Freschi di stampa! Ottobre e tante nuove proposte accattivanti tutte per voi!

La redazione di Gufetto si è rimessa in marcia ed eccoci qui a presentare le proposte più interessanti da leggere nei prossimi mesi!

Si spazia fra romanzi, saggi e graphic novel: cosa aspettate a scegliere?

Buona lettura!

Il silenzio è la voce che ho scelto di Mona Arshi, 8tto edizioni

Un giorno, a nove anni, Ruby smette di parlare. Nel silenzio che la avvolge si ritira dal mondo, cercando rifugio dalle tempeste che scuotono la sua famiglia.

Con grazia e ironia Mona Arshi in Il silenzio è la voce che ho scelto ci racconta una storia coming-of-age con una protagonista femminile a cui ci si affeziona fin da subito; intenso, acuto e intriso di un umorismo pungente, Il silenzio è la voce che ho scelto è un romanzo che esplora la forza del silenzio e le piccole grandi ferite che costellano la vita familiare, quelle che siamo in grado di infliggere anche a chi amiamo di più.

Il cartone di mio padre di Lukas Bärfuss, L’Orma editore

Alla morte dell’uomo che «si diceva fosse stato suo padre», il narratore riceve una grande scatola di cartone. La mette da parte per venticinque anni. Quando decide di aprirla, si spalanca una voragine: documenti, debiti, sentenze, un’intera esistenza che parla di fallimenti.


Lukas Bärfuss in Il cartone di mio padre affronta la materia incandescente dell’origine e ne fa il fulcro di una riflessione narrativa su ciò che trasmettiamo e riceviamo: nomi, case, destini, ruoli, bugie.  Il cartone di mio padre interroga con lucidità implacabile i fondamenti della proprietà, del privilegio e della genealogia, e denuncia il principio stesso dell’eredità come un meccanismo d’oppressione.


Memoria rossa di Tania Branigan, Iperborea

Carnefici e vittime, rancori irrisolti e colpe da espiare: è il lascito della Rivoluzione culturale, il movimento che, tra il 1966 e il 1976, sradicò tradizioni millenarie e diede vita alla Cina di oggi. Un decennio in cui nessuno rimaneva a lungo innocente o colpevole e l’unica verità, volubile e incerta, era il pensiero di Mao, che regolava ogni sfaccettatura della vita quotidiana. Tania Branigan in Memoria rossa ha incontrato e intervistato decine di sopravvissuti, pronti a ricordare ciò che lo stato cinese vorrebbe rimuovere.

«Bello e illuminante. La Rivoluzione culturale di Mao viene rappresentata senza trascurare tutto il dolore e l’agonia che l’hanno accompagnata.» – Margaret Atwood

Cacciatori di tenebre di Ben Machell, Iperborea

Un uomo aggredito da un invisibile mastino nero che lo sorprende nel salotto di casa e gli lascia profondi tagli. Una coppia che parla con il fantasma del figlio, morto in giovane età. Una presenza malvagia che terrorizza una famiglia. Un maniero elisabettiano abitato da spiriti dispettosi. Un’anonima casa di Enfield con inquietanti apparizioni. Sono i casi che ha affrontato Tony Cornell, novecentesco Sherlock Holmes dell’occulto, che con ferrea razionalità ha assistito a fenomeni poltergeist, dormito in case infestate, partecipato a sedute spiritiche.

Ben Machell in Cacciatori di tenebre si e ci chiede: esistono davvero fenomeni che la nostra scienza non riesce ancora a spiegare? E se così fosse, come renderne conto?

La balia di Bacon di Maylis Besserie, Voland

Il passato del pittore Francis Bacon ha i colori di una campagna irlandese intrisa di violenza, tensioni e tragedie. Il presente vibra nella Londra a cavallo delle due guerre mondiali, tra notti sfrenate, amori tormentati e i giudizi taglienti della critica. Il futuro lo consacrerà come uno dei massimi protagonisti dell’arte contemporanea.

Maylis Besserie in La balia di Bacon intreccia tutto questo in un racconto sospeso tra le tele dell’artista e la voce di Jessie Lightfoot, la donna che più lo ha amato, che più di chiunque altro ha saputo leggerne i pensieri e i turbamenti, la sua affezionata nanny.

Hot maroc di Yassin Adnan, Del Vecchio Editore

Rahhal La’awina, lo Scoiattolo, è uno studente che fatica a laurearsi e a rendere orgoglioso i suoi cari, ma attraverso i social network, regola i conti con i suoi “nemici intimi”, ovvero chiunque abbia avuto più successo di lui. La sua spiccata capacità di causare danni tramite la tastiera viene scoperta e apprezzata dai Servizi di sicurezza marocchini ed è così che si ritrova costretto a usare il suo talento per diffondere voci allarmiste e “fake news”. Hot Maroc di Yassin Adnan è vera e propria radiografia della società marocchina, nata dai rivolgimenti socioeconomici che il Paese ha vissuto a partire dagli anni Ottanta, questo primo romanzo di Adnan denuncia con verve tutti coloro che, all’ombra del potere, bloccano il cammino del Marocco verso la democrazia.

