Teatro in periferia con la rassegna estiva PERIFERICO FESTIVAL 2024 al Teatro delle Spiagge di Firenze che dopo la stagione invernale apre la “spiaggia” cittadina sul tetto del supermercato presidio culturale nel quartiere fiorentino più grande e popolare. In scena lo spettacolo LAMMERICA produzione della Compagnia Catalyst per la regia di Riccardo Rombi, con Giorgia Calandrini e Dafne Tinti, musiche originali di Giovanni Magaglio. In replica giovedì 18 luglio ad ingresso libero nel Cortile della Biblioteca Ernesto Ragionieri di Sesto Fiorentino.
Contenuti
LAMMERICA: Tu vuò fa l’americano!
“Tu vuò fà l’americano” a metà del secolo scorso Renato Carosone cantava per riferirsi a quella parte di italiani che scimmiottava il modus vivendi del Nuovo Mondo, agognando il famigerato sogno americano. È quello che è andato in scena nel cortile esterno del Teatro delle Spiagge nell’ambito del Periferico Festival, rassegna multidisciplinare organizzata da Teatri d’Imbarco per Estate Fiorentina 2024, in un contesto sociale cittadino dove non è difficile incontrare chi immigra ed emigra e dove le strade trasudano ancora di vita e popolarità, oltre che di calura estiva.
Il diario da LAMMERICA

In un ambiente all’aperto ma riparato, quasi protetto, due donne dall’aspetto molto diverso hanno una storia da raccontare, senza slanci o esacerbazioni, senza neanche una vera urgenza ma con un approccio ordinario e tranquillo della quotidianità di un diario popolare. Banale, nel suo significato più profondo di “per e di tutti”, proprio come ciò che può emergere dalle nostre stesse vite se trasferite nero su bianco di un racconto. Una drammaturgia povera ed essenziale con la regia di Riccardo Rombi che evidenzia l’ordinarietà della vita di Chiara Calda e Teresa Luongo emersa dai diari conservati presso il Piccolo Museo del Diario di Pieve Santo Stefano, esempio unico nel suo genere in Italia che racchiude tutte le storie autobiografiche fatte di molte testimonianze di gente che non stravolge gli eventi, che non è attore principale del momento storico, ma è protagonista con la sua stessa vita: la storia siamo noi, cantava De Gregori.
Statica e dinamica: le attrici di LAMMERICA

Chiara ha l’accento del nord, è ben vestita, si muove sempre tra un baule e una valigia: è l’idea del movimento. Da contraltare, in posizione simmetrica, Teresa la identifichiamo subito invece nella donna del sud: è al tavolo di lavoro, fa la sarta e ha l’aria di una donna che sa stare al mondo ed è capace di sognare. E’ un tavolo grande, abbondante rispetto all’ambiente stesso quello su cui poggia Teresa dalla capigliatura alta e la candida veste leggera: è l’idea stessa della staticità, della fermezza. Tra Giorgia Calandrini (Teresa) e Dafne Tinti (Chiara) le musiche dal vivo di Giovanni Magaglio accompagnano i sentimenti e le azioni delle protagoniste: a Chiara piace stare a Genova, ha le sue abitudini, ha costruito il suo mondo. Teresa, dalla provincia di Benevento, sogna di salpare per LAMMERICA; ha anche il suo ragazzo che fa l’operaio alla Ford, sebbene laureato. I desideri delle donne sono contrapposti: solo un oceano e una nave le accomuna. Per tutto lo spettacolo le donne non si incontrano mai: divise e unite da una nave.
LAMMERICA: dolce nenia
Un viaggio di speranza, il sogno americano di fuga dalla povertà, la paura e anche il dolore e la morte. Senza grandi colpi di scena, le voci delle protagoniste possono continuare all’infinito a raccontarci il loro viaggio, possono dirci dei figli, dei mariti, di quanto siamo bravi noi italiani all’estero, degli impieghi trovati e dei soldi fatti là in AMMERICA. Può ben diventare una dolce nenia per lo spettatore, il racconto della banalità della vita: segno umano protagonista qualunque cosa voglia fare e qualunque sogno stia inseguendo.
Visto il 10 luglio 2024 al Teatro delle Spiegge
LAMMERICA
di Riccardo Rombi
con Giorgia Calandrini e Dafne Tinti
musiche originali live Giovanni Magaglio
audio e luci di Martino Lega
Produzione Catalyst


