Chi sono le BLASFEM e cosa porteranno a PLASMA 2025?

In vista di PLASMA s-t-a-t-o-d-i-e-m-e-r-g-e-n-z-a 2025 diamo spazio ad artist*, collettivi e progetti che troveranno spazio il 23 è 24 giugno. Abbiamo intervistato la compagnia BLASFEM, per scoprire che tipo di personalità hanno messo in campo e che tipo di spettacoli vogliono realizzare per il pubblico.

BLASFEM: la compagnia ed il lavoro di ricerca

Quando nasce il vostro collettivo e quale esigenza sta alla sua base?

Le BLASFEM nascono a dicembre del 2024, con l’arrivo del Natale e del bambin Gesù… Ci siamo conosciute ad un corso di scrittura comica “Fare attrito col mondo”, ma non ci siamo mai guardate in faccia. Poi ci siamo date appuntamento in un bar e una di noi ha detto: che ne dite se questa cosa del parlare al microfono la facciamo tutte assieme? All’inizio non avevano assolutamente idea di cosa stessimo facendo o del perché ci ritrovassimo proprio noi quattro a parlare della nostra vita a sconosciuti.

L’esigenza è esplosa da sé: esprimersi senza vincoli e senza paletti prestabiliti, abbracciando le personalità di ognuna. Quattro identità femminili che assieme creano una sintonia nuova, provocatoria, buffa, scostante. Almeno questo è quello che ci dicono gli altri. Noi facciamo cose al microfono. 

Qual è la vostra ricerca artistica e gli obiettivi che come Artist+ mirate a raggiungere?

Siamo attrici, autrici e registe che si muovono tra palchi, teatri off e bistrò, condividendo con il pubblico le loro esperienze, le loro nevrosi, i loro dubbi amletici, e riflessioni esistenziali. Monologhi brillanti si alternano a canzoni, poesie e sketch con personaggi grotteschi, utilizzando linguaggi tangenziali tra stand up comedy, prosa e performance.

Obiettivi futuri?

Farsi pagare profumatamente per il nostro prossimo show.

BLASFEM
BLASFEM PLASMA 2025

BLASFEM a PLASMA 2025, IN CERCA DI un dialogo kafkiano

Quale intervento porterete a PLASMA e che tipo di riscontro vi aspettate? 

Porteremo i nostri monologhi di stand up e un dialogo kafkiano a quattro voci sul tema della precarietà e dell’insoddisfazione cronica.

Quale evoluzione vi attendete per il vostro collettivo/la vostra ricerca? 

Il nostro obiettivo è essere invitate a Belve e battere il record mondiale di cannucce infilate in bocca. A parte questo, ci piacerebbe collaborare con comiche e comici che stimiamo e metterci sempre più alla prova con forme ibride a metà tra teatro e stand up comedy.

Come giudicate l’attuale panorama teatrale/culturale italiano e che apporto possono dare i vostri lavori?

Ci sembra che in Italia stand up comedy e teatro siano ancora due universi ben separati, ma ci piacerebbe prendere ispirazione dai paesi anglosassoni per cercare di unirli. O quantomeno di farli comunicare! 

Perché dovremmo venire a PLASMA? Dateci due ragioni valide per vedervi o conoscervi in futuro. 

Perché non c’è un altro spazio così pazzo, libero e vero. Questo è PLASMA e queste siamo noi. Non sappiamo come potete ancora farne a meno.

blasfem
blasfem


Cos’è PLASMA?

Banner PLASMA

PLASMA s-t-a-t-o-d-i-e-m-e-r-g-e-n-z-a è in evento organizzato da artist* emergenti per artist* in emergenza.

Tre i nuclei dell’evento:

  • AURORAE Un playground di incontro e sperimentazione.
  • SCOSSA? Un’opportunità di mentoring e confronto per progettualità in divenire coordinato da Francesca D’Agnano, esperta in progettazione culturale.
  • PLASMARSI Un talk show condotto da Leonardo Venturi dove artist* emergenti presentano la propria ricerca.

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Antonio Mazzuca

Giornalista, Editore e Direttore responsabile di Gufetto Magazine Appassionato di teatro, arte, cinema e serie tv. Scrivo per Gufetto dal 2014. Un Gufetto piccolo che pensa in Grande.