ATTRAVERSO: intervista a Lia Pasqualino in mostra alla Galleria del Cembalo

Venti fotografie… Venti volti ritratti, in posa e non, ATTRAVERSO la superficie di un vetro… Uno spazio espositivo nel cuore di Roma, gioiello del Settencento con magnifiche volte affrescate, ad abbracciare in se la mostra in un dialogo tra l'antico e il contemporaneo…
Alla Galleria del Cembalo in esposizione dal 14 Gennaio al 1 Aprile 2017, ATTRAVERSO,  il progetto della fotografa palermitana Lia Pasuqalino, a cui abbiamo chiesto di raccontarci la sua mostra.

 

Viviana Belardi (V.B.)  -Dottoressa Pasqualino grazie per questa possibilità, per iniziare potrebbe raccontarci da cosa nasce questo progetto?

Lia Pasqualino (L. P.) – Mi sono accorta di aver scattato nel tempo delle fotografie che hanno la caratteristica comune di ritrarre delle persone in posa attraverso un vetro. E che mettendole insieme se ne poteva ricavare una sorta di dispositivo per guardare gli altri.

(V. B.) Nelle sue foto il vetro ATTRAVERSO le quali le persone sono ritratte funge da filtro, ma è un filtro per attutire le emozioni o amplificarle?

(L.P.) – Forse entrambe le cose. Il vetro crea un silenzio che attutisce e amplifica, di certo non è un filtro innocuo.

(V.B.)La scelta del bianco e nero è anch’essa voluta per filtrare le emozioni e la purezza dell’assenza di colore rende le immagini più profonde?

(L.P.) -Per me la fotografia è da sempre in bianco e nero, è una scelta irrinunciabile.

(V. B.)Dalle immagini si percepisce un forte legame con il “palcoscenico”, ricordano scatti di scena. Ci può raccontare il suo rapporto con il teatro?

(L.P.) – Le mie foto nascono spesso da uno spettacolo teatrale. Da molti anni fotografo tutti gli spettacoli di mio marito, Roberto Andò. Anche in questo caso, molte delle foto sono nate durante le prove di un suo spettacolo. Le prove in teatro creano una condizione che mi è molto congeniale, una possibilità ulteriore di esasperare e dilatare il tempo, di cogliere il soggetto in posa o di sorprenderlo nell’inaspettato.

(V. B.)Infine, per capire meglio il legame tra l’artista e le sue creazioni: a quale di queste immagini lei è particolarmente legata?

(L.P.) -Sono foto legate da una tensione comune. Non riesco a vederle nella loro singolarità.

Ringraziamo la Dott.ssa Lia Pasqualino per la disponibilità a rispondere alle nostre domande e invitiamo tutti a seguire la ATTRAVERSO, in corso presso la Galleria del Cembalo dal 14 gennaio al 1 aprile 2017.

Foto Credit:
Foto copertina:
Lia Pasqualino – Valeria Bruni Tedeschi, Chateau d’Etoges 2012
Foto 1: Lia Pasqualino – Le storie del signor Keuner, Bologna 2006
Foto 2: Lia Pasqualino – Proprio come se nulla fosse avvenuto, Madrid 2009

Info:
ATTRAVERSO
14 gennaio / 1 aprile 2017

Galleria del Cembalo
Largo della Fontanella di Borghese, 19 – Roma
Tel. 06 83796619

ORARIO
giovedì e venerdì: 16.00 – 19.00
sabato: 10.30 – 13.00 e 16.00 – 19.00
oppure su appuntamento

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