Venerdì 23 Novembre è andato in scena “Le mille e una notte di più, un grido per le donne dalla Persia all’Iran”, al Teatro Trastevere di Roma, in scena fino al 26 novembre.
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Maria Sofia Palmieri, in scena al Teatro Trastevere
Protagonista e regista, Maria Sofia Palmieri, ha interpretato la leggendaria Shahrazad, sospesa su un’altalena, a lottare contro il suo triste destino.
“Mi guardo allo specchio, non per sapere se sono sufficientemente bella, ma perché potrebbe essere l’ultima volta” recita la protagonista in attesa del suo sultano, rappresentato in tutta la sua vulnerabilità di carnefice fragile e tormentato.
Dal mito alla cronaca: le mille e non una notte di più
Il mito di Sharazad viene esplorato, tra musiche, canti e danze orientali, facendo un salto dalla leggenda alla cronaca. Attraverso la sua capacità narrativa Shahrazad è l’unica sposa a salvarsi e con lei simbolicamente tutte le donne vittime dei loro carnefici, che attraverso un grido di ribellione scampano al loro destino. L’attualità del tema del femminicidio ha abbracciato alla perfezione l’intento dello spettacolo, che invita le donne a ribellarsi e chiedere aiuto. Sharazad con l’aiuto della sorella Dinarzad mette in atto un piano strategico, che ribalta la loro condizione di vittime.
La scenografia di LE MILLE E NON UNA NOTTE DI PIÙ in scena al teatro trastevere
La scenografia semplice ed essenziale non ha definito un contesto specifico, anzi lo ha lasciato libero di spaziare tra leggenda e attualità in uno storytelling originale anche se spesso un po’ confuso. Tutto intorno l’esposizione di tele di un artista emergente, non pertinenti con il tema, hanno, a nostro avviso, distolto lo spettatore dal tema del mito.
Le coreografie di maria sofia palmieri per sharazad
Gli interventi danzati sono avvenuti su musiche che hanno spaziato dalla suite sinfonica originale di Shahrazad, composta da Nikolaj Rimskj-Korsakov a un moderno “solo tabla” da cabaret arabo molto apprezzato, fino a terminare con la pizzica salentina, senza alcuna transizione e contestualizzazione. Successivamente in scena sono subentrate due danzatrici non professioniste, sfociando per un momento in una sorta di saggio accademico. Tuttavia le danzatrici si sono esibite con maestria, nello stile arabo-egiziano tradizionale, sorprendendo il pubblico con i virtuosismi del ventre, trascinandolo in un immaginario esotico attraverso anche le melodie soavi della affascinante musica medio-orientale.
Le mille e non una notte di più: testo e recitazione
Gli abiti degli attori e dei danzatori, di stile moderno, hanno un po’ stonato con lo stile recitativo che forse avrebbe richiesto qualcosa di più poetico e coerente al testo.
Abbiamo trovato la recitazione un po’ forzata e poco autentica in molti momenti, e non sono mancati i problemi di scena e di regia, suono e luci. Il movimento scenico, poco curato, ha depotenziato il bel testo di Silvia Bordi, che per densità e velocità, spesso non ha chiarito alcuni passaggi del racconto.
Sebbene il tema sia di grande interesse e gli attori di indubbia bravura, avremmo voluto incontrare una Shahrazad più misteriosa e carismatica, per percorrere un viaggio lunghissimo dal passato a oggi.
Vittima e carnefice: una nuova prospettiva
Molto interessante la prospettiva utilizzata per raccontare del sultano. Il racconto e il testo hanno fatto emergere l’insicurezza e il dolore, antecedenti della sua trasformazione da uomo a mostro, nonché carnefice delle sue spose. Riteniamo che questo aspetto sia molto in sintonia con i dibattiti attuali, che progressivamente stanno spostando l’attenzione sulla psiche dell’uomo- assassino e non più su cosa fa la donna per indurlo a ucciderla.
Visto il 23 Novembre 2023
Le mille e non una notte di più- Un grido per le donne dalla Persia all’iran – info e contatti
Con Maria Sofia Palmieri, Michael Dodi, Fabrizia Sorrentino
Regia di Maria Sofia Palmieri
Testo di Silvia Bordi
Prodotto da: A Voice met a pen Production
Styling & Curatrice d’immagine: Petronilla Corsaro
Aiuto regia: Gaia Rosato
Costumi: Sergio Ivan Roncoroni & Enrica Formicola
Danzatrici: Paola Manca ed Elisa Scapeccia
Cantante: Freaky Bea
Teatro Trastevere Il Posto delle Idee
via Jacopa dè Settesoli, 3
Feriali ore 21, festivi ore 17,30
Contatti: 065814004-3283546847


