L’ANIMALE CHE SONO IO @ Centro Giovani Sonoria: esplorazione del rapporto uomo-animale

La nuova edizione di Avamposti Teatro Festival del Teatro delle Donne (leggi anche la chiusura della scorsa edizione recensita su Gufetto), giunto alla sua 16esima edizione, propone nella sua anteprima estiva L’ANIMALE CHE SONO IO, spettacolo sui generis con protagonisti i magnifici disegni di Floor Robert ed i testi di Angela Antonini, entrambe anche interpreti. Dopo il debutto l’11 giugno al Centro Giovani Sonoria di Firenze, noi abbiamo assistito alla replica del 25 giugno. Per L’ANIMALE CHE SONO IO si è trattato, come ha spiegato Floor Robert, di un primo lavoro di racconto ed indagine sul rapporto tra uomo e animale che spera possa diventare un progetto sempre più evoluto e con ancora più animali protagonisti da esplorare.

L’ANIMALE CHE SONO IO: la convivenza tra animali ed esseri umani

L'ANIMALE CHE SONO IO in scena al Centro Giovani Sonoria per Avamposti Teatro Festival (anteprima estiva)
Le protagoniste de L’ANIMALE CHE SONO IO in scena

Lo spettacolo si potrebbe più correttamente definire come una esplorazione, un racconto guidato sul mondo degli animali e su come noi esseri umani ci rapportiamo con loro, come ne siamo influenzati e quanto da loro abbiamo da imparare. Protagonisti della scena sono stati proprio loro, gli animali di Floor Robert: dalle civette, agli elefanti, dai serpenti agli insetti, dagli orsi ai delfini, tutti magistralmente disegnati a mano e ritagliati per essere utilizzati da soli o su dei supporti di cartone in questo racconto fantastico di convivenza ed interazione. Con l’accompagnamento dei testi di Angela Antonini, in scena anch’essa assieme a Floor Robert, si è creato un perfetto mix tra interpretazione teatrale, arte e fantasia, che ha fatto breccia sia negli adulti che nei bambini, quest’ultimi portati spontaneamente ad avvicinarsi al palco e ad animare gli animali assieme alle attrici.

Il teatro fuori dal teatro

Per poter parlare del rapporto tra uomo e animali, o più genericamente, tra uomo e natura, cade a pennello la scelta di portare questa rappresentazione en plein air, in mezzo a un piccolo parchetto dove il pubblico è illuminato dal chiaro di luna e le cicale fanno da perfetto sottofondo sonoro. “Gli animali non parlano la nostra lingua – spiegano Floor Robert e Angela Antonini – proviamo allora a prestare loro la nostra voce, per ascoltare ciò che hanno da insegnarci. Imparare la lingua degli animali significa accordarsi a una musica misteriosa fatta di muggiti, fischi, ululati, vibrazioni, strida e fusa. È un esercizio di ascolto e di decifrazione che ci permette di comprendere non solo il loro mondo, ma anche qualcosa di noi stessi. Con antenne, radar e sensori raffinati, gli animali avvertono, segnalano, proteggono, curano; mostrano i denti o una coda esitante, offrono la pancia alle carezze o difendono il proprio spazio con decisione. Ogni gesto è linguaggio, ogni comportamento è racconto”.  E così è stato: Floor Robert e Angela Antonini hanno saputo abilmente trasmetterci quanto hanno loro stesse studiato ed indagato, facendosi all’occorrenza animali con la voce e con il corpo, utilizzando i disegni in perfetta sintonia con le tracce sonore di sottofondo.

L’ANIMALE CHE SONO IO: riappropriamoci dei nostri istinti

Cartellone di Avamposti teatro Festival - anteprima estiva con L'ANIMALE CHE SONO IO
L’ANIMALE CHE SONO IO nel cartellone di Avamposti Teatro Festival 2026

Il guaio è che noi esseri umani, troppo addomesticati dalla città, abbiamo perso di vista il contatto con la natura e gli animali che ci circondano e, cosa ancora più significativa, il contatto con il nostro animale interiore. Il messaggio per il pubblico adulto è chiaro: un invito a tornare liberi, ad essere pienamente noi stessi, a nutrire il proprio animale interiore di amore e aiutarlo ad emergere di nuovo, senza timori né paure. È dunque chiaramente un invito anche a guardare i bambini, che riescono a giocare e a vivere le emozioni in modo puro e senza filtri, manifestando il loro vero Io, l’animale interiore che vive in loro e che ancora non è stato sopraffatto dai pesi e dalle responsabilità della vita adulta.

Visto a Centro Giovani Sonoria il 25 giugno 2026

L’ANIMALE CHE SONO IO

disegni di Floor Robert
testi di Angela Antonini
con Floor Robert e Angela Antonini

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