PRIMAVERA DEI TEATRI 2026? SCENTED PANTHER, il profumo di una dance -performance

Primo giorno a Primavera dei Teatri! La Performance Art domina la scena del Festival di Castrovillari!

Il vostro inviato, vi porta a scoprire alcuni degli spettacoli messi in scena durante questa Manifestazione che di anno in anno cresce nella qualità dell’offerta teatrale, portando in scena artisti di chiara fama, quest’anno con progetti ancora “in definizione” ed eppure estremamente suggestivi.

Che cosa abbiamo visto a Primavera dei Teatri nella prima giornata?

  • Al Teatro Vittoria il talentuoso artista-coreografo Aurelio di Virgilio formatosi al Piccolo di Milano, porta in scena SCENTED PANTHER con Elena Sgarbozza sul palco, nei panni di una pantera sinuosa e mitologica. Opera di incredibile suggestione ipnotica.
  • Al Teatro San Girolamo troviamo invece la coreografa Luna Cenere a dirigere Ilaria Quglia e Davide Tagliavini nella studiatissima performance di AGAPE – THE COSMIC BALLROOM, un’intensa esperienza performativa che riflette sul tema dell’amore domestico messo letteralmente a nudo in una coreografia tenera e intrecciata di corpi.
  • Ad aprire tutto al suggestivo Teatro Sybarys di Castrovillari ci pensano le compagnie Principio Attivo Teatro (compagnia attiva a livello internazionale) con Drama Teatro: Rita Frongia in residenza ci presenta NERVO VAGO, lo studio su Dimensioni di Alice Munro, dramma borghese dal carattere ancora incompiuto e di ricerca sui rapporti fra corpo e voce.

Ecco le nostre impressioni sui diversi spettacoli!

SCENTED PANTHER: alla Primavera dei Teatri una pantera magnetica

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Ipnotico, sensuale e magnetico, SCENTED PANTHER al Teatro Vittoria di Castrovillari conquista un pubblico posto intelligentemente su due livelli, platea e piccionaia, fornendo due prospettive diverse del percorso quasi “spirituale” di una Pantera “profumata”, essere mitologico, ripropostoci da  Elena Sgarbozza mescolando suggestioni fisiche, visive, quasi tattili. Merito di una scenografia minima ma funzionalissima e di una efficace azione scenica .

La pantera profumata è un animale mitico, se ne parlava nel Duecento come un essere in grado di ammaliare con lo sguardo e col profumo, un essere difficile da catturare, un’allegoria di una presenza ipnotica, feroce e ammaliante da temere, ma anche da cercare.

La scena è nuda e bianca, la performer in jeans e maglia rossa si muove su un palco bianco, coperto di farina di cui lei si sporcherà progressivamente seguendo una striscia di farina disegnata sul pavimento che rappresenta la scia di profumo della pantera.

Per chi come me era nella parte alta del teatro, il percorso della Pantera mitologica è assolutamente evidente, la pantera segue un percorso di alterazione di sé che passa dal confondersi con la materia. Un percorso necessario, la pantera sente di doverci essere, nonostante tutto, e questo essere sfuggente, la rende accattivante e terribilmente seducente.

Ci colpisce l’espressività dell’attrice, i movimenti seduttivi del busto, il tocco delle unghie bianche sul terreno, che ci fanno sentire il contatto con gli artigli. L’attrice cerca con gli occhi la platea, siamo la sua preda quando lei decide di rivelarsi. E come si rivela, ecco che poi si allontana dalla pavimentazione bianca per tronare nell’oscurità, cambiata, sporca di farina.

Un plauso alla messa in scena, il consiglio di Gufetto è per le prossime messe in scena in teatri all’italiana: inserire a fondo scena uno o più specchi riflettenti il percorso di farina così da agevolarne la visione a chi resta ad un piano di visione non rialzato.

Oppure creare un percorso luminoso a terra per meglio identificare il percorso di farina su pavimento bianco. Inoltre, oltre alla suggestione uditiva (la musica tecno), tattile (le unghie sul pavimento), potrebbe inserirsi una suggestione olfattiva attraverso l’uso di spray profumati.

Alto il valore della performance che sarà in giro in vari altri contesti teatrali e che speriamo di vedere presto a Roma.

Lo spettacolo tornerà in scena a

  • 18/6/2025 all’Umbria Danza Festival
  • dall’11 al 16 luglio a Inteatro
  • il 21/8/2026 ad Opera Estate.

PRIMAVERA DEI TEATRI – scopri tutti gli spettacoli in scena

PRIMAVERA DEI TEATRI torna per la XXVI edizione dal 26 al 31 maggio 2026 a Castrovillari (CS), presentandosi come un luogo di “esposizione e di interrogazione” del presente.

Un’edizione scoppiettante, sotto la direzione di Dario De Luca e Saverio La Ruina che porterà in scena 35 eventi tra teatro, danza, residenze artistiche, prime e anteprime nazionali, musica, incontri, workshop e mostre creando “un campo di forze in cui le pratiche sceniche non illustrano il mondo, ma lo attraversano mentre accade”..

  • Perché Castrovillari rappresenta una meta da frequentare e cosa vedremo in questa edizione?
    Alcuni appunti da chi l’anno scorso ha visto la scorsa edizione con occhi sgranati e col cuore in mano.
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Antonio Mazzuca

Giornalista, Editore e Direttore responsabile di Gufetto Magazine Appassionato di teatro, arte, cinema e serie tv. Scrivo per Gufetto dal 2014. Un Gufetto piccolo che pensa in Grande.