CONTEMPORANEA FOCUS DANZA 2025: la sapienza del corpo a Prato

Contemporanea Focus Danza 2025 al Teatro Fabbricone – Teatro Metastasio di Prato in una edizione speciale del festival dal 22 al 30 maggio indaga la sapienza del corpo nel tempo della non verità, – afferma il direttore artistico del progetto Edoardo Donatini – per riaffermare il corpo danzante come luogo di pensiero, spazio critico, veicolo di conoscenza e resistenza. La danza, con la sua capacità di agire nel presente, restituisce la possibilità di generare senso, aprire visioni, abitare l’ambiguità e la complessità come territori fecondi. 12 giovani artisti/e e compagnie presenteranno studi di nuovi lavori in divenire, tutti in piccoli e brevi formati, due a sera, nella sala del Teatro Fabbricone, rinnovata per l’occasione. Leggi i reportage di Contemporanea 24 su Gufetto.

CONTEMPORANEA FOCUS DANZA 2025: il corpo danzante

CONTEMPORANEA FOCUS DANZA 2025
CONTEMPORANEA FOCUS DANZA 2025: Francesca Santamaria in Good Vibes Only

Il festival CONTEMPORANEA FOCUS DANZA 2025 si colloca in un’epoca che tende a dematerializzare l’esperienza e a ridefinire profondamente le relazioni. In un’epoca segnata dalla disinformazione e dalla manipolazione, il corpo, nella sua dimensione performativa, si fa archivio vivente, realtà ambivalente che precede ogni narrazione imposta. Un sapere che non si lascia esaurire nei codici o nei linguaggi dominanti, ma che si manifesta nell’atto stesso del creare, nel gesto, nella relazione, nella presenza viva sulla scena. “Siamo certi di trovarci di fronte a una nuova dialettica sul presente: la situazione attuale e le necessità di questo tempo ci spingono a ripensare il collegamento tra artista e pubblico, tra opera ed esperienza dello spettatore, tra processo creativo e senso di comunità, chiedendo alle parti di assumere un diverso posizionamento, un movimento dall’interno a favore di una dimensione capace di rendere ancora attuale il potenziale di trasformazione della scena, della cultura, dell’arte”.

CONTEMPORANEA FOCUS DANZA 2025: il programma

giovedì 22 maggio: le Sorelle di damiano presentano Variazione No. 2, un progetto sullo smarrimento del singolo rispetto al contemporaneo che affronta il disagio esistenziale dell’abitare. A seguire Megumi Eda dà vita a Please Cry, un assolo ispirato ai ricordi personali e immaginati di sua nonna infermiera militare durante la Seconda Guerra Mondiale, che elabora una meditazione toccante sul lutto, la guarigione e la memoria storica;

venerdì 23 maggio: in Studi per M Stefania Tansini indaga il rapporto tra ciò che ci circonda e la figura umana e si concentra su come il corpo, nel suo stato danzante, si relaziona ai luoghi che abita e a sua volta ne viene influenzato nelle posture e nelle dinamiche. Subito dopo, il Pinocch-io di Lucia Guarino, è una personale messa a fuoco sulla fragilità e sull’ambiguità dell’esserci, una riflessione sul desiderio di riconoscere il proprio corpo;

sabato 24 maggio: Francesca Santamaria in Good Vibes Only (beta test) studia il concetto di scrolling e, prendendo in prestito la struttura del free trial, si interroga sul rapporto tra performatività e consumo. A seguire, Fabritia D’Intino presenta Cancan, un progetto che declina i diversi aspetti storici del Can Can e sottolinea la sua funzione di rivolta rispetto alla visione patriarcale del corpo e delle relazioni.

mercoledì 28 maggio: nel duetto Fuck Me Blind, Matteo Sedda pone Eros e Thanatos come il principio del movimento e rappresenta i due interpreti, sierologicamente discordanti, come la rottura della catena di invisibilità e di morte associata all’HIV. A chiusura di serata, la Salomè di Maddalena Reversa, ispirata alla tragedia di Wilde, è una riscrittura per corpo, luce e suono dalla musicalità orgiastica e ipnotica che genera un senso di minaccia impalpabile sfociando in tensione violenta, eco e specchio del nichilismo estremo che abita il nostro presente.

