Non appena varcata la soglia della Sala Black di Spazio Diamante, il pubblico si trova già catapultato all’interno del mondo di “DI MISTER SAPONE NEANCHE L’OMBRA”, scritto e diretto da Matteo Santinelli, con Volpe (Stefano Macciocca), Saponetta (Irene Giancontieri), Schumacher (Gabriele Enrico) e Vicky (Elisa Panigadi) di Radici Teatro, già in scena al Festival Indivenire 2026.
Lo spettacolo affronta le vicende di una banda di ladri (Volpe, Saponetta e Schumacher) pronti a effettuare un colpo. Poi, all’improvviso, la sparizione di Mister Sapone manda ogni equilibrio in frantumi. L’aria si fa tesa all’interno del BumBumCin, il night club che fa da base operativa, gestito da Vicky, ex spogliarellista dello stesso locale.

L’articolo è stato prodotto nell’ambito del Laboratorio di Visione di Teatro realizzato da Gufetto.
Il laboratorio mira a formare giovani e non giovani critici di teatro Teatro, Arte, Libri e Cinema da coinvolgere nel nostro percorso di formazione come redattore editoriale/critico ed esperto nella scrittura per il web!
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Contenuti
DI MISTER SAPONE NEANCHE L’OMBRA (Festival Indivenire): la regia di Matteo Santinelli
Un guardaroba al centro del palco e una scrivania posta sulla destra, tutti gli attori già in scena al momento dell’ingresso in sala: un’introduzione a quella che di lì a breve si rivelerà una grande prova di teatro creata da Matteo Santinelli.
Salta subito all’occhio come le luci non siano frutto di mera improvvisazione: ogni colore ha un contesto e ogni scena è accompagnata da un’illuminazione sempre coerente e mai banale. I cambi scena non sono solo un’esigenza drammaturgica; si fondono armonicamente con lo svolgersi dell’intero studio, creando un effetto di continuità impressionante: è tutto così fluido, aggraziato, intonato.
I limiti di spazio, inoltre, vengono superati con soluzioni piacevoli e molto creative: si ha davvero l’impressione in più parti della rappresentazione che il palcoscenico sia più grande o più piccolo delle sue reali dimensioni.
Drammaturgicamente, è interessante notare come all’interno di un contesto comico grottesco si aprano parentesi di riflessione profonde e accattivanti.

Le interpretazioni di Stefano Macciocca, Irene Giancontieri), Gabriele Enricoed Elisa Panigadi
C’è una parola che senza dubbio definisce il lavoro svolto unanimamente dai quattro attori: ritmo.
Dall’inizio alla fine, un crescendo continuo senza mai un calo. Una regia studiata nei minimi dettagli aiuta, certo, ma chi calca il palco deve anche saperla valorizzare e senz’altro è stato questo il caso.
Nessuno degli attori ha mai tradito un tempo comico e spicca la prestazione della Giancontieri per la sua compostezza: l’attrice ha dimostrato un’assoluta padronanza di corpo e voce.
Le coreografie studiate dalla regia sono state interpretate con una precisione maniacale e ogni personaggio riusciva a ben distinguersi grazie a un uso dettagliato della mimica e delle azioni sceniche di sua competenza.
DI MISTER SAPONE NEANCHE L’OMBRA: può diventare uno spettacolo?
Considerato il livello tecnico della rappresentazione avvenuta l’8 Maggio 2026 presso lo Spazio Diamante, ci si chiede dunque quali saranno le scelte di perfezionamento dell’opera ai fini della realizzazione di uno spettacolo completo, che ha tutte le carte in regola per continuare a stupire, tenendo conto della grande padronanza degli strumenti teatrali che tutti i componenti del lavoro in questione hanno dimostrato di possedere.
DI MISTER SAPONE NEANCHE L’OMBRA: CAST E DATI ARTISTICI
Regia e Drammaturgia: Matteo Santinelli
Con: Elisa Panigadi, Gabriele Enrico, Irene Giancontieri, Stefano Macciocca
Che cos’è il Festival Indivenire? – tutte le recensioni di Gufetto
Il Festival organizzato ideato da Alessandro Longobardi con la direzione artistica di Giampiero Cicciò presenta ogni sera 1 o 2 studi di massimo 30 minuti presentati da alcune compagnie e collettivi teatrali scelti attraverso un bando.
Ogni sera fino al 7 maggio il pubblico può votare lo studio più promettente e soprattutto, dibattere con la Compagnia a fine spettacolo per comprendere il significato della messa in scena e le scelte stilistiche.
Il Festival viene recensito da tutti i redattori di Gufetto nell’ambito del progetto di formazione interna alla visione e alla scrittura critica col supporto dei Redattori-Gufetti senior.
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Festival Indivenire – Gufetto Press
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