AZIONE ARTISTICA PER SPETTATORE SOLO @ Cantiere Obraz: lo spettatore al centro

AZIONE ARTISTICA PER SPETTATORE SOLO è uno spettacolo di Cantiere Obraz, andato in scena nell’ambito del Festival Il Respiro del Pubblico. Si è svolto in maniera itinerante nei luoghi dell’Oltrarno a Firenze. Gli attori sono Michela Cioni, Paolo Ciotti e Thomas Harris.

Una serata nei luoghi dell’Oltrarno

Davanti al Teatro di Cestello, luogo del ritrovo, è iniziato lo spettacolo, con Michela Cioni, Paolo Ciotti e Thomas Harris, i tre attori, che tenevano un cordone rosso con accanto una lavagna con scritto il titolo dello spettacolo. La carovana di attori e spettatori si è spostata in vari luoghi del quartiere Oltrarno abbastanza frequentati come ristoranti o bar, con l’obiettivo di trovare spettatori ‘’improvvisati’’ sul momento. Gli attori, tutti quanti vestiti eleganti come se stessero andando a un importante appuntamento, hanno coinvolto ogni spettatore nell’esperienza di far parte di uno spettacolo teatrale, improvvisando per 5 minuti di essere un personaggio famoso che incontrava i suoi fans. Gli attori hanno anche preso dei passanti: scelta condivisibile, anche se forse sarebbe stato meglio che non ci fosse questo miscuglio, così da seguire una linea retta invece di mescolare tutto.

Lo spettatore al centro

Il tema dello spettacolo è l’incontro fra spettatore e attore, due figure sempre più lontane in questi tempi di pandemia, ma in generale visti come due mondi distinti: lo spettatore è il cliente dell’attore e l’attore colui che deve soddisfare i bisogni di svago dello spettatore. Nella rappresentazione le due parti si incrociano fino quasi a toccarsi. Il messaggio evidente è che coloro che siedono in platea sono importanti anche se non sono sul palco: il pubblico ha il potere di cambiare il corso di uno spettacolo tanto quanto chi è sopra al palco, con un fischio, un applauso o abbandonando la sala. Veramente un messaggio importante.

Un incontro casuale

I vestiti degli attori erano tutte camicie scure, come se fossero sulla strada per andare a un incontro importante. Forse però sarebbe stato meglio un abbigliamento più semplice, che veramente avrebbe dato la sensazione di un incontro casuale con lo spettatore/personaggio famoso. I luoghi scelti, all’aperto e tutti ben illuminati, erano molto affollati: in parte un ostacolo per gli spettatori, a causa del rumore e della confusione. Ma se uno vuole vivere questa esperienza nella miglior maniera possibile, all’aperto invece che al chiuso di un classico teatro, questo è il prezzo da pagare. Gli oggetti di scena sono solo due, non saltano subito all’occhio ma sono comunque importanti: Il cordone rosso per dare un rimando a un’atmosfera teatrale, e la lavagna con scritto il titolo, per far capire ai passanti che si trattava di uno spettacolo.

Un giudizio finale

Il giudizio finale sullo spettacolo è molto positivo, il punto di forza di esso è il messaggio, molto importante e per nulla scontato: un teatro senza spettatori non è un teatro, e che dunque il suo ruolo è vitale. AZIONE ARTISTICA PER SPETTATORE SOLO ha ingigantito questa tematica, così come tutto il festival: uno spettacolo visto dietro a uno schermo, oppure vissuto con una platea vuota in fondo, non può esistere. È anche l’occasione per far uscire il mondo del teatro: chi lo sa che esso non abbia acceso in uno dei passanti la voglia di tornare a teatro?

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