PROSSIMO TUO – HOTEL MILANO: celebrando il Pride Month, Il nuovo film di denuncia a tematica LGBTQ+ di Pasquale Marrazzo

In tour per le sale d’Italia, PROSSIMO TUO – HOTEL MILANO, il nuovo film del regista Pasquale Marrazzo (di cui è anche sceneggiatore e produttore) che abbiamo visto al Nuovo Cinema l’Aquila di Roma, e scelto di recensire in occasione del Pride Month.

Ci racconta la storia d’amore di Riki e Luca, ostacolata dal bullismo omofobo che imperversa nella degradata periferia milanese.

Prossimo Tuo (Hotel Milano): Un Pugno allo Stomaco

Ambientato nel quartiere di Milano “Quarto Oggiaro”, il film racconta la travagliata storia d’amore di Riccardo (Michele Costabile) e Luca (Jacopo Costantini), attraverso flashback e analisi interiori dei due protagonisti, in un contrasto efficacemente aspro che arriva come un pugno allo stomaco dello spettatore presente in sala.

Sin dalle prime scene, il pathos imperversa e rende la pellicola carica di tensione: i due innamorati vengono aggrediti da un gruppo di bulli omofobi che riducono Luca in fin di vita. Un ritmo incessante pervade tutto il film e la colonna sonora che fa da cornice, realizzata dall’illustre compositore Teho Teardo (House of Gucci, Il Divo), con le sue musiche sincopate e onomatopeiche, accresce ancora di più questa “mancanza di respiro”, non risparmiando nemmeno i pochi momenti felici della relazione dei due protagonisti.

L’Amore tra Riccardo e Luca in PROSSIMo TUO

Punto focale della narrazione è il rapporto tra i due: è evidente il forte trasporto che li lega, soprattutto sessuale, ma appare a tratti nocivo e poco equilibrato. Riccardo, che dovrebbe in qualche modo suscitare in chi sta guardando le proprie emozioni, a malincuore non riesce nell’intento: a tratti non sembra provare amore nei confronti di Luca ma lascia trasparire attraverso azioni estreme, quasi maniacali, un bisogno quasi disperato di attenzioni.

Una delle poche note dolenti di Prossimo tuo (Hotel Milano) è appunto la quasi assente empatia del protagonista principale Michele Costabile che, attraverso una recitazione grezza e distaccata, non trasmette il proprio dolore per la possibile perdita dell’amore della sua vita, apparendo in certi versi addirittura ambiguo.

Luisa Vernelli: il vero motore del film

Magistrale invece la performance di Luisa Vernelli, che interpreta il ruolo di Rachele, la sorella di Luca. La carismatica attrice, che ha già collaborato con il regista Pasquale Marrazzo nel film del 2018 “Te lo dico pianissimo”, raggiunge a pieni voti l’obiettivo: il suo personaggio, succube di una famiglia bigotta che impedisce a Riccardo di raggiungere Luca in ospedale, corre il rischio di apparire negativo. L’alto livello interpretativo dell’attrice però fa in modo che lo spettatore comprenda ciò che vuole esprimere realmente a 360 gradi: la comprensione e l’amore universale.  

È lei il vero motore del film, come d’altronde tutto il cast femminile: la madre e la zia di Riki (Rossana Gay e Valeria Cavalli) rassegnate da realtà più grandi di loro e la madre di Luca (Lucia Vasini), donna religiosa che non accetta in alcun modo l’omosessualità del figlio, protagonista dell’intensa scena nella Chiesa, dove esprime tutta la sua disperazione.

Prossimo Tuo (Hotel Milano) – pregi e lacune della pellicola

Interessante la scelta neorealista di Marrazzo di proporre la narrazione della storia così com’è, nuda e cruda, senza fronzoli e edulcorazioni, pregio maggiore del film. Resta impressa la scena del sepolcro finale, atroce e realistica, chiaro riferimento all’iconografia Cristica, che provoca nello spettatore un inaspettato senso di shock e di amarezza. Stimolante la mutazione di prospettiva che alterna il doloroso presente a momenti del passato che il regista avrebbe potuto approfondire maggiormente (non viene spiegato come i due ragazzi si conoscano).

Significativa la scelta dei costumi (a cura di Lucia La Polla): Riccardo indossa sempre una maglietta gialla raffigurante due scarafaggi, un’allusione all’isolamento del diverso, descritta da Kafka ne “La metamorfosi”.

Pasquale Marrazzo: il paragone con Luchino Visconti

Il regista, al suo quinto film, dimostra ancora una volta il proprio talento e il coraggio di combattere, nell’indiretta comunicazione della prosa dei suoi racconti, fatti quotidiani che ancora oggi perseverano nella nostra società. Pasquale Marrazzo è forse uno dei pochi paragonabile ai Mostri Sacri Visconti e Fellini per genio, estro e capacità ed è palpabile che molti frame di Prossimo Tuo (Hotel Milano) siano estratti autobiografici. Anche gli Stati Uniti, mai stati indifferenti al cinema italiano, non si sono lasciati scappare questo piccolo capolavoro e distribuiranno il film nel Nord America con il titolo internazionale “The Neighbor”.

Prossimo Tuo (Hotel Milano) un vero e proprio film di denuncia LGBTQ+

Il regista di origini campane, uno dei pochi in Italia che osa ancora rischiare, realizza un film di denuncia vero e proprio, un manifesto che metaforicamente e coraggiosamente descrive il paradigma di una società che ancora oggi fatica ad accettare la diversità, seppur consolidata.

Prossimo Tuo (Hotel Milano): dati e cast

Regia di Pasquale Marrazzo. Un film con Michele Costabile, Jacopo Costantini, Luisa Vernelli, Lucia Vasini, Rossana Gay. 

 Italia, 2022, durata 96 minuti. distribuito da Zenit Distribution

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