L' Archivio della @Veneranda Fabbrica del Duomo dopo il restauro

Il Duomo di Milano è il più bel quadro della città.

Questo straordinario capolavoro della laboriosità meneghina ed europea non è il frutto di un solo artista: di generazione in generazione, sono state le pennellate del popolo milanese a susseguirsi per disegnare il profilo della Cattedrale, dando un volto a questo formidabile scrigno di fede e di arte. Queste pennellate sono le emozioni, le paure, le gioie e le tensioni che appartengono all’uomo di ogni tempo e che sono elementi insostituibili di quel grande quadro di marmo che è il Duomo.

Oggi, questa antica e sempre nuova storia rivive all’interno dell’Archivio della Veneranda Fabbrica del Duomo, diario della città giorno per giorno dal 1387 che, dopo un importante intervento di restauro, si appresta a spalancare nuovamente le proprie porte il 30 maggio 2016, triplicato nei suoi spazi per garantire una fruibilità sempre maggiore a quanti, studiosi e cittadini, desiderano ripercorrere i passi del cammino di Milano attraverso i secoli.

È qui, infatti, che si conservano i documenti più preziosi dell’identità della città, è qui che si intreccia la grande storiacon la vita quotidiana di ogni milanese che ha popolato le vie del territorio, è tra queste mura che Napoleone volle incoronarsi re d’Italia e che gli scalpellini di ogni epoca si sono avvicendati come in una infinita staffetta, riannodando il bandolo di quella complessa matassa che ha portato Milano a divenire una metropoli a dimensione nazionale ed europea. È qui che si raccolgono le tante voci che nei secoli hanno arricchito le armonie della Cattedrale attraverso il canto della Cappella Musicale del Duomo, la più antica istituzione milanese, attiva ininterrottamente dal 1402, che ha visto la purezza della voce dei suoi pueri cantores fondersi con le intuizioni e le sensibilità di grandi insegnanti come Franchino Gaffurio.

Riscoprendo tale preziosità che oggi viene finalmente restituita a nuova luce, dopo i grandi progetti realizzati nell’anno di Expo 2015, la Veneranda Fabbrica ha intensamente lavorato per ridonare a Milano questo tesoro, proteggendo oltre mezzo milione di documenti per affidarlo alle nuove generazioni. Riconsegnare l’Archivio della Veneranda Fabbrica alla città significa restituire a Milano questi valori per difendere noi stessi, rispondendo a quanti oggi vorrebbero distruggere le nostre radici e la nostra identità.

Le nuove sale che saranno inaugurate resteranno per sempre espositive, ospitando mostre ed eventi che porteranno il grande pubblico a riscoprire gli antichi e nuovi racconti dei documenti più preziosi della Fabbrica, attraverso voci e testimonianze, dialoghi ed approfondimenti che ci porteranno a contemplare il grande quadro del Duomo con occhi sempre diversi.

image_pdfSCARICA QUESTO ARTICOLO IN FORMATO PDF