosi descrivono in modo diverso la generazione a cui appartengono, quella dei ventenni e trentenni di oggi: più poveri dei loro genitori, intrappolati in un’infanzia senza fine, abitanti precari di città-alveare in cui la vicinanza fa da contrappasso alla solitudine.

Questo libro è la storia del loro incontro, che le condurrà presto in una spirale di insicurezza e bugie. Ma è anche il racconto di come oggi un circolo vizioso di frustrazione e diffidenza nei confronti dell’altro rende sempre più difficile costruire legami genuini e disinteressati. Con All the love I can get Tommi Parrish mette a fuoco le dinamiche affettive più spietate e il motivo per cui finiamo sempre più spesso con l’accettarle e, unendo suggestioni sentimentali che ricordano i libri di Sally Rooney e il fascino per l’imperfezione alla maniera di Rachel Cusk, dimostra che un graphic novel può possedere la densità di un romanzo e riflettere la complessità del tempo in cui viviamo.

NNEEditore

Affamata

di MELISSA BRODER

Traduzione di Chiara Manfrinato

Rachel ha venticinque anni, vive a Los Angeles e soffre di un disturbo alimentare: calcola ossessivamente le calorie, cerca di ignorare la fame e trae un piacere quasi erotico dai pochi cibi che si concede. Lavora per un noto agente dello spettacolo, ogni giovedì sera si esibisce come stand-up comedian e si nasconde dalla madre, anaffettiva e dominante. Rachel usa la solitudine come scudo contro le relazioni e le tentazioni, finché un giorno, nella gelateria dove consuma di nascosto uno yogurt ipocalorico, incontra Miriam, la nuova commessa. Miriam è l’opposto di Rachel: un tripudio di curve e morbidezze, il trionfo dell’abbondanza sulla privazione. Le due ragazze si innamorano, si esplorano attraverso il cibo che consumano insieme, si riconoscono nei corpi che traboccano di piacere. L’amore innesca una rivoluzione nella vita di Rachel, che però dovrà fare i conti con la famiglia ebrea ortodossa di Miriam e con le ipocrisie del suo ambiente di lavoro. Serrato, impetuoso e provocatorio, Affamata parla di sensi e appetiti: di sesso, di cibo e di ossessioni. Con una lingua ironica e sensuale, Melissa Broder rivela che per sfuggire all’infelicità l’unica strada è tornare a se stesse, affrontando il rischio di non essere conformi e la vertigine del desiderio. Questo libro è per chi sa che i biscotti della fortuna non mentono mai, per chi sogna di chiedere a Midge Maisel la ricetta del suo brisket, per chi vorrebbe scoprire quali sono gli m&m’s preferiti da dio, e per chi ha capito che nella vita non bisogna per forza andare avanti, ma ci si può muovere liberamente, verso l’alto e poi giù in profondità, in una serie di infiniti crescendo.

Nottetempo

Chiedi se vive o se muore

di Gaia Giovagnoli

“Il buio mi pose delle domande. Le figure delle carte non mi lasciarono in pace”. Chiusa a forza in uno stanzino, India si nutre degli arcani e rivive gli incontri con le persone per cui ha letto i tarocchi. A segregarla lì senza cibo né acqua è stato Leo, il suo compagno, il suo grande amore. Uscita finalmente da quella prigione, la giovane donna tenta di ritrovare se stessa in una famiglia complicata e in un nuovo legame sentimentale. Ma quando viene a sapere che Leo è volato giù dal loro vecchio appartamento al secondo piano, va da lui in ospedale e avvia un dialogo immaginario con quel carnefice che non si sveglia. India la cartomante si aggrappa ai tarocchi e alla forza delle storie che in quelle carte avevano trovato una voce. “I segni, a pensarli così, possono davvero esprimere una qualche verità – non per quello che sono in sé (una nuvola è una nuvola, un fulmine è un fulmine) ma per il ruolo che diamo loro in noi”. Troverà infine in quei simboli la chiave per poter essere davvero libera.

Scrivendo sul confine mobilissimo tra mondo reale e pensiero magico, Gaia Giovagnoli indaga con ostinazione l’amore inquieto e la violenza delle relazioni sbagliate.

Quinto Quarto Edizioni

L’Arte del Drag

di Jake Hall, Sofie Birkin, Helen Li, Jasjyot Singh Hans

Traduzione di Mauro Maraschi

L’arte del drag è un vorticoso viaggio attraverso la forma d’arte più favolosa del mondo.

Un fenomeno culturale che si è sviluppato da intersezioni di vario genere tra moda, teatro, sessualità, politica, che insieme hanno dato vita a una forma di intrattenimento che ha al giorno d’oggi milioni di spettatori. Jake Hall ci accompagna lungo la colorata e magnifica storia del drag, dagli antichi albori fino ai giorni nostri (dal teatro antico fino al RuPaul’s Drag Race, per intenderci) guardando anche al possibile futuro di questo fenomeno: dal teatro kabuki a Shakespeare, dai moti di Stonewall alle fiorenti ballroom di New York, raccontando le storie di tanti pionieri LGBTQ+ e delle personalità del presente tra cui The Vixen, Crystal Rasmussen, Sweatmother e Don One.

Da Paris Is Burning a Pose e da Lady Bunny a Victoria Sin, nulla rimarrà inesplorato in questo indispensabile compendio di tutto ciò che è drag.

Sur Editore

Umani ibridi. Come la tecnologia cambia il nostro corpo

di HARRY PARKER 

Viviamo una relazione sempre più profonda e intima con la tecnologia; siamo tutti, per certi versi, connessi a delle macchine, e questo ci cambia il corpo e il cervello. Il progresso scientifico sta riducendo il divario fra abili e disabili, e apre prospettive inedite sul potenziamento delle facoltà umane.

Harry Parker, che da più di dieci anni cammina grazie alle protesi, ci accompagna in un viaggio affascinante al confine fra l’uomo e le macchine: dai musei della medicina alle fiere di ausili high-tech per la disabilità, dai laboratori di nanotecnologie agli studi dei performer artists che si modificano radicalmente il corpo, per finire con il sogno transumanista del passaggio dalla biologia al software.

Ragionando sulla propria esperienza personale e arricchendola con decine di altre testimonianze e punti di vista, Parker offre uno sguardo radicalmente nuovo sulla disabilità e riporta il tema del rapporto fra uomo e macchina, troppo spesso relegato alla fantascienza, a una dimensione quotidiana e concreta che investe aspetti psicologici, sociali, culturali ed economici della vita di milioni di persone.

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