MIMÀŒ IN ARTE MIA MARTINI @ OFF OFF Theatre: un racconto elaborato e pregiato percorso per raccontare la più tormentata e talentuosa cantante italiana

"Mimì in arte Mia Martini”, che da Bagnara Calabra parte per conquistare le luci della ribalta, cantando come nessuna, la donna e l’artista, l’osannata e l’emarginata. In scena all' OFF OFF Theatre fino al 25 novembre. In scena Melania Giglio per la regia di Daniele Salvo

Melania “La Camaleontica” Giglio ci riesce di nuovo. Dopo aver indossato i panni di Edith Piaf la scorsa stagione sempre all’OFF/Off Theatre, questa volta si trasforma in Mia Martini. Lo fa con convincente passione, rivelando Melania, ma senza prevaricare mai su Mimì, in un equilibrio magistrale, portando in scena il personaggio senza cadere nella caricatura, non accontentandosi di facili imitazioni. Poliedrica ed emozionante, l’attrice piemontese raccoglie la sfida di andare sul palcoscenico per narrare, egregiamente, la vita di una delle cantanti più tormentate e profonde nella storia della musica leggera italiana. Non scende in una scontata cronistoria, ma accede ad una narrazione biografica all’interno di un mondo onirico, dove Mia racconta Mia, dove Mimì canta Mimì.
La recitazione della Giglio è una garanzia. Guidata dall’esperienza e dal suo enorme talento si muove passo-passo dentro e fuori Mia Martina, dalle lusinghe del mondo musicale, agli inferni del periodo più nero dell’artista in un incessante duetto fra recitazione e canto, che non limita la messinscena ad una lista di successi, ma amplifica i più significativi momenti dell’artista, un proseguimento della narrazione, una lente di ingrandimento sulle vicende di Mimì. E canta in modo magnifico, lascia nascere le note nel ventre e fa prendere loro quota, affidando alle sue incantevoli capacità vocali l’arduo compito di intessere le canzoni che hanno reso grande Mia Martini.
In questa pièce è accompagnata da Mamo Adonà (esemplare cantante caratterizzato da una voce da soprano) e da Sebastian Gimelli Morosini, giovane e talentuoso attore. I due interpretano gli angeli che accompagnano Mia Martini nell’ultimo viaggio attraverso la sua vita, perfetti nel ruolo sia per l’androginia dei delicati tratti che per la voce bianca di Adonà che arricchisce lo spettacolo con la sua potente lirica.
Il fascinoso trasformismo dei tre interpreti è esaltato dall’efficiente make-up di Francesco Biagetti.

Lo spettacolo si muove in atmosfere rarefatte e vaporose, proposte in una scenografia raffinata, totalmente bianca di teli e tulle che ricoprono ogni centimetro del palco, un aldilà viaggiante sul quale delle proiezioni in movimento animano la scena grazie ad efficaci giochi di luce ad opera di Fabiana Di Marco. Ed ecco dunque “Mimì, in arte Mia Martini”, che da Bagnara Calabra parte per conquistare le luci della ribalta, cantando come nessuna, la donna e l’artista, l’osannata e l’emarginata. Le due facce della medaglia, il dualismo che ha condotto la grande interprete italiana ad una vita di eccessi e di successi. Partendo dall’infanzia con la scoperta della musica e dei suoi poteri, passando da Roma con la complicità della sorella Loredana e dell’amico Renato (non ancora Zero), e continuando fino al disperato grande amore per Ivano Fossati, attraverso un anno di mutismo per le corde vocali imprigionate in una spessa membrana di noduli. La voce torna, ma non ci sono studi di registrazioni e tv a porte aperte per lei. Le dicerie per le quali Mimì porti sfortuna conducono la cantante ad un ritiro dalle scene. Sola e abbandonata sarà “Almeno tu nell’universo” a riconsegnare Mia Martini al pubblico.

Il successo ritorna e con esso il ricongiungimento con il padre. Mia “per aspera ad astra” segna indelebilmente la storia del panorama musicale italiano, ma ad attenderla ci sarà la morte: malata di fibroma all’utero si nega all’operazione chirurgica per salvaguardare la voce e conclude tragicamente la sua vita.

Melania Giglio riesce quindi a rendere giustizia alla grande Mia Martini in un gradevolissimo spettacolo che fa sognare grazie alle sue qualità e alle memorabili canzoni di Mimì. In scena all’Off/Off Theatre in via Giulia dal 6 al 25 novembre.

Visto il 7 Novembre 2018

Info:
CARDELLINO S.r.l.

presenta

MIMI' in arte MIA MARTINI

di e con Melania Giglio

in scena con Mamo Adonà (Primo Angelo) e Sebastian Gimelli Morosini (Secondo Angelo)

Scene Fabiana Di Marco | Costumi Daniele Gelsi | Luci David Barittoni | Musiche Heron Borelli | Assistente alla Regia Alessandro Guerra | Trucco Francesco Biagetti | Foto Sebastian Gimelli Morosini | Grafica mariotoccafondi.com
Regia Daniele Salvo

image_pdfSCARICA QUESTO ARTICOLO IN FORMATO PDF