CITY LEGO@ Guido Reni District: 7 milioni di pezzettini di gioia

Entrare nella sala del Guido Reni District per CITY LEGO, trovarsi difronte a un’opera immensa e rimanerne estasiati… Il curatore della mostra ci ha chiesto “siamo riusciti a farvi tornare bambini?” E’ questo il segreto dei Lego per chi come me ci è cresciuta, non devo sentirmi di nuovo bambina per giocarci perché i mattoncini non hanno età.

Ideata da LAB Literally Addicted to Bricks, prodotta da Artemisia Group e Kornice, arriva a Roma, dopo la prima esposizione a Trento, la mostra, perché di un’opera d’arte si tratta, che ricostruisce la più grande città al mondo costruita con i Lego, nei più piccoli e curati dettagli.

Da un’idea di Wilmer Archiutti, fondatore del gruppo creativo LAB, e dalla passione del team, accomunati dalla “dipendenza” dai mattoncini, nasce questo progetto straordinario di costruire una città e di portarla nel tempo in giro per l’Italia e per il mondo. Una passione che ha trasformato, quello che era un gioco in un lavoro, dove ognuno dei creativi si è dedicato allo studio, alla specializzazione e creazione di uno spazio.
Costriuita in circa un anno e iniziata nel 2012, le scene variano da immagini realistiche di vita reale a riproduzioni basate sulla fantasia e su scenari immaginari.

La città vanta non solo ricostruzioni statiche ma sistemi di automazione e illuminazione che danno vita con i mattoncini a vere storie; ci sono gru, elevatori, treni che si animano, la ruota panoramica di un Luna Park che si accende, rendendo la città vissuta da dei simpatici omini che conosciamo bene.

Ogni scena è studiata nei minimi dettagli, all’interno delle case sono state costruite scene di vita reale e irreale.
Il gioco nel gioco è trovare i tantissimi personaggi nascosti dei “cartoon”…. Così accanto ai pompieri, ai contadini, operai che lavorano sulle gru o che lavavano i vetri di un grattacielo, studio ogni piccolo particolare alla ricerca dei Simpson, della Sirenetta, di Batman, Spiderman o Hulk.

Definirli solo giocattoli è sicuramente riduttivo; dal 1932, anno in cui l’olandese Ole Kirk Christiansen li ha creati, a oggi sono stati simbolo di fantasia e inventiva che hanno riempito le storie della nostra infanzia, della nostra crescita e senza dubbio della vita “ludica” dei nostri bambini.
 

Foto credit: tutte le foto di ©GiuliaFedel
info:
CITY LEG
O
Guido Reni District
8 Dicembre- 29 Gennaio (Prorogata eccezionalmente fino al 5 marzo 2017 con apertura nei soli giorni di sabato e domenica)

Orario apertura
dal lunedì al giovedì 9.30-19.30
Venerdì e sabato 9.30-22.00
Domenica 9.30-20.30
(La biglietteria chiude un'ora prima)
Ideata da LAB Literally Addicted to Bricks
Prodotta da Artemisia Group e Kornice
#CityLegoRoma

 

 

 

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