Chi è plurale e cosa porterà a PLASMA 2025?

In vista di PLASMA s-t-a-t-o-d-i-e-m-e-r-g-e-n-z-a 2025 diamo spazio ad artist*, collettivi e progetti che troveranno spazio il 23 è 24 giugno. Abbiamo raggiunto plurale. E abbiamo chiesto loro come si articola il loro lavoro di ricerca, le basi della sperimentazione e cosa porteranno sul palco di PLASMA 2025.

plurale: la ricerca artistica

Quando nasce il vostro collettivo/la vostra compagnia e quale esigenza sta alla sua base?

plurale è un concetto e nasce nel 2020. È una forma collettiva di presenza nel mondo in cui la non-singolarità costituisce un atteggiamento. Non è il numero preciso degli elementi a definire il sistema, ma la consapevolezza e la convinzione che l’insieme superi la somma delle singole parti. plurale esiste per la necessità di sentirsi parte dello stesso essere-ambiente, per questo guarda lì dove è presente una divisione e tenta di suturare.

Tutto il lavoro si basa sul Manifesto Gesto empatico, una dichiarazione poetica che afferma il nostro esserci-nel-mondo, dove sosteniamo l’azione empatica come l’unico mezzo oggi praticabile per restituire agli esseri e alle cose pari diritti e dignità. 

Osserviamo sessualità e piacere come spazi politici e riflettiamo circa i codici estetici e linguistici legati alle ultime generazioni. Con un approccio multidisciplinare, attiviamo una pratica quotidiana di confronto col mondo. 

Quali sono gli obiettivi che come Artista miri a raggiungere?

Miriamo a lavorare con la sensibilità, a generare un senso comune, complicando le narrazioni per poter arrivare al cuore delle cose e delle persone.

PLASMA_KRONOS_live performance_Capanno 17_Prato_ph Margherita Nuti_courtesy TAI – Tuscan Art Industry

plurale: trap in cuina a PLASMA 2025?

Quale intervento porterete a PLASMA e che tipo di riscontro vi aspettate? 

Trap in cucina sarà un format estetico-divulgativo di genere performativo ispirato al programma RAI La prova del cuoco. Il conduttore ufficiale di questa prima puntata sarà Leonardo Venturi, voce del popolo che accompagnerà noi concorrenti in un discorso ampio sulla Trap e i nostri limiti. 

Speriamo di riuscire a far vedere la Trap per quello che è: una forma espressiva che riproduce le urgenze di oggi, e non qualcosa da censurare.

Quale evoluzione vi attendete per il vostro collettivo/la vostra ricerca e verso quali nuove direzioni vorreste spingervi? 

Da poco abbiamo iniziato a includere anche l’editoria all’interno delle nostre forme espressive, vediamo dove ci porterà questo nuovo medium…

Come giudicate l’attuale panorama teatrale/culturale italiano e che apporto possono dare i vostri lavori?

Da una parte ci sono realtà consolidate, con produzioni di alta qualità, dall’altra una scena indipendente e sperimentale molto viva, che cerca spazi e riconoscimento. In mezzo ci sono difficoltà strutturali: mancanza di fondi e un dialogo non sempre fluido tra artisti e istituzioni.

Noi cerchiamo di mettere sul piatto questioni che facciano riflettere sul mondo di oggi e sul mondo interiore di ognun*; tentiamo di mettere al centro ciò che viene lasciato al margine.

Perché dovremmo venire a PLASMA? Dateci due ragioni valide per vedervi o conoscervi in futuro. 

Sicuramente perché dopo Trap in cucina avrete un nemico in meno (il maranza), e poi perché abbiamo trovato un degno sostituto di Antonella Clerici!!!

Cos’è PLASMA?

Banner PLASMA

PLASMA s-t-a-t-o-d-i-e-m-e-r-g-e-n-z-a è in evento organizzato da artist* emergenti per artist* in emergenza.

Tre i nuclei dell’evento:

  • AURORAE Un playground di incontro e sperimentazione.
  • SCOSSA? Un’opportunità di mentoring e confronto per progettualità in divenire coordinato da Francesca D’Agnano, esperta in progettazione culturale.
  • PLASMARSI Un talk show condotto da Leonardo Venturi dove artist* emergenti presentano la propria ricerca.
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Antonio Mazzuca

Giornalista, Editore e Direttore responsabile di Gufetto Magazine Appassionato di teatro, arte, cinema e serie tv. Scrivo per Gufetto dal 2014. Un Gufetto piccolo che pensa in Grande.