Tunisia in rivolta di Guendalina Simoncini e Maria Nicola Stragapede, Astarte Edizioni

Considerata all’avanguardia per i diritti delle donne e delle minoranze di genere e sessuali nel mondo arabo, la Tunisia ha una storia di attivismo ancora poco esplorata, fatta di conquiste e battute d’arresto, contraddizioni e lotte ancora aperte. Questo libro esplora l’universo dei movimenti femministi e queer tunisini, tracciandone la storia dagli anni Venti del Novecento fino alle trasformazioni nate dalle rivolte del 2010-2011.

Con uno sguardo attento alle alleanze intersezionali, all’attivismo digitale e ai linguaggi artistici della protesta, Tunisia in rivolta restituisce una narrazione corale delle lotte femministe e queer dall’altra sponda del Mediterraneo: eterogenee, intergenerazionali, connesse al mondo ma profondamente legate al proprio territorio.

Hedera. L’ombra sulla tela, AA.VV. Beccogiallo

Londra, 1862. Mary è una pittrice tormentata da visioni che la inseguono ogni giorno. Nei suoi quadri affiorano volti e simboli che nessuno ha mai visto, eppure sembrano ricordare qualcosa di già accaduto. Un volto ritorna sempre: quello di una donna senza occhi. Le tele non sono più immagini, ma presagi. Legano Mary a un Oltremondo che si nutre di credenze antiche, superstizioni e ossessioni. Quando un alienista bussa alla sua porta, le visioni smettono di appartenere soltanto alla sua mente: diventano parte di un disegno che la precede.

In Hedera. L’ombra sulla tela entriamo in una dimensione inquietante che si avvicina a noi sempre di più, perché i fantasmi non vedono l’ora di attraversare il varco per tornare.

Biodiverse, a cura di Giada Peterle e Margherita Cisani, Beccogiallo

E se la biodiversità fosse raccontata non solo dai dati scientifici, ma da storie che intrecciano geografie femministe, cura e comunità per immaginare nuovi ecosistemi?
Quattro fumettiste italiane esplorano con sguardo femminista il valore della biodiversità per il futuro del pianeta. Ricerca scientifica, diario di viaggio, reportage e immaginazione si intrecciano per raccontare quattro paesaggi della biodiversità italiana: i fondali marini di Ischia, la laguna del Delta del Po, le Dolomiti e le aree verdi ai margini della tangenziale di Milano. In Biodiverse, vediamo riemergere nei boschi figure mitologiche legate ai saperi indigeni; l’invasione dei granchi blu solleva domande sulla convivenza tra specie; la posidonia svela tracce del tempo nelle profondità marine; e una comunità ai margini resiste evocando storie dimenticate.

Come Banksy ha salvato la storia dell’arte di Kelly Grovier, Ippocampo edizioni

Dalle pitture rupestri agli spot painting di Damien Hirst, passando per gli autoritratti di Rubens e le ninfee di Monet, ecco la storia dell’arte secondo Banksy! A forza d’irriverenti installazioni urbane, parodie pittoriche e capolavori dissacrati, la superstar della street art ci offre uno sguardo inatteso sui grandi classici, dialogando con le tematiche attuali più scottanti e al contempo dando prova di una profonda conoscenza della tradizione artistica.

Le oltre 40 opere rivisitate da Banksy e analizzate con finezza dal critico Kelly Grovier in Come Banksy ha salvato la storia dell’arte ci portano a ripensare il nostro rapporto con i capolavori fondanti della cultura e dell’estetica per dare un nuovo senso alla storia dell’arte.

Il libro delle ombre di Alix Paré, Ippocampo Edizioni

Tra fate, spettri, streghe, angeli e demoni, creature radicate in miti, leggende e capolavori letterari, 300 opere d’arte fra le più suggestive del romanticismo, del simbolismo e del preraffaelismo, accompagnate da approfondimenti storici, analisi stilistiche e contributi sull’universo dell’occulto.

Alix Paré in Il libro delle ombre ci regala preziose schegge di luce nera che continuano ad accendere il nostro immaginario, in linea col celebre consiglio di Caspar David Friedrich: «Chiudi l’occhio fisico, per vedere il quadro con l’occhio dello spirito e riconoscere ciò che la ragione, da sola, non può spiegare». Evocative citazioni letterarie a corredo ci accompagnano nelle « profondità celate della notte scura » (V. Hugo).

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