giovedì 29 maggio: il progetto Butchers Capsule di Gloria Dorliguzzo, porta in scena un’attrice che espone una vera e propria lectio attorno al sacrificio e al taglio rituale della carne nell’antichità mentre, nella penombra della stanza attigua, un macellaio agisce una sequenza di taglio della carne, sostituendo la violenza di quel gesto con un ordito coreografico. A seguire Elysium, nuova creazione di Collettivo Giulio e Jari, si ispira alla poetica visiva della pittrice Lou Benesch e all’atmosfera enigmatica di Elysium Planitia, regione marziana sospesa tra realtà e immaginazione, per restituire una composizione coreografica pensata per quattro corpi in un’esplorazione fluida delle identità e delle dinamiche relazionali.

Venerdì 30 maggio: Olimpia Fortuni combina suono, movimento, architetture naturali e artificiali in X, un viaggio nutrito dalla tradizione sciamanica e dalle simbologie archetipiche di Artemide, della luna e dei punti cardinali, per toccare, sentire, vedere, immaginare un luogo altro e un’esperienza sensoriale che gioca in un saldo equilibrio tra reale e surreale. Infine, Blau di Aina Alegre è un’esperienza plastica e danzata che ruota intorno al blu, colore primordiale del pittore Mirò che, attraverso l’interazione dell’interprete con tre grandi tele e pigmenti blu, consente la trasformazione del corpo e l’attraversamento di diversi stadi fisici ed emotivi.

Infine ci sarà la presentazione del nuovo numero de La Falena, la rivista prodotta e distribuita dal Met, con un’altra grafica, affidata all’arte di Stefano Ricci, una carta diversa e un nuovo formato.

CONTEMPORANEA FOCUS DANZA 2025: Spazio K

Allo spazioK è inoltre previsto l’ISTITUTO ALTI STUDI COREOGRAFICI, progetto di KLm che ha come obiettivo la condivisione e il passaggio di pratiche e saperi coreografici per proporre il corpo come strumento di relazione, portatore di sapienza, tecnica e conoscenza. Il progetto si articola attraverso momenti di studio, azioni, pratiche condivise, proiezioni video, riflessioni, archivi presentati dalle artiste e artisti associati KLM: Kinkaleri / Massimo Conti, Marco Mazzoni, Gina Monaco – Le Supplici / Fabrizio Favale, Gaetano Palermo, Michele Petrosino – mk / Michele Di Stefano, Laura Scarpini, Biagio Caravano – Jacopo Jenna, insieme ad alcune ospitalità Riccardo De Simone, Laura Cossignani, Giovanni Ceruti. (Tutto il programma su www.klmx.it/).

CONTEMPORANEA FOCUS DANZA 2025: Informazioni e biglietti

BIGLIETTERIA TEATRO METASTASIO Tel. 0574/608501 – 338/5213739 biglietteria@metastasio.it
Orari di apertura: dal martedì al sabato 16.00/18.00
Biglietteria on-line http://ticka.metastasio.it
Biglietteria on-line pass giornaliero
Nei giorni di spettacolo la Biglietteria del Fabbricone aprirà un’ora prima dell’inizio per la vendita dei biglietti.

Per tutta la durata di Contemporanea/Focus Danza 2025, a partire dalle ore 19, sarà attivo un punto ristoro con un foodtrack e birre artigianali a cura di Fermento Libero e Macelleria Mantelli. È previsto anche un dopofestival presso lo spazio KolAm.

Contemporanea/Focus Danza 2025 è un progetto del Teatro Metastasio di Prato organizzato con il contributo di Regione Toscana, Comune di Prato e Provincia di Prato e con il sostegno di Estra.

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Collettivo Redazione Firenze

Redazione di Gufetto a Firenze e in Toscana attiva dal 2017 con articoli di teatro, arte, danza e libri, Un gruppo di appassionati redattori e redattrici insieme per amore del teatro e dell'arte. Ne fanno parte: Alice Capozza, Michele D'Ambrosio, Leonardo Favilli, Sandra Balsimelli, Susanna Pietrosanti, Martina Corsi, Federica Murolo, Francesca Valente, Sofia D'Andrea, Serena Chiaramonte, Chiara Guarducci (arte), Michele Mariotti (libri)