MERAVIGLIE D’AFRICA IN MOSTRA A ‘EGITTO SPLENDORE MILLENARIO’

Un tuffo nella bellezza dell’Antico Egitto per la gioia tanto degli studiosi che degli appassionati. Questa è la sensazione che guida la visita alla mostra ‘Egitto. Splendore millenario’, al Museo civico archeologico di Bologna fino al 17 luglio 2016. Eccezionale partnership con il Museo Nazionale delle Antichità di Leiden (Paesi Bassi),  che per la prima volta lasciano l’Olanda per l’ occasione, in network con il Museo Egizio di Torino (il più importante del settore in Italia) ed il Museo Egizio di Firenze.

La Civiltà millenaria per eccellenza d’Africa si racconta attraverso cinquecento reperti dal periodo predinatisco all’Egitto greco-romano dei Tolomei, attraverso pannelli chiari ed efficaci in versione bilingue ed un’audioguida coinvolgente, che porta a soffermarsi davanti a sculture di rara bellezza tanto quanto a sarcofagi, documenti antichi leggibili come se fossero stati preparati pochi giorni prima, e oggetti di uso quotidiano che coinvolgono l’osservatore come se le proprietarie e i proprietari fossero a poca distanza e pronti ad utilizzarli nuovamente.

In particolare, la sezione riservata alla Musica-Scrittura- Cosmesi ricostruisce gli agi e le abitudini quotidiani di facoltose famiglie egizie, attraverso l’esposizione di strumenti musicali che richiamano la statua ammirata a poca distanza di Meryt, cantrice di Amon, vissuta al tempo del regno di Tutankhamon (XVIII dinastia e quindi negli anni 1333-1292 a.C circa), o il manico di specchio del 1292 a.C dalle sembianze di una fanciulla che tiene in mano un uccellino. 

Tra i reperti che stupiscono vi sono i capitoli del Libro dei Morti, colorati e soprattutto componibili a  personalizzare il viaggio nell’aldilà della defunta, così come, per la prima volta dopo duecento anni dalla riscoperta a Saqqara della tomba, i più importanti rilievi della tomba del comandante in capo all’esercito del faraone bambino,  Horemheb, nonché la statua di Maya, il Sovrintendente al tesoro reale della stessa epoca.

Una visita completa alla scoperta del mondo egizio in chiave tridimensionale e antropologica, con divertenti iniziative 3.0 (il selfie faraonico per la promozione della mostra sui social poco prima di concludere il percorso della collezione di Leiden piace ad ogni età). Per la gioia delle scuole di ogni ordine e grado, che hanno a disposizione laboratori didattici interattivi che non lesinano adesioni, e anche per gli universitari che possono affinare le proprie competenze di lettura dei geroglifici e vedere dal vivo in Italia opere che attualmente, con un viaggio in Egitto, difficilmente si riuscirebbero ad ammirare con calma e con pochi turisti intorno.

E per chi non resiste alla tentazione souvenir, proprio come se fosse in vacanza, il bookshop non delude, e anzi le vendite contribuiscono alla valorizzazione della meravigliosa collezione permanente. Questa è una delle mostre da non perdere nel 2016, soprattutto in tema di Intercultura.

 

Info:

Egitto. Splendore Millenario

Dal 16.10.2015 al 17.07.2016

Museo Civico Archeologico di Bologna, via del’Archiginnasio nr 2, Bologna 40124

Orari mostra: martedì-giovedì dalle 9.00 alle 18.30

Venerdì dalle 9.00 alle 22.00

Sabato domenica e festivi dalle 10.00 alle 18.30

La mostra, con il Patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, è prodotta da Comune di Bologna |Istituzione Bologna Musei| Museo Civico Archeologico e da Arthemisia Group e curata da Paola Giovetti, esponsabile del Museo e Daniela Picchi, curatore della sezione egiziana

 

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