EXTRA MOENIA @ Arena del Sole: Emma Dante, fra anomalie, stereotipi e miseria fuori dalle mura


All’interno della stagione teatrale dell’Arena del Sole va in scena EXTRA MOENIA, del Leone d’oro alla carriera Emma Dante, che in un’ora di messa in scena riesce a regalare una fotografia nuda, onesta e disincantata di ciò che c’è fuori dalle mura della nostra individualità Italiana, stereotipi, anomalie e miseria.

Lo spettacolo chiude la tournee con un’ultima data, ad Agrigento al Teatro Palacongressi, 15 aprile 2026.

EXTRA MOENIA: LA TRAPPOLA DEGLI STEREOTIPI

A bordo palco, in primo piano,stereotipi di un’Italia così grotteschi da sembrare surreali scatenano addirittura qualche risata; è una trappola: ognuno di loro rappresenta la realtà, non cambia mai per tutto l’arco dello spettacolo e finisce per essere terrificante, perché ad evolvere è solo il contesto circostante.

Un anziano vestito da militare e la sua retorica; la signora anziana che parla in dialetto appartiene a un altro tempo; un capotreno e il trasporto pubblico confusionario e inaffidabile; la rifugiata ucraina senza sfumature oscilla tra ostentazione del corpo e ricordi di guerra; la famiglia tradizionale cristiana; il congolese e il freddo del mare; la donna musulmana diversa ma integrata; la casalinga alle prese con la burocrazia e i soldi che non bastano mai; i ragazzi che pensano solo a giocare a pallone; i novelli sposi tra amore e possesso.

Non si può empatizzare con nessuno di loro perché tutti vivono di schemi: sono estremamente prevedibili, non reali ma realistici, fin quando non si uniscono in un unico gruppo che continua a vagare geometricamente per il palco, ognuno prova a distinguersi ma ne viene risucchiato, solo allora li riconosciamo e ci riconosciamo tra di loro.

ph © rosellina garbo, EXTRA MOENIA, una scena


EXTRA MOENIA: ANOMALIA DELLA CONTEMPORANEITÀ

Emma Dante coordina la messa in scena di una fotografia nuda, onesta e disincantata dell’Italia di oggi: l’umanità risulta dissolta tra le anomalie della contemporaneità, fatta di notizie terrificanti e passeggere, sguardi girati dall’altro lato alla disperata ricerca di leggerezza, amore e benessere; nel mentre la violenza impera: quella delle guerre, quella delle discriminazioni, quella carnale, quella culturale.

Ecco che però un matrimonio, un bel vestito, ballare, un pallone da calcio irrompono e annientano la percezione di queste aberrazioni, che giorno per giorno illuminano di luci oscure la vita “normale”.

L’anomalia risulta allora nella contemplazione di tutto questo in una quotidianità che si esige imperturbabile; sarebbe insopportabile se si dovesse vivere provando integralmente ogni stimolo che proviene da ciò che c’è oltre la propria pelle, della propria casa, della propria città o del proprio paese.

Emma Dante ha il coraggio di raccontare tutto senza sconti, costringendoci a guardare fuori dalle mura.


EXTRA MOENIA: IN BALIA DELLA MISERIA

Emma Dante riesce a rendere armonici due delle funzioni più impattanti del teatro, inteso come momento di rappresentazione e restituzione di una realtà o di una sua interpretazione: catarsi e denuncia.

Questi due valori sono ammaestrati per tutta la durata dello spettacolo, ma si condensano in una scena dirompente, che ha il sapore di avanguardie studiate sui libri di storia: centinaia di bottiglie di plastica vuote riempiono il palco, tutti gli attori in scena prendono queste bottiglie e le lanciano in direzione del pubblico.

La critica alla Plastica e al Consumismo

Quello che è il significato simbolico della plastica, legato inizialmente al consumismo come pratica anestetizzante, diventa tutto ciò che di umano tralasciamo per vivere sereni dentro le nostre mura: diventa la nostra miseria.

Il lancio delle bottiglie da parte degli attori è catartico: liberarsi con atteggiamento famelico di quella miseria che ci rende freddi, disumani; allo stesso tempo, quelle bottiglie sono lanciate verso noi spettatori, per ricordarci le nostre miserie, che sono parecchie, e non dovremmo dimenticarle mai.

Gli attori e le attrici di extra moenia ci rappresentano e ci accusano allo stesso tempo: dopo averci fatto specchiare nei nostri stereotipi, averci mostrato le nostre anomalie usando dei salvagente come scudi (un paradosso se pensiamo che servirebbero a salvarsi e non a difendersi), sul finale si trascinano tutti insieme tra le bottiglie di plastica, cercando di suggerire il suono reiterato del mare, proprio come ci trasciniamo noi, in questo triste presente, in balia delle onde della miseria.

EXTRA MOENIA – una scena – Eph © rosellina garbo

Extra MOENIA – cast e DATI ARTISTICI

regia Emma Dante

con Verdy Antsiou, Alis Bianca, Roberto Burgio, Italia Carroccio, Adriano Di Carlo, Angelica Di Pace, Silvia Giuffrè, Gabriele Greco, Francesca Laviosa, David Leone, Giuditta Perriera, Ivano Picciallo, Leonarda Saffi, Daniele Savarin

luci Luigi Biondi
assistente ai movimenti Davide Celona
assistente di produzione Daniela Gusmano
coordinamento dei servizi tecnici Giuseppe Baiamonte
capo reparto fonica Giuseppe Alterno
elettricista Marco Santoro
macchinista Giuseppe Macaluso
sarta Mariella Gerbino
amministratore di compagnia Andrea Sofia
produzione Teatro Biondo Palermo
in coproduzione con Atto Unico – Carnezzeria
in collaborazione con Sud Costa Occidentale
coordinamento e distribuzione Aldo Miguel Grompone, Roma

Vuoi collaborare con la redazione di Gufetto-Teatro su ROMA, BOLOGNA, MILANO, NAPOLI… O NELLA TUA CITTÀ?

poltrone teatro

Gufetto cerca collaboratori!

Gufetto forma REDATTORI esperti di scrittura in ottica SEO, e CRITICI di Teatro, Arte, Libri e Musica, in erba.
La collaborazione a titolo formativo è gratuita e permette l’accesso ad un percorso di visione critica scelto dalla Redazione di Gufetto in base alle proprie capacità.

Vuoi scrivere di teatro? Vuoi metterti alla prova e dedicare il tuo tempo alla scrittura critica?
Scrivici a gufettomag@gmail.com

image_pdfSCARICA QUESTO ARTICOLO IN FORMATO PDF

Pasquale Volpe

Classe 97, studia arti musicali e spettacolo, poi cinema televisione e produzione multimediale. Autore e performer, scrive per radio, web e palco, ha pubblicato il suo primo libro nel 2026.