LA SCUOLA EMILIANA DEI CARRACCI TORNA A BOLOGNA DAI MUSEI CAPITOLINI

Artisti geniali come Guido Reni, Domenichino, Carlo Maratta, Antonio, Annibale e Agostino Carracci tornano temporaneamente  in mostra a Bologna, fino al 13 Marzo, a Palazzo Fava, la casa della famiglia legata al mecenatismo dei fondatori dell’Accademia degli Incamminati che vide protagonisti  anche artisti quali Francesco Albani, Lucio Massari, Il Galanino e Lionello Spada.

Tra Cinquecento e Seicento la scuola emiliana di Pittura dei Carracci s’impone nella storia dell’Arte italiana, trasformando Bologna in una delle capitali dell’Arte del Bel Paese non sempre approfondita a dovere dai visitatori nelle sue terre d’origine, dato che da secoli é parte integrante delle grandi collezioni delle capitali predilette dal Grand Tour.

Qui sono esposte 30 opere delle collezioni della Signoria dei Pio e della famiglia Sacchetti, acquisite tra il 1748 e il 1750 da papa (il felsineo Prospero Lambertini), che a sua volta proseguì in sede capitolina la tradizione mecenatizia delle due famiglie emiliane, dove tutt’oggi sono collocati presso gli odierni Musei Capitolini.

 Se Giulio Sacchetti, legato cardinalizio seicentesco di Bologna nonché intimo amico di Guido Reni (discepolo per eccellenza dei Carracci), insieme al fratello Alessandro vantava una collezione di settecento dipinti di scuola emiliana, non sorprende la presenza dei capolavori assoluti classici in mostra quali le Argonautiche  e gli Incanti di Medea dei fratelli Carracci, mentre riguardo alla Signoria dei Pio, che governarono Carpi e Sassuolo ed ebbero in Rodolfo Pio un illustre mecenate che quasi divenne Papa, spiccano la Sibilla Cumana dai tocchi dionisiaci del  Domenichino e Santa Cecilia, figura d’eccellenza nella tradizione musicale delle istituzioni religiose carpigiane, soprattutto a San Rocco.

Le opere della scuola dei Carracci, grazie alla sinergia degli istituti culturali del Genus Bononiae, sono ammirabili a Bologna anche presso le sedi di San Colombano, Palazzo Magnani, San Michele in Bosco, San Domenico, Palazzo Poggi, la Pinacoteca Nazionale e l’oratorio di San Rocco (ex chiesa di Santa Maria della Pietà).

Un’occasione di approfondimento delle radici di storia locale dell’Emilia, che appassionerà con meraviglia tanto gli emiliani che i visitatori che ancora non conoscono il patrimonio storico della regione.

 

Info:

GUIDO RENI E I CARRACCI. UN ATTESO RITORNO. CAPOLAVORI BOLOGNESI DAI MUSEI CAPITOLINI

Dal 05/12/2015 al 13/03/2016

Palazzo Fava. Palazzo delle Esposizioni

Via Manzoni nr 2 Bologna

Orari: tutti i giorni

Lunedì dalle 12.00 alle 19.00

Martedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Domenica : dalle 10.00 alle 19.00

Sabato dalle 10.00 alle 20.00

Con la partecipazione di:

Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Genus Bononiae. Musei nella Città e l’Assessorato Cultura e

Sport di Roma-Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con il Patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura, nell’occasione dell’Anno Santo Straordinario.

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