Project XX1 ci invita alla corte danese dell’Amleto di Shakespeare con ELSINORE CARNIVAL, uno spettacolo di teatro immersivo che scompone la celeberrima opera del bardo, lasciando allo spettatore il compito di ricomporla attraverso la lente della propria esperienza.
Elsinore Carnival che ha vinto come Miglior Spettacolo e Miglior Regia al Roma Shakespeare Fest 2026, e torna in scena ad AREA XX1, in Via Aquilonia, 61 anche a Giugno e Luglio 2026.
👉🏿🗓️ Giugno: 26, 27
👉🏿🗓️ Luglio: 1, 2, 5, 9, 10, 16, 17 e 18.
Contenuti
Cos’è il teatro immersivo?
Una premessa è necessaria: Elsinore Carnival non rispecchia la prima idea, e neanche la seconda, che al pubblico medio verrebbe alla mente pensando ad uno spettacolo teatrale. Questa generalmente è molto legata alla concezione del teatro come struttura – struttura inesistente nel teatro immersivo.
La tradizionale barriera tra pubblico e attore, nella forma di palco e platea, viene completamente rimossa, per mettere lo spettatore a direttissimo contatto con l’artista, coinvolgendolo su piani sensoriali differenti dai convenzionali vista-udito, e rendendolo parte integrante dell’azione scenica.
Project xx1 ha condotto migliaia di adulti, ragazzi e bambini attraverso esperienze immersive: mondi narrativi complessi e stratificati, multisensoriali.
AREA XX1: LA SCENOGRAFIA DI ELSINORE CARNIVAL
AREA XX1, in pieno rispetto di queste prerogative, non è un edificio teatrale, ma un labirintico scantinato, trasformato in una singolare corte di Elsinore. L’atmosfera in parte ricorda un rifugio post-apocalittico, a tratti steampunk e underground, e cavalca l’atmosfera di disastro imminente che incupisce il testo dell’Amleto.
Diverse stanze si distaccano invece dall’idea del bunker, ciascuna per adempiere ad una differente, simbolica funzione in ogni caso riconducibile all’opera di Shakespeare, coadiuvata da uno studio illuminotecnico preciso e dettagliato, utile all’effetto scenico tanto quanto alla fusione dei diversi ambienti. Ma la più profonda qualità dell’allestimento si lega profondamente ad un cruciale snodo registico: la follia.

ELSINORE CARNIVAL: Un Amleto al contrario
Si potrebbe dire, in estrema sintesi, che l’Amleto di Shakespeare altri non è che un ragazzo alla disperata ricerca della verità, cui giunge attraverso una dichiaratamente teatrale eppure progressivamente reale follia, lasciandoci a dubitare che le due cose non coincidano.
Elsinore Carnival, invece, getta il pubblico nel caos della corte danese, rigorosamente in maschera come se entrasse nella villa di Eyes Wide Shut – e dunque, come se dovesse assistere ad un segreto. Il segreto, cioè la verità, viene però svelato immediatamente, e si scambia di ruolo con la follia, divenuta ora finalità dichiarata.

Chi sono i Projext XX1?
I Projext XX1 sono un’associazione no profit formato da un gruppo stabile (vedi sotto in Cast e dati artistici) che ha condotto migliaia di adulti, ragazzi e bambini attraverso esperienze immersive: mondi narrativi complessi e stratificati, multisensoriali ispirate alle tendenze dell’arte contemporanea, della narrativa, delle tradizioni ludiche.
Fra i protagonisti Riccardo Brunetti, Psicologo sperimentale e autore teatrale, le cofondatrici Anna Maria Avella e Sandra Albanese (formatirci ed esperte di teatro), Silvia Ferrante (insegnante ed educatrice), Alessandro D’Ambrosi Autore, regista e performer per teatro, televisione e cinema.
Le recensioni di Gufetto a Projext1

AUGENBLICK @ Teatro Studio Uno: abbracciare la ricchezza di un attimo – Gufetto Press

