SI! I GIORNI FELICI @ Il Respiro del Pubblico Festival 25. Willie, chiedimi come sto

Le recensioni della Scuola di Critica Teatrale Ciuchi Mannari dalla V edizione Il Respiro del Pubblico Festival 25 a cura di Cantiere Obraz: SI! I GIORNI FELICI regia di Matteo Pecorini.

Articolo di Carlo Mattia Governa, Scuola di Critica Teatrale Ciuchi Mannari, Cantiere Obraz

SI! I GIORNI FELICI

Il Respiro del Pubblico Festival 25: Lilla Mangano in SI! I GIORNI FELICI (foto Emilio Trambusti)
Il Respiro del Pubblico Festival 25: Lilla Mangano in SI! I GIORNI FELICI (foto Emilio Trambusti)

SI! I GIORNI FELICI di Matteo Pecorini, è una delle proposte più audaci andate in scena durante “Il Respiro del Pubblico Festival 25”, che quest’anno declina ogni titolo della programmazione in un dato tempo: di ascolto; di riflessione; di partecipazione. Questo spettacolo in particolare, inserito in tale contesto, si fa tappa di un dialogo interno col presente, il tempo è ora! Lilla Mangano, nei panni di Winnie, ha saputo articolare la solitudine dell’età avanzata col desiderio di libertà, incentivata proprio da quelle limitazioni naturali che si acuiscono man mano che la vita prosegue. Ma ad arrivarci noi così in forma a 90 anni! I più apprensivi condivideranno la tensione provata ogni volta che l’attrice rinunciava alla sedia per danzare lungo il palco. Fortunatamente la sua energia mi ha sempre smentito. È stato profondo osservare quanto si tenesse stretta alla sua borsa piena di ricordi, e intanto sentivo parte del pubblico commuoversi durante il racconto. Sarà perché forse un po’ in tutte le vite ci sono dei giorni felici fatti di piccole resistenze… La vetta emotiva è stata raggiunta due volte, prima con le testimonianze delle altre donne (infermiere, amiche, vedove, sopravvissute) che abitano la residenza sanitaria assistenziale dove alloggia Lilla, e infine tra gli applausi scroscianti che hanno chiuso la serata.

Il sold out ha trasferito un forte senso di appartenenza in sala, e l’idea precaria di una replica ha impresso l’evento di unicità, facendo in modo che l’intero teatro si riconoscesse in quel pubblico in piedi in ovazione per quasi dieci minuti continuativi. Ci sarebbe da chiedersi a cosa abbiamo realmente applaudito, alla performance? Alla persona che avevamo davanti? A noi stessi? Forse il contesto ha giocato un ruolo determinante, forse abbiamo voluto riconoscere il valore di un lavoro, o semplicemente sentirci meglio, partecipare simbolicamente a ciò che appartiene magari più ad altri, un momento corale, come funziona la condivisione di un lutto fra amici, che pur non coinvolgendoci direttamente ci fa pensare ai nostri morti, ai nostri anziani, ai nostri attimi. Forse l’applauso era alla forza di esserci ancora, alla volontà di trovare altri giorni felici. Chissà se l’intento di Pecorini fosse indagare proprio queste fragilità, ma la domanda che più volte mi è rimbalzata addosso per tutto il tempo è stata: possiamo sentirci pienamente vivi, anche quando sembra che il tempo si, anzi ci, riduca?

Scuola di Critica Teatrale Ciuchi Mannari

L’articolo è stato realizzato nell’ambito del progetto Scuola di Critica Teatrale Ciuchi Mannari all’interno della V edizione de Il Respiro del Pubblico Festival 25 di Cantiere Obraz. I partecipanti al Gruppo di visione Ciuchi Mannari sono stati: Andrea Lanini, Anik Sourav Islam, Antonio Schongut Marzili, Ayman Abouelkhir, Bianca Buchelli, Carlo Mattia Governa, Caterina Megli, Cosimo Pesci, Elisa Bellu, Emily Martina Best, Enis Ibrahimi, Gianalessandro Morganti, Giovanni G. Gori, Giulia Veltroni, Isotta Traxler, Jasmine Ruby Thompson, Jemma Robin Thompson, Julia Fodor, Lorenzo Pedonese, Margherita Cecchi, Marta Bani, Martina Spanò, Medard Lekli, Miriam Berchicci, Petra Mosetti, Sara Lanza, Sara Pasquali.

Il Respiro del Pubblico Festival 25

Ideazione e organizzazione Alessandra Comanducci e Paolo Ciotti. Assistenza al progetto Michela Cioni e Antonella Longhitano. Grafica Thomas Harris. Comunicazione Camilla Pieri. Ufficio Stampa Fabrizio Calabrese. Un progetto di Cantiere Obraz con Fondazione CR Firenze. In collaborazione con Teatro di Cestello. Ciuchi Mannari – Scuola di Critica Teatrale.

image_pdfSCARICA QUESTO ARTICOLO IN FORMATO PDF

Collettivo Redazione Firenze

Redazione di Gufetto a Firenze e in Toscana attiva dal 2017 con articoli di teatro, arte, danza e libri, Un gruppo di appassionati redattori e redattrici insieme per amore del teatro e dell'arte. Ne fanno parte: Alice Capozza, Michele D'Ambrosio, Leonardo Favilli, Sandra Balsimelli, Susanna Pietrosanti, Martina Corsi, Federica Murolo, Francesca Valente, Sofia D'Andrea, Serena Chiaramonte, Chiara Guarducci (arte), Michele Mariotti (libri)