IL SOLE D’INVERNO @ Le Lune: la stagione tout public di Teatro Solare

Domenica 16 novembre Teatro Solare ha inaugurato la sua nuova stagione de IL SOLE D’INVERNO (la scorsa edizione è stata recensita su Gufetto) ospitando negli spazi raccolti e accoglienti del Circolo Le Lune, lo spettacolo “OH! Gli straordinari racconti di un grande libro bianco” produzione della Compagnia Catalyst, di e con Daniele Giangreco ed Edoardo Nardin, liberamente ispirato al libro per l’infanzia dello scrittore e illustratore francese Hervé Tullet. Un avvio di stagione promettente con il contributo della Fondazione CR Firenze, che chiarisce fin da subito l’attenzione di Teatro Solare verso linguaggi accessibili, poetici e capaci di meravigliare pubblici di tutte le età.

OH! Gli straordinari racconti di un grande libro bianco: un teatro senza parole

Una scena di Oh! spettacolo di apertura de IL SOLE D'IVERNO
Una scena di Oh! spettacolo di apertura de IL SOLE D’IVERNO

L’apertura di stagione de IL SOLE D’INVERNO è col teatro visuale e interattivo. Gli attori Daniele Giangreco e Edoardo Nardin (conosciuto da Gufetto in occasione della maratona teatrale di Stia) costruiscono un universo giocoso fatto di ritmo, gesti e sorprese: un alfabeto scenico in cui parole e frasi sono sostituite da un campionario espressivo fatto solo di Oh!, Ah!, Eh! E infine Uau! che, paradossalmente, rende la comunicazione ancora più diretta e limpida. I due interpreti oscillano con naturalezza tra arte circense, clownerie e giocoleria, tra precisione del gesto e improvvisazione nata dal dialogo con la platea. Il risultato è uno spettacolo semplice, divertente in cui i bambini seguono ogni intenzione con totale chiarezza e coinvolgimento.

Scenografia minima, immaginazione massima

La scena iniziale di "OH! Gli straordinari racconti di un grande libro bianco"
La scena iniziale di “OH! Gli straordinari racconti di un grande libro bianco”

La forza di “OH!” oltre che negli attori, risiede nella sua scenografia: una grande scatola bianca che richiama le pagine di un libro, manovrato per essere aperto e chiuso dalla regia, pochi oggetti rigorosamente bianchi che si trasformano continuamente nel corso della rappresentazione, e alcune forme colorate che si animano grazie ai movimenti degli attori. Questa scelta minimalista spalanca lo spazio all’immaginazione e alla fantasia dello spettatore, che vede nascere mondi interi da semplici segni e movimenti. L’interazione con il pubblico — soprattutto con i più piccoli, seduti vicini alla scena — è costante: gli attori chiamano i bambini a reagire con gesti e suoni, a rispondere agli stimoli visivi, a lasciarsi sorprendere da ciò che accade. Ne nasce un clima di gioco condiviso, in cui la distanza tra palco e platea si dissolve, trasformando lo spettacolo in un’esperienza collettiva.
A rendere ancora più vivido questo rapporto con la platea sono state le reazioni spontanee dei piccoli spettatori, spesso buffe e irresistibili: dal bambino che, vedendo l’attore tenere in equilibrio un libro sui piedi, ha esclamato orgoglioso «Questo lo so fare anch’io!», alle risate contagiose quando le botole nel grande libro si aprivano e chiudevano allungando mani e piedi degli attori come in un gioco di metamorfosi; e non sono mancati i momenti in cui i bambini, travolti dall’entusiasmo, sono stati coinvolti per intervenire nella scena, trasformando lo spettacolo in uno spazio di partecipazione.

IL SOLE D’INVERNO: una stagione per tutti

In una notte di temporale VR: prossimo appuntamento de IL SOLE D'INVERNO
“In una notte di temporale VR”: prossimo appuntamento de IL SOLE D’INVERNO

Questa apertura dà il via a una stagione composta da sei appuntamenti: i primi quattro dedicati ai più piccoli e gli ultimi due rivolti a un pubblico più grande con proposte più complesse. Una scelta che conferma la vocazione del Teatro Solare a essere un presidio culturale inclusivo, pronto a dialogare con pubblici diversi e a promuovere una fruizione del teatro come esperienza condivisa. Dopo questa apertura firmata Catalyst, la stagione prosegue ricca di vitalità e poesia, gioco e immaginazione. Si va dal teatro immersivo con un’esperienza di realtà virtuale, a dicembre con “In una notte di temporale VR” di e con Elena Martongelli e Daniele Caini, ispirato al racconto di Yuichi Kimura; allo spettacolo internazionale pluripremiato di Teatrodistinto “Kish Kush – Tracce di un incontro” di Daniel Gol, a gennaio; a febbraio torna “Cane nero” che abbiamo recensito nella scorsa stagione, con il pubblico seduto attorno ad una casetta di legno per spiare dentro. Infine per i più grandi Teatro dei Naviganti presenta il surreale e filosofico “Una storia di baffi” di Domenico Cucinotta, che è stato ospite del Festival Il Respiro del Pubblico; infine a chiudere la stagione “Decamerino” recensito alla Villa Il Palmerino, di Teatro Solare con la regia di Ludovico Fededegni.

