CANALETTO 1697-1768 @ Museo di Roma: Un viaggio nel cuore del ‘700 nella cornice del Museo di Roma Palazzo Braschi

Per arrivare al primo piano di Palazzo Braschi dove è allestita la mostra, si sale il sontuoso scalone Valadier e già si viene travolti dallo sfarzo neoclassico che riempie gli occhi di stucchi, marmi e araldiche dorate; ci accompagna al primo piano, quello degli appartamenti, oggi meravigliose sale espositive. Tutto questo, come perfetta anticamera del percorso della mostra CANALETTO 1697 – 1768 ospitata a Museo di Roma. Nove sezioni: una per ogni fase artisticamente significativa, che Giovanni Antonio Canal, detto Canaletto visse con evoluzione sensibile e creativa.
 

"Le opere in mostra provengono da alcuni tra i più importanti musei del mondo, tra cui il Museo Pushkin di Mosca, il Jacquemart-André di Parigi, il Museo delle Belle Arti di Budapest, la National Gallery di Londra e il Kunsthistorisches Museum di Vienna. Presenti anche alcune opere conservate nelle collezioni britanniche per le quali sono state appositamente create e altre provenienti dai musei statunitensi di Boston, Kansas City e Cincinnati. Tra le istituzioni museali italiane presenti in mostra con le loro opere: il Castello Sforzesco di Milano; i Musei Reali di Torino; la Fondazione Giorgio Cini. Istituto per il Teatro e il Melodramma e le Gallerie dell'Accademia di Venezia; la Galleria Borghese e le Gallerie Nazionali d'arte Antica Palazzo Barberini di Roma."
 

I Primi quadri dell’esposizione rivelano un artista giovanissimo e già sbalorditivo per il suo grande talento nel cogliere la verità dello spazio; verità che diviene sempre più attenta e precisa con il passare degli anni e delle esperienze che egli vive e che si evince poi, dai dipinti delle sezioni successive: le vedute di Venezia e poi di Roma, e di Padova, di Londra e dei castelli inglesi, e poi ancora Venezia, dove l’artista ritorna negli ultimi anni della sua vita.
 

Caratteristica comune a tutte le fasi, quella capacità magistrale di saper riprodurre una luce che fluisce veloce sui soggetti in primo piano per poi insinuarsi a manifestare particolari lontani, dando la sensazione di contemplare qualcosa di vivo.

L’emozione che suscita ogni suo quadro è quella di essere alla finestra di un romanzo realista dell’epoca, pieno di particolari che rispettano ogni angolo della panoramica descrittiva. Un formicolio operoso di personaggi del popolo o dell’alta borghesia che si mescolano tra maestosi monumenti perfettamente riprodotti e con le facciate che vibrano di luci e ombre, sempre sovrastati da cieli che sembrano respirare.

 

Una suggestione particolare è data dall’occasione esclusiva di poter temporaneamente vedere riunite due tele che derivano da un unico quadro “Chelsea da Battersea Reach”, tagliato in due nei primi dell’800 (foto 2). Una parte infatti, appartiene al Blickling Hall, National Trust del Regno Unito, e l’altra parte invece al Museo Nacional De Bellas Artes de la Habana, a Cuba.

La curatrice della mostra, Božena Anna Kowalczyk, è riuscita ad ottenere la straordinaria possibilità di mostrarle insieme in questa occasione romana e vale la pena riuscire a godere di questa occasione.

 

 

Piacevole intramezzo del percorso sono anche gli abiti d’epoca esposti, di proprietà del Museo di Roma, che, assieme alla carrozza nell’androne del Palazzo Braschi, del Principe Sigismondo Chigi, contribuiscono a regalarci la sensazione di vivere i paesaggi del Canaletto dal vivo, con il privilegio di osservarli da una location aristocratica ed esclusiva.

 

Il Bucintoro di ritorno al Molo il giorno dell'Ascensione, Venezia 1729 olio su tela, cm 183 х 260,5  Mosca, The Pushkin State Museum of Fine Arts, Ж-2678. КП-31323 © The Pushkin State Museum of Fine Art, Moscow

Foto credit:
Foto copertina/Foto 1: Bernardo Canal (1673-1744) e Canaletto (1697-1768) Santa Maria d’Aracoeli e il Campidoglio, Roma 1720 ca. olio su tela, cm 146,5 x 200 Budapest, Szépmúvészeti Múzeum/Museum of Fine Arts, 53.483 © 2018. Szépművészeti Múzeum – Museum of Fine Arts Budapest
Foto 2: Canaletto (1697-1768) Il Chelsea College, la Rotonda, casa Ranelagh e il Tamigi, Londra 1751 olio su tela, cm 95,5 x 127 La Habana (Cuba), Coleccion Museo Nacional  de Bellas Artes, 92-289
Foto 3: Canaletto (1697-1768) Il Bucintoro di ritorno al Molo il giorno dell’Ascensione, Venezia 1729 olio su tela, cm 183 Ñ… 260,5 Mosca, The Pushkin State Museum of Fine Arts, Ж-2678. КП-31323 © The Pushkin State Museum of Fine Art, Moscow

 

Info:
CANALETTO 1697–1768
Museo di Roma, Nuovo Spazio Espositivo al I piano
Curatore
Bożena Anna Kowalczyk
Dall'11 aprile al 19 agosto 2018
Dal martedì alla domenica dalle ore 10.00 alle 19.00
la biglietteria chiude un'ora prima
Chiuso lunedì e 1 maggio
Lo spazio espositivo al primo piano dove è allestita la mostra, non rientra nelle gratuità della prima domenica del mese.
Sponsor mostra
BNL Gruppo BNP Paribas
Listone Giordano
Sponsor Sistema Musei in Comune
Ferrovie dello Stato Italiane
Con il contributo di
Fondazione Guglielmo Giordano
Fondazione Enzo Hruby
Istituto Nazionale di Architettura
Sponsor tecnici
iGuzzini
Montenovi
Rotas
Media Sponsor
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artemagazine
Curatore
Bożena Anna Kowalczyk
 
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