Prende il via la ricca stagione 25/26 del Teatro della Toscana firmata dalla nuova direzione artistica di Stefano Massini con una serata speciale in anteprima il 13 ottobre: L’ALTRO SGUARDO DI ANTONIO NEIWILLER al Teatro della Pergola. Toni Servillo dedica una serata all’amico artista, poeta e attore napoletano, leggendo i suoi scritti e regalandoci l’occasione di guardare altrove, di aprire altri sguardi. Una stagione ricca di novità, teatro contemporaneo al Teatro Nuovo Rifredi Scena Aperta (Mimmo Borrelli, Fabiana Iacozzilli, Marta Cuscunà, Lacasadiargilla, Sotterraneo) ma non mancano le innovazioni anche nei cartelloni del Teatro della Pergola e del Teatro Era (Antonio Latella, Romeo Castellucci, Emma Dante, Armando Punzo, Ascanio Celestini). Segui su Gufetto la prossima stagione.
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L’ALTRO SGUARDO DI ANTONIO NEIWILLER: Toni Servillo celebra l’arte clandestina di Antonio Neiwiller

È con una serata intensa e la sala piena che si apre la nuova stagione del Teatro della Toscana: Toni Servillo porta in scena L’ALTRO SGUARDO DI ANTONIO NEIWILLER un omaggio teatrale e poetico a una delle figure più enigmatiche e affascinanti del teatro italiano del Novecento. Il palcoscenico del Teatro della Pergola accoglie così non solo uno spettacolo, ma un vero e proprio atto di memoria e resistenza culturale. “Ci vuole un altro sguardo per dare senso a ciò che muore ogni giorno omologandosi”. Il cambiamento, la sperimentazione, la possibilità di inventare e creare passa attraverso la capacità di vedere diverso, di portare lo sguardo altrove, di immaginare la trasformazione del reale, per cambiare noi stessi, le nostre vite e il mondo intero. Così la poesia che ci offre Toni Servillo attraverso gli scritti di Antonio Neiwiller, prova a liberarci dall’oppressione e riconciliarci con il mistero della creatività e della fantasia, che può far diventare una stalla un tempio.
Un incontro tra anime affini per un teatro necessario
Toni Servillo, maestro indiscusso della scena contemporanea, presta voce e anima all’opera di Antonio Neiwiller, attore, regista e drammaturgo scomparso prematuramente nel 1993. Neiwiller fu artista militante, poeta della scena, figura appartata ma centrale nel panorama del teatro di ricerca. “L’altro sguardo” è proprio questo: un invito a guardare oltre, a sentire il teatro come gesto politico, etico, umano. Lo spettacolo nasce da una profonda affinità spirituale tra Servillo e Neiwiller. L’attore napoletano recupera scritti, lettere, appunti, componendo un monologo che è al tempo stesso biografia, riflessione critica e testamento artistico. Servillo non interpreta, ma rievoca. Il suo è un viaggio attraverso la parola, dove il pubblico è chiamato a entrare in silenzio, ad ascoltare come chi ascolta una confessione o un sogno. Il ritmo è scarno, essenziale. Nessun orpello scenico: solo la potenza delle parole di Antonio Neiwiller che tornano a vivere grazie a una voce che non recita, ma condivide.
Un’eredità da raccogliere: L’ALTRO SGUARDO DI ANTONIO NEIWILLER

L’ALTRO SGUARDO è anche una meditazione sulla funzione del teatro oggi. Neiwiller scriveva: “il teatro è uno spazio di domande, non di risposte”. E in un’epoca in cui tutto sembra consumarsi nella superficie, questa riflessione torna a essere più che mai urgente. Servillo, con la sua presenza carismatica e la sua intelligenza scenica, ci interroga sul senso di fare teatro nel nostro tempo. Con questa produzione, il Teatro della Toscana sceglie di inaugurare la stagione 2025/2026 con un atto artistico e civile: per un teatro luogo di pensiero, di memoria e di comunità. L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di riscoperta delle voci “altre” del teatro italiano, quelle rimaste in margine ma che oggi si rivelano fondamentali per capire le derive e le potenzialità della scena contemporanea. In questo senso, Neiwiller non è solo un autore da ricordare, ma una lente attraverso cui leggere il presente. “L’altro sguardo di Antonio Neiwiller” è certo un tributo, ma anche un invito a ripensare il ruolo dell’artista, del pubblico, e dell’arte stessa.
ALTRI SGUARDI: la stagione del Teatro della Toscana di Stefano Massini
Sul palco ad introdurre la serata anche il nuovo direttore Stefano Massini, dopo le numerose polemiche quest’estate per il declassamento del Teatro della Toscana, invita il pubblico a guardare altrove: ALTRI SGUARDI. Col teatro ci esorta a sottrarci alla dittatura dell’immagine a cui siamo tutti sottoposti, come nella evocata terza classe del Titanic a cui è occlusa anche la vista del cielo. Il progresso tanto celebrato del Novecento non può fare altro che scaricare in mare le zavorre, come i barconi di migranti nel mediterraneo, come i poveri, gli emarginati, e tutti coloro che non stanno al passo delle mode dettate dall’alto, a cui non riusciamo a sottrarci. Siamo così abituati a guardare le immagini sui nostri smartphone, piccole, colorate e in movimento che non siamo più capaci di distinguere la realtà dalla finzione: cosa crediamo di vedere? Libera Nos ab Imagine. Guardiamo altrove.
I prossimi spettacoli:
STORIA DI UN CINGHIALE. Qualcosa su Riccardo III
liberamente ispirato a William Shakespeare
scritto e diretto da Gabriel Calderón
con Francesco Montanari
traduzione Teresa Vila
scene Paolo Di Benedetto
costumi Gianluca Sbicca
luci Manuel Frenda
produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Carnezzeria
Nuovo Teatro Rifredi Scena Aperta – 24/25 ottobre 2025
RICCARDO III
Di William Shakespeare
traduzione Federico Bellini
adattamento Antonio Latella, Federico Bellini
con Vinicio Marchioni, Silvia Ajelli, Anna Coppola, Flavio Capuzzo Dolcetta, Sebastian Luque Herrera, Luca Ingravalle, Giulia Mazzarino, Candida Nieri, Stefano Patti, Annibale Pavone, Andrea Sorrentino
dramaturg Linda Dalisi
scena Annelisa Zaccheria
Costumi Simona D’Amico
musiche e suono Franco Visioli
luci Simone De Angelis
regista assistente e movimenti Alessio Maria Romano
assistente volontario Riccardo Rampazzo
regia Antonio Latella
produzione Teatro Stabile dell’Umbria, LAC Lugano Arte e Cultura
Teatro Era, Pontedera, 25/26 ottobre 2025
DONALD Storia molto più che leggendaria di un Golden Man
di e con Stefano Massini
scene Paolo Di Benedetto
disegno luci Manuel Frenda
costumi Elena Bianchini
musiche Enrico Fink
eseguite da Valerio Mazzoni, Sergio Aloisio Rizzo, Jacopo Rugiadi, Gabriele Stoppa
produzione Teatro della Toscana
Teatro della Pergola, 4/16 novembre 2025
L’ALTRO SGUARDO DI ANTONIO NEIWILLER: informazioni
Con Toni Servillo
con un’introduzione di Stefano Massini
si ringrazia Agenzia Teatri
visto il 13 ottobre 2025 al Teatro della Pergola, Firenze