La Fleur, il fiore proibito @ Controchiave/Con la maschera tutto è lecito – Gufetto Press
Per maggiori informazioni https://www.projectxx1.org/about
La regia di ELSINORE CARNIVAL
Questo da una parte propone allo spettatore una riflessione su Amleto, perché appare inevitabile, e probabilmente giusto, in un mondo tale, essere folli. Dall’altra, tuttavia, il carnevale – nome eloquente – di Elsinore, risulta talmente riconoscibile da spostare questa considerazione al pubblico stesso, alla sua quotidianità. “Temet nosce”, dice da subito Amleto: conosci te stesso, trova la tua follia, perché tanto c’è.
La ricerca passa attraverso il free roaming – letteralmente “libero girovagare” – concesso al pubblico, un generatore di innumerevoli possibilità alimentato dalla scelta dello spettatore. Così ognuno può, in modo volontario ed allo stesso tempo inconsapevole, esplorare questo spazio divenuto rappresentazione della propria mente, conoscere le anime che vi abitano e, forse, riconoscerle tutte familiari.

Le anime folli della corte
Sono infatti i personaggi, e dunque gli attori, il fulcro dI ELSINORE CARNIVAL. Il bisogno di seguirli è spontaneo, impellente, nonostante la pienezza del contorno. I protagonisti dell’opera shakespeariana sembrano incarnare ciascuno una diversa forma di follia, che sia spiritata come quella di Ofelia, razionale come quella di Polonio – trasformato in un dottore -, o sciocca come quella di Rosencrantz e Guildenstern.
La regia e gli attori riescono a destreggiarsi tra frammenti di testi diversi con coerenza, salvo spezzarla, volontariamente, in dialoghi intimi ed appartati con singoli spettatori, in cui gli attori abbandonano il personaggio.

Cos’è ELSINORE CARNIVAL? una duplice immersione
Cos’è dunque Elsinore Carnival? Un’occasione imperdibile per camminare nel profondissimo mondo nato dalla penna di uno dei più grandi autori della storia non solo teatrale, ma letteraria. Ma anche, e soprattutto, un ancor più prezioso invito ad esplorare se stessi, a conoscersi con onestà.
Il più grande limite è anche il più grande pregio. Concedere piena libertà al pubblico vuol dire caricarlo di una responsabilità che molti preferirebbero non avere, e una giusta predisposizione – delle molte possibili – è imprescindibile per apprezzare l’esperienza. Tuttavia, per citare lo spettacolo stesso: ”Chi ha detto che l’arte debba fare una buona impressione?”

Visto e scritto il 4 giugno 2026
ELSINORE CARNIVAL – CAST E DATI ARTISTICI

Di Riccardo Brunetti e Alessandro D’Ambrosi
collaborazione ai testi di Silvia Ferrante
Regia Riccardo Brunetti e Alessandro D’Ambrosi
Aiuto regia Anna Maria Avella
Con
Sara Adami, Sandra Albanese, Anna Maria Avella, Antonio Bandiera, Chiara
Barbagallo, Camilla Benvenuto, Marco Benvenuto, Dario Biancone, Riccardo Brunetti, Vittorio Carotenuto, Leonardo Catania, Eny Cassia Corvo, Alessandro D’Ambrosi, Stefano De Majo, Santa De Santis, Eugenia Elifani, Alessandro Fabiani, Alessandro Giova, Grazia La Ferla, Alessandro Londei, Pietro Marone, Matteo Minno, Alessio Pedica, Malvina Ruggiano, Alfonso Strumolo, Desiree Tortorici, Ludovica Valentini, Massimiliano Viola, Francesca Visicaro, Marco Zordan.
Quando vedere Elsinore Carnival?
Elsinore Carnival torna in scena a Giugno e Luglio
📍 Area xx1 – via Aquilonia, 61
🚇 Metro C – Teano, Roma
👉🏿🗓️ Giugno: 26, 27
👉🏿🗓️ Luglio: 1, 2, 5, 9, 10, 16, 17 e 18
Esperienza Standard ore 21.00
Esperienza Premium ore 20.15
- Venerdì e sabato ore 21.00, Domenica ore 18.00
- Esperienza Classic Venerdì e Sabato ore 21.00 – Domenica ore 18.00
- Esperienza Premium Venerdì e Sabato ore 20.15 – Domenica ore 17.15
Prenotazioni Tel. e WhatsApp 351 327 6843
Via Aquilonia, 61 00177 Roma (Zona Prenestina – Metro C Teano)