IL SOLE D’INVERNO: cultura e comunità

La scena di “Kish Kush - Tracce di un incontro” che sarà a IL SOLE D'INVERNO
La scena di “Kish Kush – Tracce di un incontro” che sarà a IL SOLE D’INVERNO

Contro una fruizione culturale fugace e isolata, Teatro Solare sceglie di animare un luogo in cui si guarda, si ascolta, si parla, si condivide: un momento di incontro anche conviviale con la merenda del dopoteatro tra spettatori, artisti e famiglie. Come ricorda il presidente di Teatro Solare, Erik Haglund, l’anima di questa stagione sta proprio nella capacità del teatro di farsi “casa” durante l’inverno: un luogo caldo e accogliente in cui ritrovarsi, lasciarsi sorprendere e condividere storie che prendono vita nel buio della sala. La XII edizione de IL SOLE D’INVERNO rinnova così, mese dopo mese, l’invito alla comunità a frequentare uno spazio vivo, dove lo stupore è parte del quotidiano e dove continua a germogliare l’eredità di Alfredo Puccianti, lucido sognatore e fondatore del centro teatrale di Fiesole. È da quella visione del teatro come arte del “mettersi in gioco”, come arte delle persone e dei luoghi, che la compagnia trae ancora oggi il proprio respiro.

Trailer dello spettacolo “OH!” – Gli straordinari racconti di un grande libro bianco, di e con Daniele Giangreco ed Edoardo Nardin

Il programma de IL SOLE D’INVERNO

Domenica 16 novembre 2025 – ore 16.00 – Spettacolo gratuito
OH! – Gli straordinari racconti di un grande libro bianco
di e con Daniele Giangreco ed Edoardo Nardin
Liberamente ispirato a “OH! Un libro che fa dei suoni” di Hervé Tullet
Scenografie Molino Rosenkranz, Roberto Pagura
Musiche Edwin Lucchesi
Prodotto da Compagnia Catalyst, Giangreco, Nardin con il sostegno di Factory TAC ed Officina Giovani Prato/Comune di Prato

Venerdì 5 dicembre 2025 – ore 17.30, 18.10, 18.50, 19.30, 20.10
Sabato 6 dicembre 2025 – ore 11.00, 11.40, 15.00, 15.40, 16.20
In una notte di temporale VR
di e con Elena Martongelli e Daniele Caini
traduzione di Saori Tamura
una produzione di Teatro Solare dal racconto di Yuichi Kimura con il contributo di Fondazione CR Firenze e Scena Unita

Giovedì 8 gennaio 2026 – ore 18.00 e ore 20.00
Kish Kush – Tracce di un incontro
di Daniel Gol
con Ettore Chiumo e Giuseppe Palasciano
assistente alla regia Laura Marchegiani
Scenografia e costumi Daniel Gol

venerdì 6 febbraio 2026 – ore 17.00, 18.30, 20.00
sabato 7 febbraio 2026 – ore 16.00, 17.30, 19.00
domenica 8 febbraio 2026 – ore 11.00, 16.00, 17.30
Cane Nero
lettura abitata da Black Dog di Levi Pinfold
regia di Daniele Caini
traduzione di Erik Haglund
scenografia di Elena Martongelli
con Elena Martongelli e Erik Haglund
una produzione di Teatro Solare con il contributo di Regione Toscana

"Decamerino", ultimo spettacolo de IL SOLE D'INVERNO
“Decamerino”, ultimo spettacolo de IL SOLE D’INVERNO

venerdì 13 e sabato 14 marzo 2026 – ore 20.00
Una storia di baffi
regia di Domenico Cucinotta
con Domenico Cucinotta e Mariapia Rizzo
assistente alla regia Gabriella Cacia

giovedì 9 e venerdì 10 aprile 2026 – ore 20.00
Decamerino
spettacolo teatrale in novelle e musica dal Decameron di Giovanni Boccaccio
regia di Ludovico Fededegni
con Federico Antonello, Ludovico Fededegni, Erik Haglund, Andrea Sorrentino

Informazioni: www.teatrosolare.it | info@teatrosolare.it Biglietteria Acquisto online: www.teatrosolare.it/soledinverno
Il Dopoteatro: in occasione di ogni spettacolo sarà servito un pasto frugale per merenda, aperitivo o cena – a seconda dell’orario – realizzato con prodotti semplici e del territorio. Questa occasione per stare insieme e ritrovarsi prima o dopo gli spettacoli è offerta dalla Sezione Soci Coop “Firenze nord-est” insieme ai volontari di Teatro Solare.
Circolo Le Lune (via Boccaccio 137, Firenze)

La stagione teatrale Il Sole d’Inverno è realizzata con il contributo di Fondazione CR Firenze. Ha il sostegno di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze e Unicoop Firenze.

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Alice Capozza

Redattrice per Gufetto Firenze e fondatrice del collettivo di redazione. Appassionata di teatro, attrice e regista, formatrice di critica teatrale. Scrive su Gufetto dal 2017